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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Recensione 'Victoria' di Daisy Goodwin - Sonzogno

Vittoria ha solo diciott'anni quando, nel 1837, la morte dello zio Guglielmo IV la innalza al trono d'Inghilterra. Esce da un'adolescenza malinconica e nei suoi primi giorni da regina viene guardata a vista dalla madre e dall'onnipresente e ambizioso Sir Lord Conroy, che esercita una grossa influenza sugli affari di stato e si sente minacciato dal carattere indipendente della giovane sovrana. Sebbene il potere la seduca fin da subito e le conferisca una straordinaria energia, le prime mosse dell'inesperta Vittoria sono però piuttosto avventate, soprattutto quando solleva pesanti, e ingiusti, sospetti contro l'inseparabile dama di compagnia di sua madre, accusata di intrattenere una relazione con l'odioso Conroy. Questo e altri passi falsi gettano una luce sinistra sulla regina, che non piace né al parlamento né ai sudditi. Gli scandali si succedono, insieme agli intrighi della corte per ostacolare la sua ascesa. Inoltre, agli stentati inizi sembra che stia per aggiungersi un matrimonio di pura convenienza dinastica. E invece... Le nozze con il cugino Albert si riveleranno il felice punto di svolta della vicenda pubblica e sentimentale di Vittoria d'Inghilterra, destinata, grazie alla non comune abilità politica e all'intrepida personalità, a segnare l'Ottocento britannico e a diventare una delle più grandi figure femminili della storia.

Titolo: Victoria
Autore: Daisy Goodwin
Editore: Sonzogno
Data di pubblicazione: 1 giugno 2017
Pagine: 431

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 





Vi è mai capitato di guardare prima il film e, successivamente, leggere il libro da cui è stato tratto? Se siete lettori doc (!!) sicuramente rientrate nella categoria di coloro che prima leggono il libro, poi guardano il film e, immancabilmente, non lo trovano all'altezza! E anche nel caso inverso, quindi leggendo il libro dopo averne visto la trasposizione, affermerete che "il libro è sempre meglio"!
Nel caso di questo romanzo, tutte le consuetudini sono state sovvertite: l'autrice, infatti, è una delle sceneggiatrici della serie TV che è stata trasmessa poco tempo fa su LaEffe, canale satellitare della Feltrinelli. 
Il romanzo, quindi, è un'idea nata dalla costola televisiva
Ho scritto questo romanzo mentre lavoravo alla sceneggiatura della serie televisiva Victoria...
Io non amo particolarmente le serie televisive. Insomma, non sono una di quelle che fa le maratone per guardare intere stagioni in una notte; non ne seguo moltissime (forse due o tre) e lo faccio con tempi definiti umani: guardo la puntata settimanale, non uso lo streaming, ma mi affido al caro, comodo vecchio Sky e, quando finisce una stagione, aspetto tranquillamente che venga trasmessa quella successiva senza per questo strapparmi i capelli o passare ore in lacrime!
Con "Victoria" (inteso come serie TV), però, ho fatto un'eccezione: ho scaricato l'intera serie dall'On Demand e l'ho guardata tutta in meno di tre giorni! Perché? Perché è bellissima! I personaggi sono credibili, le scenografie sono meravigliose, la storia di questa Regina e della sua epoca, che proprio da lei prese il nome, mi ha sempre affascinata ed ero curiosa di vedere come sarebbero riusciti a trasporla televisivamente! E devo dire che il risultato è stato più che soddisfacente. Capirete, quindi, che, saputo dell'uscita del romanzo, mi sono precitata (o meglio, Consorte si è precipitato) in libreria!

Vogliamo dire subito che la copertina è quanto di più bello si sia visto ultimamente in circolazione? Bene! Posso assicurarvi che altrettanto può essere detto del romanzo in sé.
Arrivata a fine lettura mi sono chiesta come fosse possibile che la Goodwin sia riuscita a rendere migliore il romanzo tratto da una sceneggiatura scritta da lei stessa. Eppure è così! E questa è la conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che le emozioni che possono esprimersi su carta, non troveranno mai un reale riscontro sullo schermo; che il film che ogni singolo lettore proietterà nella sua mente durante la lettura, rimarrà comunque qualcosa di unico e irripetibile e, proprio per questo, meraviglioso!

Ovviamente, leggere questo libro dopo averne visto la serie TV porterà ad immaginare personaggi e voci come quelli che ci sono stati proposti, ma questo non inficerà assolutamente sulla lettura, anzi, probabilmente la renderà, se possibile, ancora più scorrevole e fluida.

La storia della Regina Vittoria non devo certo raccontarvela io. Quello che posso dirvi, però, è che Daisy Goodwin è riuscita ad emozionarmi sia con le immagini televisive che con le parole scritte. 
Victoria ci viene presentata per quello che era: una ragazzina di 18 anni, cresciuta senza padre e con una madre che, forse per troppo affetto, forse perché consigliata in modo errato, ha cercato di isolarla dal mondo esterno, sperando così di veicolarne i pensieri.
Ma Vittoria, una volta divenuta Regina, riuscì a tenere saldo il suo potere, a non farsi mai comandare da nessuno.
Nella sua solitudine e in quella fragilità che cercava di mascherare, la vedremo innamorarsi, soffrire, temere. E con lei proveremo gli stessi sentimenti, con lei passeggeremo per i giardini di Buckingham, andremo a cavallo nei boschi di Windsor, cercheremo di capire quale sia il modo migliore per governare un Paese pur essendo una giovane donna sola.

Vivremo, con lei, l'amore puro per il suo Primo Ministro, Lord Melbourne, e la passione folle che la porterà a sposare suo cugino Alberto di Coburgo.
Ed è qui che il libro si ferma, in quel momento in cui Vittoria dichiarerà il suo amore ad Alberto. Il che mi fa sperare che, chissà, la Goodwin decida di proseguire nella scrittura di un secondo romanzo, visto che la serie TV andava ben oltre!

Un libro che sicuramente consiglio a tutti, sia a chi ama la storia che a chi, invece, preferisce i romanzi d'amore, perché in questo sono racchiuse entrambe le cose!



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CONVERSATION

14 pensieri dei lettori:

  1. L'ho finito ieri sera e ho ancora gli occhi a cuoricino!
    Bello, bello, bello!

    Spero anch'io in un secondo romanzo, anche se questo è finito in modo perfetto!

    ADORO!

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    1. Io faccio leva, più che altro, sul fatto che il romanzo si interrompa molto prima di quella che è stata al fine della prima serie TV!

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  2. Non so se prenderlo o meno. Cioè è bello e interessante ma se devo rivedere in libro ciò che è stato sceneggiato dalla stessa autrice mi sembrerebbe un surplus. Boh? Non lo so ci penso...

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  3. Ho amato alla follia la serie tv che, come te, ho guardato nel giro di tre giorni e sono felice di leggere che il romanzo sia stato all'altezza della prima e viceversa.
    Mi è davvero piaciuta la recensione e come dici tu la copertina è fantastica! Lo comprerò anche per quella ;)

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    1. È una di quelle copertine che, in libreria, spiace nascondere. Dovremmo trovare un modo per sistemare diversamente libri come questo... mumble mumble...

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  4. Segno subito sia la serie tv che il libro! :)

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  5. Mi hai convinta! Mi hai proprio fatto venire voglia di leggerlo.
    Baci da Lea

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    1. Spero conquisti te come ha fatto con me!

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  6. Non ho visto la serie, ma la storia della regina Vittoria è senza dubbio molto affascinante. Bellissima anche la copertina.

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    1. Io ti consiglio sia il libro che la serie tv, valgono davvero entrambi!

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  7. Ok. Prima leggo il libro è poi cerco la serie.

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  8. Non ho visto la serie tv, ma ho appena finito di leggere il libro,che mi e'piaciuto moltissimo.

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