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martedì 28 marzo 2017

Recensione "La traiettoria dell'amore" di Claudio Volpe - Laurana Editore

By On marzo 28, 2017
L’impatto della lamiera con il corpo di una giovane donna è un dolore sordo, che cambia per sempre la vita di Giuseppe, di sua sorella Andrea e di Sara. Andrea è una tatuatrice e
ama Sara, ragazza con un passato da prostituta alle spalle. Sono trascorsi molti anni senza che Andrea vedesse suo fratello, da quella volta in cui Giuseppe l’ha abbandonata,
incapace di accettare la sua omosessualità.
Fuggono insieme per ritrovarsi, a bordo di uno sgangherato maggiolone rosso, sulla A1, da Roma a Casigliano, il paesino dei nonni. Per riabbracciarsi più forti di prima, in bilico
tra legge del cuore e legge della società, proprio come nel mito di Antigone.
Nel buio più fitto una via di salvezza c’è sempre ed è quella traiettoria che solo l’amore sa disegnare nella vita di ognuno di noi.


Titolo: La traiettoria dell'amore
Autore: Claudio Volpe
Editore: Laurana Editore
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2017
Pagine: 182

Trama: 3  Personaggi: 2  Stile: 2 

sabato 25 marzo 2017

Recensione "L'amore addosso" di Sara Rattaro - Sperling&Kupfer

By On marzo 25, 2017
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita.
La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.


Titolo: L'amore addosso
Autore: Sara Rattaro
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Pagine: 240

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 

venerdì 24 marzo 2017

Recensione "La moglie americana" di Katherine Wilson - Piemme

By On marzo 24, 2017
Napoli è un po' come New York, una città di estremi, o la ami o la odi. Ma se la ami, la ami spassionatamente. Quando Katherine, giovane americana fresca di laurea a Princeton, sbarca a Napoli per uno stage presso il consolato americano, si innamora perdutamente della città, della sua bellezza sconcertante. L'energia caotica che sprigiona è lontanissima dalla sua esperienza di brava ragazza ligia alle regole di famiglia. L'amore per la vita e per il cibo degli italiani, e più ancora dei partenopei, sono all'opposto del suo stile di vita, della sua dieta disordinata e di una certa incapacità ad accettarsi. Nonostante tutto, però, non le ci vuole molto per sentirsi a casa. Merito di Salvatore, studente di giurisprudenza di cui inaspettatamente si innamora, e della famiglia di lui, soprattutto della madre Raffaella, che la accoglie in un caldo abbraccio. A contatto con Raffaella, cuoca sublime e gran donna, Katherine impara i segreti della cucina e del vivere bene. Impara a lasciarsi andare senza paura alla bellezza, alla bontà e alla carnalità. Una storia vera che è un percorso di formazione e apprendimento della felicità, e una dichiarazione d'amore a Napoli e al gusto della vita.


Titolo: La moglie americana
Autore: Katherine Wilson
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Pagine: 300

Trama: 4  Personaggi: 3  Stile: 4 



giovedì 23 marzo 2017

Lettura a quattr'occhi "La lettrice scomparsa" di Fabio Stassi - Sellerio

By On marzo 23, 2017
«Non c’è nessuna coerenza nelle nostre vite» pensa il protagonista di questo romanzo. «Ci siamo solo noi, che la reclamiamo. A creare l’universo non può che essere stato uno scrittore fallito». Ma se è così che stanno le cose, può un essere umano vivere la propria vita come se scrivesse un racconto che qualcuno deve leggere?
Vince Corso è un professore precario, non più giovanissimo. È nato dalla relazione fugace della madre, che lavorava in un hotel a Nizza, con un viaggiatore e, ogni volta che ne sente il bisogno, Vince manda una cartolina al padre sconosciuto all’indirizzo dell’albergo. L’unico ricordo che ha di quell’uomo sono tre libri lasciati nella stanza come un’eredità che gli ha segnato l’esistenza: Vince ora è un’anima di letterato che ha letto forse troppo, convinto che la scrittura sia una strana menzogna capace di manipolare la vita, perché, come dice Céline, «se si immerge un bastone in un lago per vederlo intero bisogna spezzarlo» e per lui i romanzi sono quel lago.
Per sbarcare il lunario, si inventa una professione, la biblioterapia. Qualcuno gli parla del proprio male, nello spirito o nel corpo, drammatico o ridicolo, e Vince gli consiglia un libro come medicina. Da principio lo fa con timidezza ma, poco a poco, si conquista una clientela, fatta di sole donne. E intanto lo prende un’intrigante curiosità per l’enigma del rapporto fatale tra la letteratura e la vita. E quando scopre che la vicina di casa che lo salutava sul pianerottolo è scomparsa, e che il marito è accusato di omicidio, comincia a studiarla attraverso i libri che la donna leggeva e di cui un libraio solitario e saggio aveva conservato traccia nei suoi schedari. Fino a convincersi che quella donna, con la sua scomparsa, sta scrivendo una storia che soltanto lui potrà decifrare. Forse, la verità che emerge da quella lettura-investigazione sarà una mesta vittoria della vita sulla sua adescatrice: la letteratura.

Titolo: La lettrice scomparsa
Autore: Fabio Stassi
Editore: Sellerio
Data di pubblicazione: 12 maggio 2016
Pagine: 288

Trama: 3  Personaggi: 3  Stile: 3 


mercoledì 22 marzo 2017

Recensione "Voce di lupo" di Laura Bonalumi - Piemme

By On marzo 22, 2017
Se il bosco potesse parlare, racconterebbe di due ragazzi che amavano respirare il profumo della resina. Se le montagne e i sassi avessero voce, direbbero che lassù, dove le cime graffiano il cielo, a volte il respiro si ferma. Come quello di Giacomo, bloccato dalla terra che all'improvviso frana; come quello del suo più caro amico, che preferisce non ricordare il proprio nome, perché da quando la montagna si è sgretolata niente ha più senso. E parlerebbero anche del respiro di Chiara, amica preziosa che ama i boschi solo in cartolina. Non bastano le parole di genitori, professori o amici per riempire un vuoto che sembra incolmabile: Giacomo se n'è andato e ha portato via il sole. Vivere ancora sembra impossibile, se non passando attraverso ciò che è accaduto. Passando di nuovo attraverso il bosco.


Titolo:Voce di lupo
Autore: Laura Bonalumi
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 14 marzo 2017
Pagine: 192

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 


martedì 21 marzo 2017

La ruota delle letture - Sono già passati tre mesi... cambiamo modulo!

By On marzo 21, 2017

Buongiorno a tutte le fanciulle che da tre mesi stanno giocando con noi, chi più attivamente chi meno... diciamo che qualcuna è proprio sparita, eh! Ma tranquille, abbiamo già allertato le troupe televisive e presto sentiremo parlare di loro a "Chi l'ha visto?".
Ok, facciamo le serie per un attimo (un attimo solo, perché di più non riusciamo!): con gli ultimi giri di ruota, alcune di voi hanno ricevuto una mail diversa dal solito, in cui vi veniva comunicato che, avendo saltato già 12 obiettivi, non avrebbe raggiunto la quota 30 letture da portare a termine entro settembre e che saranno necessarie per concorrere alla vittoria finale.
Nessuna di noi vuole cacciarvi, per carità! Però ci sembrava giusto informarvi e capire se avete ancora intenzione di giocare con noi o meno. Per chi non facesse parte del gruppo Facebook, vi ricordiamo anche che, ad inizio Challenge, tramite sondaggio, è stato deciso di creare una micro-challenge, che prenderà il via proprio a settembre e che vi permetterà, nel caso in cui non aveste completato i famigerati 30 obiettivi, di continuare comunque a giocare con noi. Ma non pensate di tirare i remi in barca, perché per poter essere ammesse alla micro-challenge dovrete aver portato a termine almeno 7 letture!

E adesso torniamo a noi (e quindi a fare le minchione!). Con la conclusione di questo primo trimestre di gioco, ci saranno alcune variazioni negli obiettivi generici. Abbiamo ritenuto giusto cambiarne alcuni, per non rendere il gioco troppo noioso e ripetitivo. Vi ricordiamo, inoltre, che con il giro di ruota del 27 giugno, tutti gli obiettivi generici saranno cambiati e anche gli altri spicchi della ruota subiranno qualche modifica.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono i cambiamenti che abbiamo deciso di apportare:
  • Obiettivo 1 - Leggi un libro di Andrea Vitali; sappiamo che molte di voi, anche inaspettatamente, hanno scoperto di amare Kate Morton, ma visto che il numero dei suoi libri è un tantino limitato, abbiamo deciso di cambiare autore! Quindi, da qui a giugno, cercate di procurarvi i romanzi di Vitali!
  • Obiettivo 2 - Leggi un derivato di Jane Austen: dite ciao a zia Jane e a tutte le sue emulatrici! Niente più derivati, ma un genere specifico: giallo/thriller. ATTENZIONE: non avendo noi potuto leggere tutto ciò che è stato pubblicato dall'alba dei tempi ad oggi, faremo affidamento per il genere alle schede Amazon (inutile che cerchiate su Google o sui siti delle Case Editrici, noi amiamo Amazon!)
  • Obiettivo 3 - Un libro il cui titolo inizi per ... S!!! Eh già, vi eravate procurate una sfilza di libri con la lettera F? Riportateli indietro e prendetene altri che inizino con la lettera S (S come Sì, Siamo Stronze!)
  • Obiettivo 11 - Un libro nella cui storia vi sia un giardino; visto che Laura ha finito di piantare bulbi ed aromatiche e di giardini non ha più bisogno, abbiamo deciso di portarvi in montagna!
  • Obiettivo 14 - Leggi il primo libro nella classifica iBuk. Eccola qui, la tanto vituperata classifica, quanto l'avete odiata? Ma non fatevi illusioni: rimarrà ancora con noi, anche se vi daremo la possibilità di scegliere uno dei libri presenti nelle prime 5 posizioni della classifica di narrativa italiana. Ovviamente, nel momento in cui vi dovesse toccare in sorte questo obiettivo, dovrete comunicarci quale sarà la vostra scelta, rispondendo alla mail degli obiettivi!
Benissimo! Questi sono i cambiamenti per il prossimo trimestre di gioco! Tutto il resto, invece, rimarrà invariato.

E ora veniamo alle tirate d'orecchie (che non mancano mai!). Capitolo recensioni: ci è capitato più volte, durante questi primi mesi, di dovervi chiedere di ampliare il vostro pensiero. Sappiamo che non tutte siete blogger (ma è successo anche con alcune di voi, eh!), sappiamo che non sempre è semplice scrivere il vostro pensiero, però... Poche regole base: una recensione NON DEVE RACCONTARE TUTTO IL LIBRO, ma dare un accenno di trama e soprattutto esprimere il vostro pensiero personale: cosa vi ha lasciato il libro, quali emozioni ha suscitato in voi, per quale motivo lo consigliereste, com'è lo stile dell'autore, cosa pensate dei personaggi, ecc.
Sino ad oggi siamo state abbastanza tolleranti, chiedendovi di ampliare laddove il vostro pensiero non veniva per nulla espresso; ma da questo momento, saremo meno flessibili, quindi controllate bene ciò che scrivete per evitare di dover riscrivere tutto mille volte (per controllate bene, si intende anche la grammatica, che io (e per io intendo La Libridinosa!) sono pronta a far partire denunce per vilipendio verso la lingua italiana!).

Come detto, da questo giro di ruota in poi, cambia il modulo per l'invio dei link delle vostre recensioni. I nuovi moduli (che trovate in fondo a questo post e al post di Laura) saranno validi da oggi al 27 giugno prossimo.
I vostri progressi rimangono monitorabili tramite i due fogli Drive (A-L ed M-Z).

Prima di lasciarvi, ripassiamo assieme le regole base per giocare con noi:
  • Essere Lettori Fissi di entrambi i blog: La Libridinosa e La biblioteca di Eliza. Mi raccomando: questa è l'unica regola fondamentale per partecipare. Spesso Blogger (infame!) rimuove i Lettori Fissi senza alcun preavviso. Magari ogni tanto, quando passate dai blog, controllate di essere ancora iscritti. Se avete problemi nell'iscrivervi, comunicatecelo e cercheremo di aiutarvi!
  • Per chi ha Facebook Cliccare mi piace ad entrambe le nostre pagine: La Libridinosa e La Biblioteca di Eliza
  • Condividere il banner dell'iniziativa (lo trovate in cima a questo post) sui vostri social network o sui vostri blog (sarebbe una cosa carina da fare!)
Prima di salutarvi e lasciarvi al nuovo modulo, vi rammento che in testa alla classifica abbiamo La Ropolo con -879428713649218763873264783264871697843647826348732... ovviamente, la classifica dei perdenti!



lunedì 20 marzo 2017

Recensione "Cose che non voglio dimenticare" di Lara Avery - Mondadori

By On marzo 20, 2017
Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare. Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta; così dicono i medici; le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno "aggiustato". Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle.


Titolo: Cose che non voglio dimenticare
Autore: Lara Avery
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 14 marzo 2017
Pagine: 307

Trama: 3  Personaggi: 3  Stile:  3 

mercoledì 15 marzo 2017

Recensione IN ANTEPRIMA "Un albero al contrario" di Elisa Luvarà - Rizzoli

By On marzo 15, 2017
Un gruppo di ragazzini un po’ folli, dolcissimi e intensamente umani. E la loro vita in una casa molto speciale. Quando varca la soglia della comunità, Ginevra ha solo due grossi sacchi neri. Dentro c’è tutta la sua vita di undicenne: giocattoli, vestiti e quaderni accumulati in anni passati tra istituti e famiglie affidatarie, in cerca di un posto da chiamare “casa”. Adesso non sa cosa aspettarsi: e se i bambini e gli educatori fossero cattivi come li immagina nei suoi incubi? O, peggio, se la mandassero via ancora una volta? Per fortuna, quel mondo bizzarro è pronto a stupirla: c’è la signora Tilde, che le prepara grandi tazze di cioccolata calda; c’è Verde, la compagna di stanza, chiamata così perché ha i capelli tinti di color asparago; c’è Bao Kim che non sa parlare bene, ma ha sempre voglia di ridere e giocare. E poi c’è Agape, bello come una creatura marina, che le stringe la mano ogni volta che ne ha bisogno, facendole provare qualcosa di nuovo e speciale. Con loro Ginevra sente di non essere sola: in comunità tutti hanno storie dure alle spalle, ma insieme si fanno coraggio, e quando si ritrovano intorno al tavolo sanno che è a questo, in fondo, che serve una famiglia. Un romanzo toccante e vitale, che insegna a sperare e a non lasciarsi abbattere. Perché anche senza radici si può trovare la forza per crescere.


Titolo: Un albero al contrario
Autore: Elisa Luvarà
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 16 marzo 2017
Pagine: 322

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile:  4 



lunedì 13 marzo 2017

65^ edizione Premio Selezione Bancarella - L'annuncio dei finalisti

By On marzo 13, 2017


Come vi abbiamo raccontato lunedì scorso, quest'anno io e una squadra di blogger siamo stati reclutati per parlarvi di uno dei più importanti premi letterari italiani: il "Premio Bancarella", giunto ormai alla sua 65^ edizione.
Sarà un percorso, il nostro, che vi accompagnerà alla scoperta della storia del Premio e che è iniziato ufficialmente il 10 marzo con la Conferenza Stampa di presentazione dei sei libri finalisti.

L'evento si è svolto presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara. E dove vivo io? In provincia di Cremona... giusto dietro l'angolo!
Come sempre, pianifico tutto con la mia solita pignoleria e, alle 13 punto, carico famiglia in macchina e partiamo! Tempo di viaggio previsto: 100 minuti. Tempo di viaggio effettivo: 190 minuti.
Prima un'autostrada a tre corsie che si riducono ad una perché, logicamente, l'asfalto si rifà in un trafficato pomeriggio a ridosso del fine settimana.
Poi, un qualche genio che ha deciso di tamponare, quindi altra coda infinita... Eh cara Libridinosa (sì, io parlo con me stessa e sono le conversazioni più intelligenti che mi capiti di fare!), tu non pensi mai al fatto che ogni volta che ti muovi ne capiti una!

La conferenza stampa era fissata per le 16 in punto. Alle 15.30 arriva la prima telefonata de La lettrice sulle nuvole detta "la Ropolo, stalker mia mia ufficiale" che mi avvisa di essere giunta in loco (eh, brava! Beata te!). 
Alle 16.05 a Novara si vede sfrecciare una folle blogger (che aveva pure deciso di mettere i tacchi!) che entra al Conservatorio, mollando fuori Consorte e Figlio, come se un maniaco la stesse inseguendo!
Per fortuna, non avevano ancora iniziato! Trovo Chiara ed Amanda, la nostra referente per questo progetto, ad attendermi, parte un giro di presentazioni (chi mi hanno presentato? Boh!)... uh guarda! C'è Marone e non è in giallo!

Ok, tutti in posizione, iniziamo! L'evento viene condotto dallo scrittore Marco Cubeddu (se avete seguito l'ultima edizione di Pechino Express, il nome vi suonerà familiare!) che, in un tam tam serratissimo, ci presenta prima il Presidente del Premio Bancarella 2017, Marcello Simoni, e poi, uno ad uno, i sei scrittori candidati alla vittoria!


Ed eccoli qui! Questi sono gli scrittori di cui vi parleremo nei prossimi mesi e i cui libri saranno letti e recensiti sui nostri blog (ovviamente quelli che non sono già passati sotto le nostre penne!!).
Da sinistra, in piedi, la editor di Jung-Myung Lee, autore de "La guardia, il poeta e l'investigatore" pubblicato da Sellerio; Matteo Strukul, in gara con il primo volume della trilogia sui Medici, "I Medici. Una dinastia al potere" edito da Newton Compton; Alessandro Barbaglia, autore de "La locanda dell'ultima solitudine" pubblicato da Mondadori e Lorenzo Marone con il suo "Magari domani resto" per Feltrinelli. Sedute Cristina Caboni, autrice de "Il giardino dei fiori segreti" pubblicato da Garzanti e Valeria Benatti con "Gocce di veleno" per Giunti.

Come potete immaginare, noi blogger coinvolti in questo progetto siamo felicissimi di farne parte. Per una volta ci siamo sentite trattate da professioniste del settore, ci siamo sentite stimate e abbiamo visto riconosciuto e gratificato il lavoro e l'impegno che mettiamo in tutto quello che facciamo (ecco perché nelle prossime foto che vedrete, io e Chiara abbiamo l'aria di due dementi, ma è solo felicità, ve lo possiamo assicurare!!).

Terminata la Conferenza riservata a noi blogger e alla Stampa, ci siamo spostati nell'auditorium del Conservatorio, dove io e Chiara abbiamo raccattato una pila di libri (la gioia nel cuore e negli occhi!!) pronti per essere letti! Vuoi non approfittare della presenza di tutti gli autori per fare qualche foto e recuperare qualche dedica? Eh no, altrimenti mica saremmo noi!

Primo a subire il nostro assalto è stato Matteo Strukul, accompagnato dal suo editore, Raffaele Avanzini. E qui io lascio parlare Chiara (meglio, eh?!).
Subito dopo, è toccato alla dolcissima Valeria Benatti essere sommersa dalle nostre chiacchiere! Ora, guardate bene la foto: noi siamo le due che avevano viaggiato in autostrada, sotto il sole, per un tempo infinito, quelle con una paresi facciale degna del migliore botulino. E in mezzo c'è lei, praticamente una dea scesa in terra, perfettamente truccata, perfettamente pettinata e di una simpatia disarmante! Poi vi chiedete perché noi si stia dietro lo schermo di un computer e altri, invece, abbiano il coraggio di mostrarsi al mondo. Eccovi spiegato il perché!
Correndo da un parte all'altra, riusciamo ad agganciare e scambiare due parole anche con Cristina Caboni (per le foto vi rimando sempre al blog di Chiara), donna che sento moooooolto vicina perché è stata in grado di esordire, durante la conferenza stampa, lasciando ammutolita la sala, mentre lei aspettava che qualcuno le facesse delle domande. Ecco Cristina, io te lo dico: in quel momento ho capito che non sono l'unica a infilarsi sempre in situazioni al limite del paradossale e la mia simpatia per te è schizzata alle stelle!

Altro giro altra corsa, prendiamo al volo Alessandro Barbaglia. E com'è Alessandro? Beh, di sicuro è un bel figliuolo (il che, agli occhi della schiera di lettrici, non guasta mai!) e poi è... è... oddio, Alessandro (affettuosamente rinominato Il Barba!) è ironico, divertente, disponibile e tenero! Ha scritto delle dediche bellissime sui nostri libri e, nonostante la confusione del momento, ha subìto la nostra voglia di foto!

E poi mi giro e... oh guarda, c'è Marone! Mai che io non gli rompa le scatole per almeno 10 minuti! E poi io e Chiara non abbiamo neanche una foto con lui e comunque Chiara deve farsi firmare il libro e poi ha un maglione che non è giallo e... vabbè, avete capito! Anche per questa volta, Lorenzo ha sopportato magnanimamente la mia presenza! 


Per quanto riguarda me, il pomeriggio è giunto quasi a conclusione, perché un altro viaggio, direzione Legnano, mi attende (ma di questo vi parlerò un'altra volta!). 
Ma prima di lasciarvi, voglio presentarvi ufficialmente una persona che, da un po' di tempo, faceva parte della mia vita virtuale, una di quelle persone che incontri perché hai una passione in comune, i libri e la lettura, e che, pian piano, si fa spazio nella tua vita, quasi in punta di piedi. E pensi sempre a quanto sarebbe bello riuscire, per una volta almeno, a parlare guardandovi negli occhi. Poi arrivano occasioni così e, mentre sei presa da mille saluti, mille volti, ti giri e lo trovi lì, davanti a te, che sorride e vi riconoscete al volo, pur non essendovi mai visti prima! Lui è Alberto Zuccalà meglio conosciuto come l'uomo delle graforecensioni. Se ancora non lo conoscete (in che pianeta vivete?), correte a sbirciare i suoi capolavori! Chi mi conosce sa benissimo che ho sempre detto che non avrei mai scritto un libro (e non ho cambiato idea, tranquilli!), ma per una sua graforecensione, magari un'eccezione potrei farla (tranquillo Alberto, ora sarai sommerso di messaggi in cui ti verrà chiesto di farmi desistere!!!).

Il resoconto del mio pomeriggio da #bancarellablogger si conclude qui. Per la cronaca di ciò che è accaduto dopo e di un secondo punto di vista, vi rimando al post di Chiara.
Per tutto ciò che accadrà nei prossimi mesi e per accompagnarvi sino al 16 luglio, data in cui si scoprirà il libro vincitore che sarà premiato in piazza della Repubblica a Pontremoli (MS), vi ricordo che potrete seguire i blog ufficiali del Premio Bancarella: 


A presto con nuove notizie e curiosità, 

giovedì 9 marzo 2017

Recensione "Le notti blu" di Chiara Marchelli - Giulio Perrone Editore

By On marzo 09, 2017
Tutti crediamo di conoscere le persone che amiamo: Larissa e Michele si conoscono da una vita, così come pensano di conoscere Mirko, il figlio che lascia gli Stati Uniti, dove è nato, per vivere in Italia e sposare Caterina: un colpo di fulmine che non hanno mai approvato pienamente. Larissa e Michele sono sposati da oltre trent’anni, vivono a New York, hanno una vita agiata e hanno saputo costruire un rapporto solido, basato sulla cura reciproca, sulle piccole e generose attenzioni e sulle affettuose abitudini della loro quotidianità. 
Le notti blu racconta, come una sorta di lastra a raggi x, il matrimonio di Larissa e Michele e la loro vita che sembra normalissima, se non fosse per un lutto, un dolore tremendo che accompagna, e regola, le loro esistenze. È una notizia dall’Italia a rompere l’equilibrio che la coppia ha faticosamente costruito. Con una scrittura chirurgica e lucidissima, Chiara Marchelli ci accompagna attraverso i pensieri della coppia e ci svela confessioni che avremmo preferito non ascoltare: segreti ingombranti, dolorosi, che leggiamo con avidità, rassicurati dal fatto che l’autrice ha intenzione di dirci proprio tutto e di tenere con mano ferma tutti i fili di questa storia cha va indietro nel tempo.



Titolo: Le notti blu
Autore: Chiara Marchelli
Editore: Giulio Perrone Editore
Data di pubblicazione: 9 marzo 2017
Pagine: 236

Trama: 3  Personaggi: 2  Stile: 4