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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Recensione 'Parola di cadavere' di Andrea Vitali - Garzanti


SINOSSI
Un padre, l'Anemio Agrati, che ha dedicato la vita a un'insana passione. Un figlio silenzioso che porta con sé questa bizzarria come uno stemma di famiglia. Conosciuto in paese come "il Cadavere", lo si incontra solo al cimitero in riva al lago, nella ricorrenza dei defunti, avvolto da ombre e penombre. Una storia inedita, delicata e grottesca, un paese fuori dal tempo in cui episodi curiosi e personaggi irresistibili ci conducono a scoprire le mille facce della realtà.
TITOLO: Parola di cadavere
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 dicembre 2011
PAGINE: 85
CODICE ISBN: 9788811133841
PREZZO:
E-BOOK:
2.99 €
VOTI
Trama 7
Personaggi 7
Stile 8
Incipit 8
Finale 8
Copertina 6
Voto complessivo 7.3
La mia valutazione:


Sedetevi. Chiudete gli occhi. Sentite lo sciabordio del lago? E la brezza leggera che vi sfiora? Bene, siete su una panchina, lungo una delle rive del lago di Como. Ovviamente, siete a Bellano. E, accanto a voi, si è appena seduto nonno Vitali, che inizia a raccontarvi una delle sue storie.
È una storia piccola piccola, di quelle che racconti in mezz'ora, ma che ti prende dentro e ti lascia senza fiato.
Così ci troviamo a conoscere Anemio Agrati, un uomo con una strana passione: gli piace costruire bare. Sì, proprio bare da morto. È il suo passatempo! Anemio sposa Morosina Cargamucchi
detta Polifema a causa di uno strabismo talmente convergente che a volte pareva avesse davvero un occhio solo.
e da loro nasce il piccolo Agrati che, per tutta la sua vita scolastica, sarà chiamato il Cadavere, un po' per il suo colorito sempre smorto e il suo atteggiamento remissivo, un po' per la strana passione che anima il padre!
E così, nonno Vitali ci racconterà la vita degli Agrati e del piccolo Cadavere.  Cosa ne sarà di lui, cosa farà nella vita? Ma, soprattutto, qual è il nome del Cadavere?
Come sempre, alla fine della storia, il piccolo colpo di scena finale ci lascerà a bocca aperta!
Nel frattempo, nonno Vitali si alza dalla panchina e va via, passeggiando lungo le rive del suo lago, attraverso quei vicoli che, ogni volta, gli ispirano nuove storie e nuove emozioni!

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