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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

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Associazione a delinquere #16: Cinque giorni da Minchiobe


La Libridinosa: comincia a smettere di cantare perché non ti si può sentire. Che stavolta stiamo nella stessa stanza ed è peggio del solito!
Eliza: antipatica, tu non mi vuoi bene, sono pure influenzata… ah no quella influente sei tu
(Hai scritto sopra…. va a capo… brava)
LL: cretina! Ora prima di cominciare a delirare sulle scemate, cerchiamo di concentrarci e raccontare ai lettori questi cinque giorni assieme. Prima cosa: siamo entrambe vive!
E: no, per prima cosa dobbiamo raccontare l’antefatto. Siamo vive e siamo nella stessa stanza, non Stanza virtuale, reale! Siamo sedute vicine vicine!
LL: e lei m’ha fregato la poltrona.
E: hai detto tu “no stai lì!”... senti se non ti ha ammazzato la scala mobile ci penso io!
LL: ancora con la scala mobile? Tu mi fissavi e ridevi e io stavo per morire. Poi Lorenzo lo sentivi tu!
E: no aspetta andiamo con ordine. Giorno 1: io salgo sul treno dei surgelati in direzione Stanza Librosa e nel pomeriggio arrivo da Laura, a casa sua sua!! Era un anno e passa che non ci vedevamo!!
LL: un anno luuuuuungo luuuuuungo. Meno male che esistono le tariffe coi minuti illimitati, altrimenti sai quanto spenderemmo di telefono noi due? Comunque, io sono arrivata in stazione e, appena sono scesa dalla macchina, una ragazzina mi ha guardata e mi ha detto: “Tu sei La Libridinosa!” e sapeva pure che stavo venendo a prendere te! Siamo vippe, sorella!
E: e tu stai tranquilla?? Il giorno in cui ti rapiscono ne riparliamo. Arrivo da Laura, baci e abbracci, arriviamo a casa a pranzo e… cacchio ma sono le 21!!! C’è Bake Off, c’ è Mattia mio!!! Pomeriggio volato a fare… boh!
LL: sì, baci, abbracci e cari saluti! Abbiamo fatto le ciambelle… c’è Alice che ancora sbava! Però è vero: il pomeriggio è volato, mannaggia! E domani te ne vai già :(
E: eh prima o poi a casa devo tornare, ho lasciato le penne incustodite. Passiamo al Giorno 2. La mattina spesa e il pomeriggio… rullo di tamburi, squillino le trombe, arrivino i cavalieri dell’Apocalisse… siamo andate in libreria assieme, per la prima volta!!!
LL: le penne te le sei portate, manco andassi al Polo! Eh in libreria… e che abbiamo comprato? Dillo al mondo su, sii coraggiosa!
E: niente… però abbiamo scoperto una parola nuova che inizia per F, Fit… no petta, com’era???
LL: Fitness… cerchiamo sul vocabolario… non c’è! Quindi non esiste!
E: Laura è inglese… e tu hai fatto lingue…
LL: stiamo in Italia, quindi non esiste!
E: va beh, andiamo avanti perché il bello deve ancora arrivare. Scendiamo con la scala mobile e ad un certo punto non vedo più Laura! Mi giro e la suddetta scala mobile le stava fagocitando una scarpa!! Scena che manco Tarantino poteva inventarsi!!
LL: sei una grande stronza!! C’era il mio piede dentro quella scarpa. E tu non sei stata di nessun aiuto, ancora un po’ prendevi Phonno e facevi video per i posteri. Stronza!
E: tu impara a tagliare i lacci! Cavolo, un tuo laccio arriva da qui fino a Cesenatico!!
LL: sono alti come te i miei lacci. Ed è colpa dell’ Adidas, adesso faccio causa per tentato omicidio di blogger influente!
E: eh per Libridinonicidio… mi immagino i migliori avvocati tutti riuniti intorno alla tua scarpa alla ricerca di una scappatoia. E poi cosa abbiamo fatto? Tutte a Cremona!
LL: a mangiare i tramezzini di Ugo Grill! Buoni, eh?!!
E: uh sì buoni!! Avevamo giusto famina. Però c’era motivo più importante! Dovevamo fare una sorpresa…
LL: ooooh sì, abbiamo fatto sorpresa a zia!
E: tu volevi uscire fuori dalla torta ma te l’ho impedito… Abbiamo fatto una sorpresa a Loredana! Come Loredana chi? Zia Loredana nostra! Loredana Limone che faceva una presentazione in un posto bello bello… peccato il tempo
LL: eh… il tempo… e noi con tre ombrelli… in macchina! Che lo possiamo dire che zia ci ha presentato lo zio nuovo?
E: comodi stavano gli ombrelli, non si sono bagnati per niente. Eh sì, abbiamo conosciuto zio nuovo e zia era tutta felice, oltre che gnocca come sempre ( si può dire gnocca?)
LL: certo che si può dire! È la parola fidanzato che non si può dire, infatti noi diciamo zio!! Lo diciamo che zia ha preso un applauso perché si è messa il giacchetto?
E: sìììì! Come lo mette zia nessuno mai!
LL: senti, diciamo in sintesi che venerdì Davide è tornato con un occhio pesto e non sono stata io, che sabato sera abbiamo mangiato le lasagne e passiamo a Pordenone che altrimenti qua facciamo un libro! Quindi, Pordenone…

( dopo 7 tentativi per scrivere Pordenone…)

E: uh le lasagne… buoooneee! Ah sì Pordenone! Sveglia presto, tutti in macchina e via dalla Bacci e da Leuccia! E naturalmente con noi arriva il diluvio universale… la natura matrigna ci è nemica! Ma noi non ci fermiamo!!!
LL: poi è arrivato Lorenzo ed è uscito il sole! Lo diciamo che la Bacci mi ha vietato di suonare il campanello? Carogna! Comunque suo marito è Santo e Benedetto!
E: sì ti ha messo pure i cartelli! Comunque ora il bagno della Bacci è bene culturale e Patrimonio dell’Unesco, ci saranno le visite guidate, con i turisti tedeschi in fila… ora spiega al mondo perché…
LL: perché ho fatto la pipì io! Io che sono La Libridinosa, quella di Marone, l’amica di Fabio Volo, quella #vippaio per intenderci! Quindi sì, Patrimonio dell’Unesco! Bacci, hai fatto fare la targa? La voglia grande e di ottone!
E: povera Bacci, non potrà cambiare più neanche il porta sapone…
LL: no, quel bagno così deve rimanere! Vabbè, siamo andate a Pordenone perché Lorenzo ci aspettava per il caffè. Ma quanto è bello Riccardo?!
E: bello lui! Biondo biondo! Abbiamo fatto un salutino e tu ti sei fatta firmare la foto dell’altarino…
LL: non è un altarino, si è rotto il vaso e ho appoggiato i fiori lì. E tu subito gliel’hai raccontato… un cecio in bocca mai! Lauraaaaaaaaaaa…
E: sì dimmi… e comunque ti ricordo che qui sono, nella sedia accanto a te… girati girati, eccomi! Ciao!! Eh non sono una che si è intrufolata a casa tua….
LL: uh ciao!!! Che alta che sei! Ah no, è la sedia che è messa alta! Niente, dicevo… hai visto che bella dedica che mi ha fatto il dottor Marone? Bella bella! Ancora un po’ e tornavo in bagno dalla Bacci!
E: sempre belle immagini tu… sì, bella dedica! Ora però che altro ti farai firmare? Lasciamo perdere e andiamo avanti… dopo avere fatto ciao ciao a Lorenzo and family siamo andati a fare la pappa
LL: pappa… io la sto ancora digerendo ed è tutta colpa della Bacci: “Prendi il frico che è buono, un po’ pesante, ma buono”. Un po’ pesante… sto a posto per un anno!
E: bella Pordenone, non c’ero mai stata e quanta gente per il Pordenone Legge! Dopo pranzo siamo andati all’incontro di Lorenzo con Diego De Silva
LL: uh quanto abbiamo riso con De Silva? Io voglio presentare lui (scusa, Lorè!!!). E comunque, pure stavolta ho trovato qualcosa da farmi firmare da Lorenzo, tiè!
E: voglio proprio vedere la prossima volta, ti farai firmare il cane! Senti, a proposito di De Silva… secondo te si è ricordato? Io sto ancora qua a pensare a quella recensione….
LL: mettila così: è stato educato, perché sapeva benissimo chi sei! Simpatico, eh… soprattutto quando scrive le dediche -.-
E: ah giusto, le dediche… e che ti ha scritto De Silva??? Dillo dai!
LL: No!
E: su non fare la timida, che io e i gerani sappiamo che non lo sei
LL: a Natale ti regalo i ciclamini! Vabbè, mi ha scritto “alla stalker maroniana”. Ecco, sei felice? Il mondo sa! Lorenzo ride e io ho un libro che testimonia che sono una cretina!
E: e ci voleva libro? Va beh, poi che abbiamo fatto? Ah si, siamo andate ad incontrare una persona super speciale! Tu già l’avevi conosciuta ma io no!
LL: Eh tu sei reietta! Io con FrancescaSantaeBenedetta ormai sto in confidenza!
E: abbiamo incontrato Francesca dell’ufficio stampa Garzanti… che emozione!!! Cavolo, potevo farmi firmare qualcosa da lei!!
LL: ecco, invece di farti firmare i libri dalla Bacci, era meglio Francesca, che almeno è intelligente!
E: ehi!! Guai chi tocca Sorella 2.0 a me! Bacci e Lea sono meravigliose!! A te rugna perché vogliono più bene a me che a te!
LL: uh sì, Lea è tanto bella e buona! Io pure le voglio tanto bene e lei ne vuole tanto a me. Mi ha presentata a tutta Pordenone (anche se nessuno sa davvero come mi chiamo!). Bella Lea, che fa i giri dei parcheggi!!! La Bacci… ha bagno bello la Bacci!
E: ma se ti ha pure invitato a cena la Bacci!!
LL: mica ho detto che è maleducata! E comunque c’eri tu, l’ha fatto per quello!
E: che bella serata abbiamo passato a casa sua, con lei e famiglia! Poi siamo andati a nanna alle 3:30… e questi sono i risultati
LL: eppure sembriamo sveglie! Senti, sai che dobbiamo andare a quella cosa per il corso di chitarra, vero?
E: dillo che stavi scrivendo “embriamo svegllllie “... uh vero, chitarra, oratorio, io, te… suono io?? Daiiiiiii!!!!!
LL: no. E non puoi neanche chiedere a don Coso se ha letto Lorenzuccio. Prometti di stare zitta. Devi solo fare supporto morale e compagnia a me.
E: posso chiedere che ne pensa del calcio mercato del Napoli e che cavolo hanno fatto coi soldi di Higuain a don Coso? Che poi… non è che poi don Coso ci legge e ti suona a casa? Guarda che sta qua dietro!
LL: primo, ieri sera abbiamo perso con l’Inter, io tacerei! Secondo, di Higuain dovevi chiedere a Lorenzo, che poi sai che bella dedica ti faceva? Terzo, se don Coso legge La Libridinosa, io Stefano non ce lo mando al corso di chitarra!
E: perché?
LL: perché il nome del mio blog è equivoco, se mi segue un Don mi preoccupo.
E: eh capirai, con quello che si sente al giorno d’oggi… buongiorno Curia! Piacere di conoscervi, per favore non fatemi causa…
LL: oddio, io quasi quasi non ce lo mando a prescindere! Senti, sarà il caso di chiudere questo delirio scritto?
E: noooo! Continuiamo! Ah no, c’è il corso… dobbiamo andare.
LL: dobbiamo fare ancora un sacco di cose, quindi ciao a tutti e scusate per la logorrea! Ma noi ci siamo divertite tanto tanto!

E: aspettaaaaaa! Abbiamo dimenticato una cosa importantissima!! Ci sono le mucche le mucche le mucche, le mucche fanno muuuuuuuuuuuuuuuuu!! (Se non seguite Pechino Express non potete capire…)

Questo è un piccolo dettaglio di ciò che sono stati questi cinque giorni trascorsi assieme. Sono stati giorni di pieni di risate, parole, progetti, chiacchiere. Giorni in cui quelle telefonate che ci vedono protagoniste ogni mattina hanno semplicemente svoltato l'angolo per trasformarsi in conversazioni infinite fatte guardandoci in faccia. Giorni fatti di ore che sono volate, di tè caldi e dolcetti al cioccolato.
Giorni in cui ci siamo trovate a Pordenone con Lea e Stefania e non è cambiato nulla: eravamo comunque a casa. Giorni di viaggi in macchina con la musica a tutto volume e un amico che ti scrive per sapere se riusciamo a prendere un caffè prima della presentazione del suo libro! Giorni di pioggia improvvisa e aria frizzante come piace a noi.
Giorni in cui sei stata parte della mia quotidianità come lo sei ogni giorno, solo che stavolta non c'era la Tre che buttava giù la linea ogni 60 minuti!
Sono stati giorni belli e io ti voglio bene, sorella! Ora vado a impacchettare nuovamente il cuore e lo rimetto in freezer sino alla prossima volta, ok?!!

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CONVERSATION

10 pensieri dei lettori:

  1. Che te lo dico che mi è scesa lacrimuccia? Naaaaaaaaaaa non te lo dico! Invece ti dico che ora andare in bagno mi è un po' difficoltoso: metti cellophane, togli cellophane: i beni culturali vanno preservati ma è faticoso!
    P.S. Se servisse testimonial per la tua cretineria, conta pure su di me! Lo sai che per queste cose ci sono sempre!
    Ciao cotogna mia e un bacione a sorella 2.0

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    1. Sarà che stiamo invecchiando (tu di più!), sarà che ci vediamo poco (per fortuna!), ma pure a me è scesa la lacrimuccia quando siamo andate via. Mannaggia, lasciare Anna è sempre più dura. E ora c'è pure Ivano... Meno male che novembre è vicino!

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    2. Guarda che a Novembre la mia parte buona resta a casa!

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    3. oh... allora facci rimanere anche quella cattiva!

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  2. Okay. Se la fine del mondo non è arrivata adesso ...
    Però Laura, zia bella, prometti che da oggi metti le scarpe senza lacci! Sennò al tuo compleanno ti trovi sotto casa un bel paio di mocassini a nome mio!

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    1. Ma sai che, stivali a parte, ho tutte scarpe coi lacci io?! Dovrò trovare una soluzione, mannaggia!

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  3. La parte in rosso mi ha fatta commuovere, quella in nero sbaccanare.
    E' stato bellissimo stare in vostra compagnia e speriamo di rivederci presto.
    Un abbraccio stritolante
    Lea bella ('zomma) e buona (altrettanto 'zomma) con la pandina blu che entra nei parcheggi dei supermercati

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    1. Lea bella e buona, buona e bella! Mitica Pandina!!

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  4. allora, visto che sei tenera? Ho riso fino alla fine e poi mi sono quasi commossa. Insieme è proprio un'associazione a delinquere, vi adoro!

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    1. Ogni tanto spacchetto il cuore, ma non prendeteci l'abitudine!

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