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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Instagram @lalibridinosa

Io bloggo, tu blogghi, egli blogga...

NOTA: le parti scritte in rosso sono opera di Laura de La biblioteca di Eliza, detta anche Laura 2.0

Buon pomeriggio simpatici lettori!
Che fate? Siete sotto una delle bombe d'acqua che stanno allagando il nord Italia e, magari, avete anche lasciato a casa l'ombrello? Oppure vi state appassendo al sole del sud? *iniziamo male... e il centro???*
Oggi ho pensato di scrivere un post diverso dal solito, che mi è stato ispirato dalle tante domande che mi sono giunte nelle ultime settimane e da una personcina a me cara (una che ride sempre sempre!) che sta per lanciarsi in questo folle mondo. Domande di blogger appena nate che, magari, chiedono un consiglio a chi, in questo strano mondo, ci bazzica già da un po'.
Che poi io mi domando perché i consigli li chiediate a me, che, notoriamente, non ho una laurea in diplomazia e quando una cosa proprio non mi piace ve lo dico senza tanti giri di parole, anche a rischio di farvi scoppiare in lacrime o, peggio, offendervi!
Vabbè, evidentemente ispiro fiducia (anche qui: perché?). E allora, vediamo di capire un po' cosa va e cosa non va, in linea generale, nei blog! Insomma, cosa mi fa rimanere e cosa fuggire via quando scopro un nuovo blog!
Che dite? Facciamo una lista? Sento già Laura saltellare! Pronti? Via...*boing boing*

La grafica
Come avrete notato se mi seguite dalla notte dei tempi, negli ultimi mesi ho notevolmente ripulito la grafica del blog. Non che io abbia mai avuto grandi pasticci, ma ho deciso di passare dalle tre alle due colonne e inserire vari elementi nelle cosiddette Pagine Statiche, che sono quelle che, solitamente, trovate nella barra menù di ogni blog.
Ecco, chiudere gli elementi in eccesso in una di queste pagine vi consentirà di snellire notevolmente la schermata principale del vostro blog e anche di dimezzare il tempo di caricamento della vostra pagina. Considerando che molti utenti ci leggono da dispositivi mobili, è un favore che fate anche a loro!
Sempre parlando di grafica, va riconosciuto che i colori che scegliete sono un requisito fondamentale.  Sfondo bianco o comunque chiaro e dettagli in colori non troppo accesi, aiutano il lettore a non stancarsi mentre legge. 
Una delle cose che trovo più fastidiose quando visito un blog, sono i cursori animati o che rilasciano una scia di scintille mentre si muovono sullo schermo o che, più semplicemente, hanno un disegno (farfalle, matite, iniziale del nome della blogger, ecc.). Mi impallano la lettura e, onestamente, li trovo anche abbastanza infantili. Insomma: pollice verso! *odio profondo*

Pagine indispensabili 
A proposito di Pagine Statiche, quali sono quelle indispensabili? Sicuramente è carino crearne una in cui vi presentate! Dite chi siete, cosa fate nella vita, perché avete deciso di aprire un blog e, se volete, anche cosa vi aspettate! Se il vostro blog ha delle rubriche (casuali o a cadenza fissa), create una pagina apposita, in cui racchiuderete tutti i banner, cosicché i lettori possano facilmente trovare ciò che cercano. 
Ovviamente, è bene avere una Pagina in cui inserire una lista delle recensioni che pubblicate. Potete scegliere se usare l'ordine alfabetico o se inserirle per nome dell'autore o, addirittura, entrambe le opzioni. È una Pagina che sarà molto utile a chi vi legge e anche a voi, perché vi darà modo di trovare immediatamente la recensione che cercate!
Per il resto, le Pagine Statiche sono soggettive e variano da blog a blog. Io, come vi ho detto, ho preferito racchiudere lì tante cose che, inizialmente, tenevo nella Home Page, come ad esempio la lista delle Case Editrici con cui collaboro, la Legenda Voti, ecc.

L'header
In tema di grafica rientra anche l'header, che, per chi non conosce i termini tecnici, altro non è che l'intestazione del blog (o, come dice la nostra amata Laura 2.0: "lassù in alto", traduzione per i più scemi e per le caprette! *là sui monti con Annette...*). 
Quello è il vostro vestito, il primo impatto che una persona avrà con il vostro blog. E non crediamo a chi dice che l'abito non fa il monaco, perché sappiamo benissimo che non è così. Entrare in un blog con un header esageratamente grande o, viceversa, troppo piccolo, con immagini raffazzonate, sciatte, sfocate, non centrate, mi lascia sempre un po' scioccata.
Elementi essenziali per un buon header sono: semplicità, pulizia e chiarezza. Un header che si rispetti dovrebbe contenere un'immagine che vi piaccia o vi rappresenti, il nome del vostro blog (in un carattere leggibile!) e, se volete, una frase, una citazione, un pensiero che rispecchi il vostro modo di essere o il vostro amore per la lettura! Stop!

Monotematicità
Salvo casi eccezionali di blog particolarmente ben fatti (un esempio lampante è Audrey in wonderland della bravissima Amrita), io non amo molto i blog multitematici. Insomma, se decidete di parlare di libri, evitate make-up, moda, cucina, ecc. E, ovviamente, vale il contrario. Quei blog che miscelano un po' di tutto e, spesso, in maniera superficiale, io li evito come la peste e la stessa cosa fanno molte mie colleghe blogger. A meno che non abbiate una grande capacità di gestire tutto e di integrare le varie tematiche, vi assicuro che la sensazione che passa è quella di un gran pasticcio.
Tristissime poi, scusate se ve lo dico, sono quelle foto di libri abbinati a smalti o rossetti. Il mio mouse clicca direttamente sulla X e chiude la pagina!
Se proprio avete più di una passione, concentratevi su un massimo di due argomenti (libri e cucina, solitamente sono un connubio perfetto, guardate Librintavola per capire!) e scrivete solo di quelli! *dai apriamo quello di giardinaggio!!*

I post e le recensioni 
I post sono il fulcro di ogni blog. A meno che non abbiate un blog fotografico e non scriviate quasi nulla, i nostri angolini vivono di parole. Ecco! Le parole devono essere leggibili!
Quindi, evitate font strani: niente corsivi con tanti ghirigori, niente grassetto se non per evidenziare certi passaggi di ciò che state scrivendo; attenzione anche alla dimensione del carattere: mai troppo piccolo (i decimi di vista ci servono per leggere i libri e non possiamo usare una lente di ingrandimento per i post dei blog!) e neanche troppo grandi, ché sembra quasi che stiate urlando! Inoltre, evitate di usare caratteri e grandezze diverse nello stesso post. A meno che non stiate inserendo una citazione e, quindi, vogliate metterla in evidenza (e in questo caso, basterebbe cambiare colore o scrivere in corsivo), un post andrebbe scritto usando sempre lo stesso carattere e la stessa dimensione.
Visto che siamo in tema di post, ricordatevi sempre di GIUSTIFICARE IL TESTO (fatelo per Laura, che quando vede testi allineati a destra, sinistra o, peggio ancora, al centro, le parte l'embolo e poi la sento urlare io! *giustificare è bello*).
Se copiate le sinossi dei libri da siti esterni (Amazon o sito della Casa Editrice), usate la FORMATTAZIONE DEL TESTO. Come fare? Evidenziate il testo in questione, cliccate su quella T con la crocetta rossa che trovate nella barra in alto quando scrivete. Ecco, adesso il testo è uniformato al vostro blog (giustificatelo, per favore!).
Prima di pubblicare un post, fate un'anteprima per vederne la resa, per essere sicuri che le eventuali immagini siano ben posizionate, che gli spazi siano corretti, ecc.
Ci sono volte in cui, purtroppo, blogger decide di fare di testa sua e dobbiamo rassegnarci, ma quantomeno saremo coscienti di ciò che ci aspetta!
In tema di recensioni ci sarebbe da fare un discorso ben più lungo, ma cercherò di essere sintetica e vi dico:
  • chiarezza
  • sincerità
  • sintesi (non in maniera eccessiva)
  • voto
Parto dall'ultimo punto e vi dico subito che io il voto lo guardo; anzi, lo cerco proprio! Quando leggo una recensione, la prima cosa che noto è il voto che il blogger dà al libro. 
Se mi trovo in un blog che i voti non li ha MAI dati, allora posso anche farne a meno. Ma se ho davanti un blogger che i voti li ha sempre dati e, improvvisamente e spesso in coincidenza con l'inizio delle collaborazioni con le Case Editrici, decide di debellare il giudizio numerico, scusate il francesismo, ma io ci vedo tanta tanta tanta paraculaggine! E non ditemi che lo fate perché pensate che i voti siano restrittivi: non ci credo manco se me lo giurate sulla testa dei vostri figli!
Semplicemente, non avete gli attributi di far vedere, in maniera palese, che quel tale libro vi ha fatto schifo e quindi, ciao ciao voti e andate giù di giri di parole! *io ve lo dico di cuore, per me il voto deve esserci, mi aiuta tanto a capire subito a che recensione sto andando incontro, mi sa di onesto e non è vero che un libro non può essere valutato con un punteggio perché un 3 è diverso a seconda del libro, perché c'è la recensione scritta che chiarisce!*
Chiarezza e sincerità: se un libro non vi è piaciuto, ditelo! Se lo avete amato e il resto del mondo lo ha odiato, ditelo. Insomma, il blog è uno spazio vostro, che avete deciso voi di creare e che, solitamente, si mette su perché vogliamo essere liberi di dire ciò che pensiamo. Ovviamente, educazione e rispetto per gli scrittori, ma onestà verso i lettori (alla fine, è per loro che noi blogger scriviamo, no?)
Sintesi: io lo dico sempre! Ci sono libri e libri. Ci sono libri che non si possono recensire in venti righe, che richiedono di più, che ci hanno lasciato dentro talmente tanto o ci hanno deluso talmente tanto, che essere sintetici è quasi impossibile. Ma fate sì che si tratti di eccezioni!
Partite sempre dal presupposto che chi viene a leggere una vostra recensione vuole solo sapere se quel libro valga la pena acquistarlo. Non vuole che gli raccontiate tutta la storia tranne il finale, non vuole leggere i vostri sproloqui su ogni singola riga. Vuole sapere se è bello o brutto; se quei 20 euro saranno ben spesi o se è meglio andare a farsi una pizza e una birra!
Quindi, a meno che non siate Mr. Ink, che per quanto riguarda noi blogger, può sproloquiare di qualunque cosa, tanto noi stiamo lì a leggere ciò che scrive con il rivolo di bavetta alla bocca (che brutta immagine!), ricordatevi di essere abbastanza sintetici. Oh, non è che sintetici voglia dire scrivere: "bello... brutto...". Spiegate il vostro pensiero sul libro ma senza che chi vi legga debba prendersi una settimana di ferie!
Ah, quasi dimenticavo: rileggete. Rileggete sempre prima di pubblicare. Controllate che, nella foga di scrivere, non vi sia partito qualche strafalcione (succede, succede sempre!), che la punteggiatura ci sia tutta e sia al posto giusto. E soprattutto, controllate i verbi, che al prossimo congiuntivo ucciso, poi uccido io!

Frequenza di pubblicazione
Questo è un punto spinoso! Qual è la giusta frequenza di pubblicazione? Se pubblico un post al giorno ottengo più visualizzazioni o, al contrario, tolgo visibilità al post del giorno precedente? E se pubblico una volta a settimana, la gente si dimenticherà di me? Non c'è una regola fissa. Ovviamente, pubblicate quando avete qualcosa da scrivere, che sia una recensione, un Recap, un post con i vostri pensieri, buttatelo fuori!
È ovvio che pubblicare un post a settimana o, peggio, una o due volte al mese vi farà apparire come persone poco costanti. Io, lo dico, se un blog non pubblica nulla per tre o quattro settimane di fila, tendo a non seguirlo più. Certo, se il blogger in questione mette su un post in cui mi spiega che è sotto esami, che va in vacanza o che so io, allora aspetto più che volentieri il suo ritorno. 
Poi, come nella vita, tutto è relativo. Soprattutto per chi ha un lit-blog ci sono tante varianti che influiscono sulle pubblicazioni. Ci sono periodi dell'anno in cui si legge di più e altri in cui, magari, in un mese leggiamo tre libri (Laura non urlare!), quindi il numero di post calerà inevitabilmente. Piccolo trucco: le rubriche! INVENTATE (non copiate!) delle rubriche che siano facili da preparare, magari con un certo anticipo, e che vi servano da tappabuchi per quando non avete recensioni da tirare fuori!

Originalità
Ehm... Io lo dico: in questi ultimi giorni ho il dente avvelenato per quanto riguarda questo argomento. Ma glissiamo e andiamo avanti! Siate originali. Non copiate. Tirate fuori le vostre idee! La gente non è scema: se copiate, lo nota e smette di seguirvi. E poi, mettete anche in conto che noi blogger, spesso, non siamo persone che sprizzano dolcezza e amore da ogni poro, anzi... Quindi, quando io trovo un mio post palesemente scopiazzato, mi parte l'embolo e azzanno! E non sono molto carina in quei momenti (chiedere a Laura per conferma!). Nel novero delle scopiazzature rientrano anche tutte quelle rubriche che, ormai, imperversano in 9 blog su 10. Avete presente "WWW Wednesday... Teaser Tuesday..."? Ecco, io quelle posso ammetterle quando il blog lo avete aperto da un mese, vi state ancora ambientando, state cercando di capire bene come gestirlo, ecc. 
Ma quando il blog lo avete ormai da un anno e più, no! Scusate, ma proprio non ce la faccio. Io ormai odio il mercoledì solo perché so che mi troverà invasa da post di quel genere!

E per chi inizia...

Il nome del blog
Primo passo: la scelta del nome! Chiaro, semplice e, soprattutto, che rimanga in mente! Non me ne voglia la mia sorella di blog Laura, che ormai sta su da un po', che ha aperto il suo blogghetto quando ancora in questo mondo virtuale c'era poca gente, ma evitate nomi che contengano le parole libreria, libraio, biblioteca, libri e simili. Ce ne sono troppi che contengono queste parole, rischiate di essere confusi con quelli già esistenti e di non essere mai scovati in questo grande mondo! *lo vogliamo dire come Fabio Volo stava leggendo il nome del tuo blog?*
Italiano! E anche in questo caso so che mi attirerò le occhiatacce di almeno un paio di persone (scusate!).  Ma mettiamoci in testa che non tutti conoscono l'inglese e, soprattutto, se andrete avanti e vi capiterà di dovervi presentare ad uno scrittore o un ufficio stampa, non sempre sarà facile farvi capire!
Se decidete di scegliere un nome che richiami qualcosa che vi sta particolarmente a cuore (un libro, una favola, una serie tv...) assicuratevi che si tratti di qualcosa di chiaramente noto ai più; altrimenti, il rischio è che la gente non capisca, che non scatti il collegamento mentale e, infine, che vi venga chiesto di spiegare la scelta del nome. Che è un po' come quando mi chiedono il significato dei miei tatuaggi e io ho voglia di sputare in faccia alla persona in questione!

Abbiate una vostra identità
Come nel caso delle scopiazzature di cui sopra, avere una propria identità è fondamentale. Se avete intenzione di usare un nickname, fate in modo che sia quello e tale rimanga per il resto dei vostri giorni da blogger. E, ovviamente, che sia una roba facile e immediata. Insomma, scegliere un nick che faccia pensare ad un divano Ikea non è consigliabile!
E pensateci bene! Scegliere un nickname è bello sul momento, ma, magari, tra dieci anni, farvi chiamare baby non vi piacerà più di tanto. Soprattutto considerando che, nel frattempo, il baby in questione è vostro figlio di due anni! *nessuno mette Baby in un angolo!!*
A fronte di ciò, siete proprio sicuri che il vostro nome sia così brutto da non poter essere usato? Sento una voce... Ah, ti chiami Calogera? Ok, tu hai diritto ad un nickname!
L'identità dovrete averla anche quando scriverete. Non cercate di far vostro lo stile di un'altra persona: se non siete naturalmente dotate di ironia, scrivere post che vogliano far ridere vi farà apparire forzati e fastidiosi.
Usare espressioni usate da altri blogger, farle vostre, riscriverle uguali uguali solo perché vi hanno fatto ridere o vi hanno commosso, vi farà passare per gente priva di idee.
Insomma, siate voi stessi nel bene e nel male. Se la gente deve apprezzarvi, deve farlo per ciò che siete!

L'icona del blog
Se dico "bambolina in bilico sui libri" il 90% di voi penserà a me e al mio blog; se dico "gufo" penserete a Laura *lo prendo per un complimento...*. Ecco, questo è il concetto di icona. Ne volete una? Volete che il vostro blog sia immediatamente ricordato davanti ad una certa immagine? Perfetto! Trovate qualcosa che vi piaccia immensamente, perché poi non sarà possibile tornare indietro. O meglio, possibile è possibile, ma a discapito vostro! Trovate qualcosa che, altresì, vi identifichi. Nulla che sia già stato usato da altri dieci blog, altrimenti, come sopra, si fa confusione!
L'avete trovata? Bene, da oggi sarete un tutt'uno con lei!

I social network
Servono. Fatevene una ragione! Collegare il blog ad una pagina Facebook vi porterà tanti lettori in più. Usare Twitter (io qui ammetto la mia riluttanza) vi darà la possibilità di essere immediati e di riuscire ad interagire anche con scrittori stranieri (che sono più avanti di noi e si appoggiano al famoso uccellino!). Anche Instagram ha un suo perché: è semplice, immediato e per condividere le foto dei libri non ha rivali!
Non vi piacciono i Social Network? Rassegnatevi, mandate giù il boccone e buttatevi!

La domanda fondamentale: perché aprire un blog?
Perché amate leggere e nessuno vi capisce. Perché volete interagire con persone che abbiano la vostra stessa passione, perché volete scoprire nuovi libri e condividere col mondo (esagerata!!!) il vostro amore per un certo tipo di letture o un certo autore! Questi sono i motivi fondamentali per aprire un blog. *perché volete rendere impossibile la vita ad autori e uffici stampa*
Non fatelo per ricevere libri gratis. Anche perché non succede (quasi) mai. Molti sono convinti che basti avere un blog per dare il via a delle collaborazioni con le Case Editrici. Nulla di più falso. Perché una Casa Editrice vi noti (e spesso non vi notano, ma siete voi a bussare alla loro porta! *o ad infilarvi di nascosto dalla finestra*), dovrete percorrere un bel po' di strada. E, a fronte di tutto ciò, in cambio otterrete spesso solo degli e-book (vi assicuro che un buon 80% delle CE manda pdf talvolta illeggibili) e una buona dose d'ansia perché dovrete leggerli prima possibile (insomma, se chiedete un libro è giusto recensirlo in tempi brevi, no?!) e se vi farà schifo dovrete trovare un modo carino per dirlo! *ah non ci sei ancora arrivata a questo punto?*
Quindi, se il vostro scopo è quello, lasciate perdere sin da subito. Un blog richiede passione, tempo, dedizione e sacrificio *soldi... non dimentichiamo i soldi che lasciamo in libreria*.

E per concludere...
Questo post, ovviamente, non rispetta il dono della sintesi di cui sopra, ma le cose da dire erano tante! Mi sarà sicuramente fatta qualche nemico in più (pazienza, io vivo serena!) e qualcuno avrà urlato (vivo serena anche in questo caso!).
Per tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere sino a qui, che non mi hanno trovato fastidiosa, saccente, egocentrica e che volessero fare qualche domanda, avere qualche chiarimento, io sono a vostra completa disposizione! *scappate, fuggite, nascondetevi!!*


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CONVERSATION

56 pensieri dei lettori:

  1. Ma he bello! Questi consigli sono davvero utili, e come sempre ho riso tanto nel leggere i commenti in rosso di Laura! Per quanto mi piaccia l'idea di creare un blog sono talmente tanto pigra che preferisco leggere i vostri! Sono molto brava a leggere poi.... :D
    Fede

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    1. Ah confermo! Come legge gli indirizzi lei, nessuno mai!!

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  2. Capitano che bello questo post!Mi è venuta voglia di aprire un blog tutto mio...come? Non so scrivere, sono troppo stringata e html non è la sigla di "hanno tutti molti libri"? OK allora lascio stare e continuo a leggerli i blog 😁
    Un abbraccio forte forte

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    1. HTML...Hanno tutti molti libri! Vista così,ma oggi sarà più divertente litigare con quei codici!
      Bacio grande grande <3

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  3. Sono davvero utili questi consigli ^^
    Come ben sai sto cercando disperatamente di sistemare a grafica <.< devo solo trovare il tempo!

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    1. Grazie! Il tempo...lo so, acerrimo nemico -.-'

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  4. Vi ho letto subito, ancora a letto, a digiuno e con la caviglia dolorante dopo una notte evidentemente movimentata! Consigli utilissimi per chi è Blogger come me medesima, ma anche per chi semplicemente legge e vuole entrare un po' in questa ottica.. molti consigli li seguo spassionatamente.. altri forse dovrei seguirli.. mi depennate subito se vi confesso di non usare il giustificato? ç___ç no, vi preeeeeego.. io vi adoro troppo! ^^

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    1. Io no! Su Laura 2.0 non mi pronuncio, perché è una di quelle cose che le fa proprio partire l'embolo! Però puoi sempre rimediare, no?!
      P.S.: adorazione reciproca e non solo a livello di blog ;)

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    2. Uhm... Se iniziano ad arrivarti messaggi con su scritto solo "giustifica" ... Io non ne so niente!

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  5. Ahaha, leggendoti ho avuto conferma di aver infranto almeno il 50% delle regole Libridinose! Mi perdoni??

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    1. Ma non è vero! Io non ho notato. Adesso dimmi quali!

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    2. Tipo l mia grafica fai da te che ogni anno si affolla sempre più (pulcini, insettini, colorini pastellosi ecc), la mia totale mancanza di sintesi, il font per non vedenti (pastelloso pure quello), le stelline che vanno e vengono. Devo continuare? muahaha!

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    3. Allora, il tuo font non è pastelloso (o almeno io, dal mio Mac, lo vedo normale); ti assicuro che tu sei sintetica. Ecco, forse le stelline... hai mai pensato ad usare le converse? =D

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    4. Le mie amate converse! :)
      Magari quando ho un po' di tempo libero ci lavoro su.

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  6. Devo studiare perché in alcune parti sono carente. Bacci prendi nota; grafica e post. Hai scritto???Questo post lo trovo utilissimo.
    Bacci ...scrivi "rubrica settimanale".
    Un saluto da lea

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    1. Leuccia, non lo hai veramente stampato questo post, vero?! Però sono felice di esserti stata utile, anche se tu hai comunque un canale preferenziale che ti porta dritta dritta al mio cuore!

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  7. Assolutamente d'accordo su tutto!
    Ma sai che il testo giustificato è tipo PROIBITO per chi impagina? Io studio Design Grafico e quando ho fatto vedere al prof un impaginazione con testo giustificato stava per avere un infarto xD bisogna allineare sempre a sinistra x_x
    Per quanto riguarda le valutazioni sono d'accordo a metà. Io le ho tolte perché ho sempre avuto difficoltà a valutare un libro con le stelline. Infatti quando ho aperto il blog anni fa non le utilizzavo, poi le ho adottate perché gran parte delle blogger usavano questo sistema. Qualche mese fa ho deciso di toglierle definitivamente perché non credo di essere in grado di dare un giudizio in numeri. Infatti in passato ho dato stesse valutazioni a libri che non sono sullo stesso livello (per me). E poi credo che il giudizio di un libro cambi in base all'esperienza. Un libro letto anni fa non piacerà quanto uno letto di recente. Magari allora la storia era una novità e avevamo deciso di dare cinque stelline, ma adesso che il genere è molto popolare probabilmente quel libro non sarà poi così speciale. Beh, poi ci sono quelli che lo fanno per le collaborazioni, come dici tu. Per quelli a me basta dare un'occhiata alle recensioni (o ai post degli """"""""acquisti""""""""): se sono tutte novità o libri avuti gratis, chiudo subito la pagina.

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    Risposte
    1. Ok, spiegami questa cosa: perché tutti i libri allora hanno il testo giustificato?!
      Sui voto posso anche capirti, ma io continuo a cercarli perché, come ha detto anche Laura 2.0, mi danno un'idea di ciò che sto per leggere!

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    2. Come proibito???? *sviene sofferente*

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  8. Grazie a Laura tutte informazioni utili e interessanti.Io il nome non lo cambio (nonostante sia straniero) perché è il mio terzo nome originale e quindi sono io proprio: ).Per il resto seguirò il consiglio di leggere e rileggere prima di pubblicare, cosa che non sempre faccio!Magari evito strafalcioni come nell'ultima recensione che ho corretto dopo...
    Riguardo alle rubriche in aggiunta alle recensioni per ora non mi viene nulla di originale, ci rifletto un po'magaei mi arriva un'illuminazione : ))).
    Grazie ancora!

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    1. Ammetto che rileggere sia spesso una scocciatura, soprattutto quando si è scritto parecchio, ma meglio una scocciatura in più per noi che propinare tutta una serie di strafalcioni ai lettori, no?! Io sono anche fortunata perché spesso uso Laura 2.0 come beta-reader e viceversa, così gli strafalcioni ce li correggiamo a vicenda!
      Per le rubriche ti capisco benissimo, perché anche io faccio fatica a trovare idee originali!

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  9. Grazie e mi prostro. Tutti consigli veramente utili ma confesso di non aver capito alcune cose, quindi lo sai già, vero? Continuerò a stressarti.
    Anche io per prima cosa guardo la valutazione.

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    1. Tanto tu ridi pure mentre mi stressi, quindi ci divertiamo!

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  10. Prendo nota della giustificazione del testo. Per la questione voti, ho rimosso il rating esattamente per il motivo da te menzionato, senza secondi fini, anche perché sarebbe poco onesto elogiare un certo libro solo per via della collaborazione e su ciò, condivido le motivazioni che stanno alla base di un blog: la disonestà fa perdere tutti.
    Ciao e grazie per i consigli.
    P.S. Vedo che leggi il Cuculo. Ti aspetto al bivio ;)

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    Risposte
    1. Ferma lì, stai al bivio che arrivo! Finisco di fare un paio di cose per delle amiche e poi mi rimetto a leggere!
      P.S.: mai pensato che tu ti sia lasciata influenzare dalle collaborazioni!

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  11. Grazie dei consigli! Ammetto che su parecchie cose sono decisamente carente, soprattutto sui social, ma per adesso mi va bene così.

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  12. Oh ecco il post luuuuuungo!
    Mi piacciono i post di mutuo aiuto, fanno sempre bene a non perdere di vista i propri obiettivi.
    Chiedo pubblicamente perdono a Laura 2.0 per la mancata giustificazione dei miei post. Da oggi le voglio bene ancora di più per la pazienza.

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    1. Tutta questa gente che ci ama! Da oggi, però, giustifichi tutto, prometti!
      Ti sei ripresa dal pomeriggio di ieri? O hai ancora l'espressione della balenuccia in estasi?!

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    2. Mmmmmh ... la seconda. Ancora ridacchio fra me e me, come una scema!

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    3. Ok ripeti insieme a me... Da oggi giustifico tutto, post, lista della spesa, tuuuuuto!

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  13. Questo post è, oltre che utilissimo a chi come me mastica male l'html (no, non è un problema di dentiera,so che lo stai pensando) anche molto chiaro ed esaustivo. Se Lea non l'ha stampato lo faccio io e lo appendo con il titolo "Il Vangelo secondo le Laure" così non dimentico i consigli (stavolta sì, hai pensato giusto,l'Alzheimer).
    Baci a te e al gufo appollaiato (Laura 2.0, non so se fai bene a prenderlo come un complimento)
    Ciao da Bacci

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    Risposte
    1. ahahahahah... Hai ragione: ho pensato sia alla dentiera che all'Alzheimer, ma è colpa tua che mi dai gli spunti giusti!
      Poi mandami una copia di questo Vangelo, eh!

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    2. UH bello il Vangelo!!!

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  14. Complimenti! Post molto bello e decisamente utile che fa un po' di chiarezza su molto aspetti utili per chi è agli inizi. :)

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  15. Ti ringrazio per la citazione!
    In alcuni punti, oh, sono carentissimo. :-P

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    1. Non ci credo neanche se stai qui ad elencarmeli uno per uno. E considerando i tuoi esami incombenti, non penso tu abbia tempo da perdere!!

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  16. Ahah care Laure, amanti delle liste come me, scopro che il mio blog ha un sacco di difetti!! Giustificazione del testo quasi assente, grafica fai-da-me (male) e un nickname che molti sbagliano a leggere, ma è la versione in sardo del mio nome, ci sono troppo affezionata per rinunciarci!
    Per il sistema di rating ho risolto prendendo spunto dal blog Penna D'Oro, utilizzando il classico da 1 a 5 con in aggiunta un voto da 1 a 10 per stile, trama, personaggi e copertina e mi ci trovo molto bene!
    Ah e ho il puntatore del mouse col pipistrello, che dite è ora di farlo volare via???

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    Risposte
    1. Allora, vediamo un po'... Il tuo nick, secondo me, va benissimo e non vedo come si faccia a sbagliarlo! La tua grafica, personalmente, la trovo pulita e chiara. Per il rating uso anche io lo stesso sistema: voto globale espresso su una scala da 1 a 5 (ecco cosa ho dimenticato di dire!! I voti, nei blog, vanno espressi dall'1 al 5!) e poi analisi delle singole sezioni (anche in questo caso, per quanto mi riguarda, da 1 a 5).
      Ecco, magari quel pipistrello, se proprio non ci sei affezionata... anche se capisco che sia utile contro le zanzare... che dici? Lo liberiamo?

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    2. Eppure molti lo confondono con un "Alex", ma non me la prendo più di tanto! Avevo provato anche il tuo metodo delle sottocategorie a base 5, ma mi son trovata meglio con quello a base 10, per il voto principale invece concordo con te sempre da 1 a 5! ;)
      Per la mia grafica non sono soddisfatta al 100% (per esempio mi piacerebbe avere un menu a tendina in cui raggruppare qualche elemento) ma ho paura che tentando di intervenire in quello, essendo una pippa con l'html, finisca per scombinare l'intera grafica! XD

      Uh, non parlarmi di zanzare, qui nel profondo sud Sardegna ci tormentano da giugno! La settimana scorsa ho contato 16 punture in una sola gamba!! :'(
      Perché non possiamo avere un'eterna primavera????? Sigh!

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  17. Direi che questo post capita a fagiolo!!!Grazie! Devo capire come ingrandire il carattere di ciò che scrivo. Non so perchè ma viene tutto minuscolo! Ovviamente una delle tante cosa da modificare. A presto!

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    1. aaaaah e le stelline di valutazione! Scoprirò prima o poi come si mettono.

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    2. Le stelline... magari troviamo qualcosa di più personale, che le stelline le usano proprio tutti! Trovato il disegno giusto, è semplice: lo salvi sul pc e lo usi quando ti serve!

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    3. sisi dicevo stelline per capirci. Ora vado a cercare di capire come ingrandire quel maledetto carattere. Grazie!

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  18. Ho letto il post ieri mattina e oggi ho messo in atto alcuni dei consigli che hai dato (stressando anche un po' Laura 2.0 che è sempre gentilissima).
    Ora so che andrai guardare il mio blog e so anche che troverai qualcosa da sistemare, quindi aspetto il tuo messaggio con i compiti per casa.

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    1. Sbagliato! L'ho visto e mi piace un sacco, quindi niente compiti, puoi goderti le vacanze!!!

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    2. Dimenticavo: anche per me i voti ci devono essere assolutamente!!

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  19. Visto che sei (siete) state così carine da dividere la vostra esperienza con noi, oso rompervi le scatole con un paio di domande. Come si creano le pagine statiche? E per quanto riguarda le rubriche, esattamente, che intendete per scopiazzatura? A me piacerebbe cominciarne un paio ma ho paura di scopiazzare. Del tipo: vorrei creare la mia rubrica dei consigli, ovvero consigliare i libri che mi sono piaciuti ma di cui per varie ragioni non faccio la recensione, magari libri letti anni fa, ma ovviamente molti blog hanno questo tipo di rubrica... e allora? Mi butto o mi sforzo finchè non trovo un'idea originale tutta mia? Grazie.

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  20. Oh mi signur, colgo qualche frecciatina al mio ex "Salvia" ah ah ah , io la mia icona ce l'ho, la Mimma è mia e non me la ruba nessuno. Scherzi a parte, brava, tu e Laura avete fatto un ottimo lavoro per tutte le blogger che si stanno affacciando a questo bellissimo ma complicato mondo e a tutte quelle che hanno bisogno di qualche consiglio. Ciau ne

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    1. Facciamo che la frecciatina la cogliamo per la grafica? Tanto Salvia ormai lo abbiamo debellato. Che dici?

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  21. bello bello questo post!!!e quante bellissime idee e poi ci sono anche io!!! che onore.
    allora giusto un paio di "appunti" :
    non sono d'accordo con il tuo parere sulle rubriche tipo il www o il teaser eccetera io le amo, non so perchè ma per questi articoli ho un amore folle, vado a leggermeli tutti XD ahahahah ma questo ovviamente è solo un gusto personale.
    riguardo al rating, sinceramente non l'ho mai adottato perchè primo non riesco a dare un voto ai libri che leggo e secondo e ancora più importante non ho assolutamente idea di come fare ad inserirlo nel blog (impedita io) , pensa che ancora oggi non ho idea di come si metta sul blog il tasto unisciti al sito di google + , sono a stento riuscita a metterci il box per i follower ed anche li un dramma ho dovuto cambiare nome con l'aggravante che adesso quando mando le mail da Gmail anzichè venire fuori il mio nome viene fori Chicca Blog Librintavola: un disastro su tutta la linea.
    forse prima o poi imparerò ma fino ad allora pace!
    buona giornata carissima!!!

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    1. De gustibus... Per carità! Io posso anche capire che le usa da tempo, ma sui blog appena nati... non so!
      Ecco, vedi? Tu il rating non l'hai MAI usato! Mai... è lì il punto! Non è che lo usavi e poi, improvvisamente, lo hai debellato per ... vabbè, hai capito!

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  22. Se un po' ti ho capita non credo tu sia una tutta cuori e fiori, ma uno te lo metto lo stesso ❤️ Davvero, tu mi stupisci ogni volta!
    Bellissimo passare di qui. As usual

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    1. Mi conosci e lo sai, ma sono felice di trovare qui i tuoi pensieri e di sapere che, nella tua vita piena, riesci a trovare un attimo per venirmi a trovare!
      Speriamo di rivederci presto e con più calma, un abbraccio!

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    2. lo spero tanto anche io. e passare di qui è sempre tempo ben speso ;-)
      http://www.audreyinwonderland.it/

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