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Recensione 'Fiore di fulmine' di Vanessa Roggeri - Garzanti

SINOSSI

È quasi sera quando all’improvviso il cielo si fa livido, mentre enormi nuvole nere galoppano a oscurare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai conosciuto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta, la bambina è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande dei boschi. C’è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che vedono i morti, e tutti ne hanno paura. Nel piccolo paese non c’è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un istituto per orfanelle, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno venga a prenderla. Finché, un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, appare sulla soglia dell’istituto. È donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito... Questa è la storia del coraggio di una bambina e della forza di una donna. È la storia di una condanna e della capacità di rinascere alla vita.

TITOLO: Fiore di fulmine
AUTORE: Vanessa Roggeri
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 21 maggio 2015
PAGINE: 280
ISBN: 9788811684626
Della stessa autrice:Il cuore selvatico del ginepro (Garzanti Narratori)
TRAMA 8
PERSONAGGI 8
STILE 9
INCIPIT 8
FINALE 9
COPERTINA 9


Piacere Libridinoso 

1748Letto in 3 giorni

Credo che per un autore che ha riscosso molto successo con il suo primo romanzo, bissare sia sempre difficile. Le aspettative, soprattutto da parte dei lettori, sono sempre alte e, magari, si può incorrere in un flop dovuto proprio all’ansia da prestazione.
Non è questo il caso! Vanessa Roggeri, che aveva stupito tutti con Il cuore selvatico del ginepro, torna a farlo con Fiore di fulmine

Anche in questo secondo romanzo, Vanessa ci porta nella sua terra, la Sardegna. Una Sardegna antica, radicata nelle sue credenze e alle sue superstizioni. Una Sardegna oscura, fatta di gente rude.
Nora è una bambina di appena undici anni quando, durante un temporale, un fulmine la colpisce, lasciandole due doni : una cicatrice rossa che ricama la sua pelle diafana e la capacità di vedere i morti
Questa è la mia cicatrice. È il mio fiore di fulmine. Sgorga alla base della gola e scende lungo il corpo dalla parte del cuore.
Nora è quella che, nella sua epoca, è definita una bidemortos. E sarà proprio questo che porterà la sua famiglia ad allontanarla.
Nora dovrà crescere a fare i conti con questa sua capacità. Dovrà affrontare la solitudine e tessere la sua strada proprio come fa quando ha in mano ago e filo.

Credo che la capacità più grande di Vanessa Roggeri sia che, nonostante la sua giovane età, riesca a raccontare straordinariamente un passato un passato lontano, a renderlo reale e vivo.
I personaggi si delineano davanti ai nostri occhi e sembra quasi che, allungando una mano, si possa afferrare un lembo dei loro abiti.
I luoghi, la Sardegna, non sono un semplice sfondo, ma parte viva e pulsante del racconto, quasi come se storia e terra fossero inscindibili.
Una storia piena, avvincente, che si legge velocemente e che lascia un segno sulla pelle del lettore, proprio come quel fiore di fulmine che ricama la pelle di Nora.

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CONVERSATION

14 pensieri dei lettori:

  1. Anche tu bellissima recensione! Lo voglio!!!!!

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    1. Nunzia, devi assolutamente leggere questa autrice. È bravissima!

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  2. Mi aspetta sul comodino!! E già non vedo l'ora!

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  3. Deve essere veramente bello!!! Non vedo l' ora di leggerlo!

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  4. Mi piace moltissimo la trama...la terra di Sardegna, con le sue Accabadoras, mi aveva già conquistato. Ora anche con le bidemortos...lo leggerò. Anche in una prossima vita, sì.

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    1. In effetti...non è che serva poi a tanto, dormire. Almeno, non troppo!

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  5. Laura cos'avevo detto??? Che non lo compravo??? Adesso invece lo voglioooo!

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  6. Devo assolutamente leggerlo!!!

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  7. Anche a me prima non interessava tanto... invece ora >__<

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  8. Grazie per avermelo consigliato, è stata una piacevole scoperta :-)

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  9. Ho letto in due giorni questo gioiello di romanzo. Non conoscevo la Roggeri e quindi la sua prima opera domani sarà mia xche penso di essere diventata dipendente dello spirito che emanano le sue storie. Nora mi rimarrà nel cuore. Il 29 agosto andrò ad Alghero a conoscere Vanessa e a sostenerla per nuova linfa

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