image1 image2 image3 image4

La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Instagram @lalibridinosa

Top Ten Tuesday #16

TOP TEN TUESDAY è una rubrica settimanale ideata dal blog The Broke and the Bookish che consiste nel pubblicare ogni martedì una classifica basata sui temi scelti dal blog sopra citato.

Quest'oggi vi presento una Top Ten particolare. Invece di trattare un solo argomento, ne troverete qualcuno in più! Continuate a leggere per scoprire quali sono le Top Ten di questo penultimo giorno del 2014.

I 10 libri più brutti letti nel 2014

  1. Il padre infedele – Antonio Scurati
    Sicuramente uno dei peggiori libri letti in questo 2014: inutile, senza senso, assolutamente privo di logica.
  2. La scelta di Giulia - Brunella Schisa
    Ancora adesso, a quasi un anno di distanza, se ripenso ad Emma, la protagonista di questo romanzo, mi viene voglia di prenderla a calci!
  3. Piccole cose che avrei voluto dirti - St. John Greene
    Uno di quei casi in cui il trasloco è stato utilissimo! Uno dei primi libri che è finito nella scatola del NON PORTARE ASSOLUTAMENTE!!
  4. La continentale – Silvana La Spina
    Se vi dicessi che sto ancora cercando di capire chi sia la continentale di cui si parla nel titolo?!
  5. Cara cognata, ti odio – Corinne Savarese
    Brutto? Di più! Inutile? Di più! Ancora maledico il giorno in cui ho deciso di leggere questo "libro". Oltre all'aver perso tempo prezioso, ho dovuto sorbirmi le ire dell'autrice e di tutte le sue fans sclerotiche!
  6. Amiche mie – Silvia Ballestra
    Uno di quei casi in cui la sinossi è la perfetta antitesi del libro! Una noia mortale!
  7. La paura – Francesca Bertuzzi
    "Dire che questo libro è la banalità fatta parola mi sembra riduttivo". Questo era il mio commento finale. Devo aggiungere altro?
  8. Ballando ad Auschwitz – Paul Glaser
    Uno di quei casi in cui, nonostante l'ambientazione, la protagonista è talmente antipatica che quasi dispiace che si sia salvata!
  9. La lunga notte del signor Otto - Vanessa Barbara
    Di lungo c'è la noia che suscita la lettura di questo libro!

Adesso tocca a voi: quali sono i libri che più vi hanno deluso quest'anno?


10 obiettivi librosi e da blogger per il nuovo anno

  1. Leggere 90 libri
    Lo so, quest'anno il mio obiettivo era di 85 e sono arrivata (con quello che sto per terminare) a 102. Ma io mi tengo bassa e me ne propongo 5 più del 2014. Poi, se riuscirò a superarmi nuovamente, non è che mi farà schifo!
  2. Leggere almeno un classico
    È uno dei miei limiti più grandi. La letteratura dell'Ottocento non mi piace. La trovo lenta, noiosa, spesso smielata. Ma per l'anno che sta per arrivare, mi sono ripromessa di leggere almeno un classico.
  3. Creare una nuova rubrica per il blog
    Diciamo che ho già in mente qualcosa. E diciamo anche che molte rubriche che sono andate avanti sino ad oggi, verranno accantonate (prevalentemente per mancanza di riscontro da parte vostra). Speriamo di riuscire ad avere quella scintilla geniale che vi faccia dire "bella rubrica!"
  4. Raggiungere quota 300 lettori fissi
    Ho appena superato quota 250 e tutto il merito va sicuramente alla Challenge organizzata con le mie LGS. Devo anche ammettere che avere un alto numero di followers non è una di quelle cose che mi faccia sentire importante. Semplicemente perché so che buona parte di coloro che diventano Lettori Fissi del blog, poi, in realtà, nel blog non entrano mai, non commentano. Insomma, i miei Lettori Veri sono altri! Sono quelli che mi scrivono, che mi criticano, che mi spronano, che mi elogiano, che commentano i post, che mi danno il buongiorno su Facebook. Però, per le Case Editrici, ahimè, il numero di Lettori Fissi di un blog, pare che abbia una certa importanza! Quindi, incrocio le dita e spero che aumentino!
  5. Leggere tutti i libri di Fannie Flagg
    Visto che durante il Book City ne ho fatto incetta, svuotando lo scaffale della Mondadori, mi sembra anche doveroso leggerli!
  6. Terminare la Saga dei Tudor di Philippa Gregory
    Me lo ero ripromesso anche lo scorso anno, ma non ce l'ho fatta. Rimangono ancora gli ultimi due romanzi... posso farcela!
  7. Comprare in versione cartacea i romanzi che ho amato in e-book
    Ad esempio l'ultimo di D'Avenia o i primi tre della saga de L'amica geniale. Mi riprometto sempre di farlo, poi i soldi a disposizione sono sempre limitati e, ovviamente, tendo ad acquistare libri che non ho ancora letto. Ma quest'anno, prometto che tutti i soldi buona parte dei soldi che riceverò per il compleanno, sarà destinata all'acquisto di versioni cartacee!
  8. Partecipare ad almeno una Challenge
    Sono una che raramente si fa imporre delle letture, quindi sono anche molto restia a partecipare alle Challenge. Infatti alla prima a cui mi ero iscritta, quella organizzata da GoodReads, ho già dato buca! Appena ricevuta la lista degli obiettivi, ho fatto ciao! con la manina. Riuscirò a trovare qualcosa che fa per me?
  9. Accettare più consigli
    Anche in questo caso, una mia grande pecca è quella di essere restìa ai consigli. Ma adesso ho le LGS che mi conosco meglio di quanto mi conosca io e so che di loro posso fidarmi!
  10. Acquistare più di un libro al Salone del Libro
    Siete mai andati al Salone del Libro? Io ne parlavo, giusto domenica scorsa, con Cuore Zingaro e Loredana Limone. E devo convenire che non è uno di quei posti in cui sia facile acquistare libri: troppa confusione, troppo caldo, troppo rumore. Il mio primo Salone, lo scorso anno, è stato una vera delusione. Ma quest'anno, la compagnia sarà quella giusta, quindi mi riprometto di fare meglio!

E anche in questo caso, tocca a voi: quali sono i vostri propositi libreschi per il 2015?


10 speranze per il 2015

Questa sarà una classifica particolare, nel senso che le 10 speranze non riguarderanno solo la sfera librosa. E comunque, è una classifica leggera, dalla quale lascerò fuori le classiche speranze di fine anno (soldi, lavoro...). Diciamo che un pizzico di ironia non guasta mai, quindi, buona lettura!

  1. La morte definitiva dello shatush
    Premessa fondamentale: La Libridinosa è una castana finta. Sono nata e cresciuta bionda. Guardate le foto di mio figlio e capirete!
    Adesso che una castana preferisca diventare bionda, fatti suoi! A me non cambia certo la vita. Ma questa moda scellerata dello shatush non la sopporto proprio. Perché finché trovate il parrucchiere bravo, ma bravo bravo, che ve lo fa bene, ma proprio bene, che l'effetto è quello dei capelli appena schiariti dal sole (avete presente Belen? Ecco, così!), allora ok. Ma signore mie, non vi accorgete di quanto siete ridicole quando andate in giro con la radice dei capelli nero corvino e le punte biondo Marilyn? Perché, davvero, non vi si può vedere conciate in quel modo!
    Quindi, una delle mie grandi speranze per questo 2015 che si appresta ad arrivare è che uno di quei grandi parrucchieri che ci propinano shampoo e prodotti vari in tv, si svegli una mattina e dica: "Donne, siete delle cesse. Lo shatush è morto! Fatevi bianche, viola, gialle, rosse, come vi pare, purché abbandoniate lo shatush malefico!"
  2. Abbracciare la mia folletta
    La mia folletta è Stefania, La ragazza che annusava i libri. Perché folletta? Perché in questo periodo lei è in giro con la calzamaglia verde, saltella, canta e sparge porporina (io continuo ad essere un Grinch!).
    Stefania ha un unico, grande difetto: vive a 1000 km di distanza da me. E non è un difetto da poco. Quindi viviamo di assurdi messaggi, di interminabili conversazioni telefoniche (metà delle quali viene spesa in risate), di telepatia e di "passami la vanga!".
    Stefania è la mia #metàdellafragola! Il mio #ecapeitufatt? Stefania è quella che mi distrae il marito quando io guardo Fernando la Juve!Stefania è "Steeeee..." "Dicimi". Stefania è colei che risponde a domande che io non le ho ancora fatto, che fa suuuuu e giuuuuu col Kobo, che chiede a me quali libri hanno letto le sue amiche, che mi cazzia se le chiedo "rompo se ti chiamo?".
    Stefania è la mia amica-sorella-mamma-figlia-consuocera-cognata. Non è poco! Stefania è quella che "salutami la mamma, mi raccomando", perché mamma è mamma!
    E adesso manca solo una cosa: un abbraccio, uno di quelli da cui non vuoi più staccarti, uno di quegli abbracci che ti fanno dire "ok, adesso sono a casa". Arriverà? Steeeee... #tantotroppobene
  3. Ripristinare il congiuntivo
    Innanzitutto, nel cervello di quella scema maestra di italiano di mio figlio. Colei che ha avuto l'ardire di affermare che "lo si studia solo perché è da programma, tanto non si usa più". Stefy, passami la vanga!
    E poi, ultimamente, sempre più libri sono pieni di congiuntivi ignorati! E io mi sono messa di puntiglio e, ad ogni recensione, faccio una lista di strafalcioni. Capiranno le Case Editrici? Speriamo!
  4. Far esplodere il mouse a tutti coloro che condividono certi link su Facebook
    Avete presente quei link in cui c'è un gatto nero/cane nero/bambino con sindrome di Down/bambino calvo causa tumore ecc.? Che poi sotto c'è scritto "so che non metterai mi piace perché..."? Ecco, io quei link li odio. Li odio proprio con tutta me stessa. Primo: io ho un gatto nero e un cane nero. Secondo: a me i bambini Down non suscitano pena, perché, per fortuna, oggi, riescono ad avere una vita quasi-normale. Terzo: se mio figlio avesse un tumore, tutto vorrei meno che un cretino piazzasse la sua foto su Facebook per far sì che altri millemila deficienti clicchino mi piace.
    Sappiate che il vostro mi piace non salverà quel cane/gatto da un canile. Che il vostro mi piace non farà guarire quel bambino malato di cancro e che, quel bambino con la sindrome di Down, domani potrebbe essere il vostro capoufficio!
    Quindi no, io non clicco mi piace a quelle foto e spero che il vostro mouse esploda nel momento stesso in cui voi clicchiate!
  5. Spero che Laura non rinsavisca
    Stavolta la Laura in questione non sono io, ma la mia collega del blog La biblioteca di Eliza. Chiacchierando un po' con lei, mi sono resa conto che siamo folli entrambe! Ed essere folli in compagnia è piacevole. Laura sa a cosa mi riferisco, quindi non vi dico altro. Mi limito semplicemente a sperare che nessuno la psicanalizzi, la curi, la faccia rinsavire, perché a me piace tanto così com'è!
  6. Mangiare la pizza con le LGS
    Perché la pizza? Perché quelle simpaticone delle mie amiche, continuano a ripetere che, prima o poi, suoneranno alla mia porta di casa (come faranno non lo so, visto che da me non c'è campanello!). Ma io so bene che non verranno mica a trovare me. No, quelle lì, verranno per mangiare la pizza che fa mio marito. Che, per carità, è buonissima e io la mangerei anche tutte le sere. Ma dovete venire a trovare me, non la sua pizza!
  7. Insultare Salvia per tutto il 2015
    In questo momento, Salvia sta spernacchiando e ha il fumo che le esce dalle orecchie e mi starà dando della Befana come se non ci fosse un domani. Perché una delle peculiarità del nostro stupendo rapporto è che noi ci insultiamo SEMPRE! Avete presente quel detto che dice "non preoccuparti quando mi arrabbio, ma preoccupati quando ti ignorerò?". Ecco, Salviaaaaa "non preoccuparti quando ti insulto, preoccupati quando ti ignoro". Ti voglio bene, tesoro mio!
  8. Divorziare
    Noooooo, non fate quelle facce! Non voglio lasciare il NON-LETTORE. Voglio divorziare da tutte quelle persone che mi danno sui nervi, dai lamentosi ad oltranza, dalla gente inutile che popola la mia vita, quella che mi chiama solo il giorno di Natale e mi dice "ciao, gioia". Gioia a chi? Tu sei una sventura! Quelli che hanno tutto e non gli va mai bene nulla, quelli che non sono più cresciuti anagraficamente, quelli che "non ti fai mai sentire". E tu? Ecco, voglio proprio ripulire la mia vita dalla gente inutile!
  9. Abbracciare Andrea (e Davide!)
    Prima la distanza Sicilia-Bologna era quasi insormontabile. Poi Varese-Bologna è diventata più fattibile, ma non facilissima. Adesso siamo moooolto più vicini. Vuoi vedere che in tutto il 2015 non riuscirò a trovare un giorno, uno solo, per andare ad abbracciare un amico di vecchia data, che non vedo da una vita, ma che, nonostante tutto, è uno dei più presenti nella mia quotidianità? Io per lui sarò sempre Lauretta! E comunque, Andrea, amico mio, tieni lontano quel trolley dalla collezione di mio figlio!
  10. Fare il settimo tatuaggio
    Innanzitutto, perché, si sa, i tatuaggi devono essere dispari! E poi perché a me piacciono. Quindi ho già la mente che progetta il settimo!

E con quest'ultima classifica vi saluto, vi abbraccio, vi auguro un 2015 pieno di gioia!

Un abbraccio Libridinoso dalla vostra Libridinosa!



Share this:

CONVERSATION

8 pensieri dei lettori:

  1. We we we Befanaaaaaa!!! Mi fai ridere e piangere contemporaneamente. Post bellissimo, complimenti. Spero che tutti i propositi che ti sei prefissata riuscirai a portarli a termine e quando leggerai un classico, mi raccomando telefonami perchè chiamerò il dottore ;-). Sei grande amica mia, mi chiedo come ho fatto prima di conoscere te e le altre pazze ragazze del nostro Clan. Ps lo shatush ce l'ho e per il momento me lo tengo!!!!! Prrrrrrrr (ma magari per la fine del 2015 lo toglierò dai!). Ti voglio bene (si può scrivere qui? ) anche se sei la mia befana e io la tua scemaaaaaaaa, anzi, sopratutto per questo, siamo come Sandra e Raimondo versione friends.
    Salvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Senti, Raimonda...intanto, il tuo non è uno shatush osceno. Di osceno c'è solo la testa che lo ospita! Di dottore voglio Vitali, mi raccomando! E sì, si può dire qui: ti voglio bene!!!!!

      Elimina
  2. Questa rubrica mi piace un sacco e spero non sia una di quelle che verranno abolite! Come sempre mi hai fatta sorridere e commuovere...di libri brutti me ne sono capitati parecchi quest'anno, ho cancellato anche i titoli dalla mente. Un obbiettivo comune è la challenge!!! La mia speranza è quella di poter abbracciare tutte le LGS insieme, di essere finalmente tutte e 5 una di fronte all'altra. Poi vorrei andare a trovare la mia Laura a casa sua:" se non hai il campanello busso alla porta! Non importa cosa ci sarà per cena, ciò che conterà saremo noi."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è il citofono, uffa! Ma tutte continuate a dirmi che suonate al campanello della porta!!! Tesoro scusa, ma mi sa che ci serve un tavolo tondo per stare tutte e 5 una davanti all'altra. Ok, oggi sono in giornata scema, ma almeno so che ti farò ridere! E tranquilla, la pizza ve la fa! Ti voglio bene!

      Elimina
    2. Senza tavolo, in cerchio per terra va benissimo, ok se proprio insiste tuo marito, vada per la pizza!!! Anch'io ti voglio bene

      Elimina
  3. Non ti preoccupare, se in 33 anni pazza ero e pazza resto non cambierò certo adesso! Anzi, è probabile che le mie (nostre :) ) folli manie peggiorino... anzi sicuramente mi inventerò qualche altra lista!

    PS: morte allo shatush! Ho visto cose che noi tinte non dovremmo mai vedere, punte secche che si sgretolano al primo alito di vento, capelli castani e punte verdi tanto il parrucchiere si era ostinato a farle diventare bionde... Io castana sono, castana mi tingo, ma alle miei punte ci tengo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se inventi qualche altra lista, passamela, mi raccomando!!! Ma davvero pensi che potremmo peggiorare?! O.o

      Elimina