Recensione 'La misura della felicità' di Gabrielle Zevin

by - 10/01/2014 09:49:00 AM


SINOSSI
Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. disprezza i libri che vende (mentre quelli che non vende gli ricordano quanto il mondo stia cambiando in peggio) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di "abbassare i prezzi". Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all'infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata. Seppur riluttante (e spiazzando tutti i suoi conoscenti), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l'esistenza. Perché Maya è animata da un'insaziabile curiosità e da un'attrazione istintiva per i libri – per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell'affascinante mosaico di parole che riempie le pagine – e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore...The Storied Life of A.J. Fikry
La misura della felicità è una dichiarazione d'amore per la vita e le sorprese che ci riserva, ma soprattutto per i libri e i lettori, perché, come ci insegna la storia di A.J. Fikry, condividere un libro è il modo migliore per aprire il nostro cuore e raccontare qualcosa di noi.
TITOLO: La misura della felicità
TITOLO ORIGINALE:
The storied life of A.J. Fikry
AUTORE: Gabrielle Zevin
TRADUZIONE A CURA DI: Mara Dompè
EDITORE: Nord
DATA DI PUBBLICAZIONE: gennaio 2014
PAGINE: 306
CODICE ISBN: 9788842923497
PREZZO: 16.00 €
E-BOOK: 9.99 €
TRAMA 6
PERSONAGGI 6
STILE 6
INCIPIT 7
FINALE 6
COPERTINA 9
Avevo bisogno di un libro che mi aiutasse a dire addio a Ken Follett prima di gettarmi tra le braccia di Glenn Cooper; e questo romanzo di Gabrielle Zevin, un po' per la tenerezza che trasmette la copertina, un po' per le belle recensioni delle mie amiche blogger, mi sembrava perfetto.
Questa è la storia di A.J. Fikry, un libraio di Alice Island, vedovo, che si troverà ad accudire Maya, una bambina di due anni, che viene abbandonata proprio nella sua libreria.
In pochissimo tempo, la vita di A.J. sarà totalmente scombussolata sia dall'arrivo di Maya che da furto del Tamerlane, un prezioso e rarissimo volume di Edgar Allan Poe.
La storia è carina, tenera e scorre via abbastanza velocemente, senza infamia e senza lode. Ma... di ma ce ne sono tanti. Innanzitutto, i personaggi sono così poco descritti che sono rimasta stupefatta quando mi sono resa conto che si parlava di persone di colore!
Anche i fatti sono spesso descritti in maniera superficiale e frettolosa. Maya viene abbandonata nella libreria di A.J. e, dopo due pagine, scopriamo che lui l'ha adottata. Ok! Ma cos'è successo? Come si è arrivati a questo punto?
Stesso discorso per quanto riguarda il furto del Tamerlane: viene rubato e non se ne sa più nulla. Poi viene ritrovato e, d'improvviso, lo vediamo all'asta. E anche qui mi sono chiesta: e nel frattempo? Come ha reagito A.J. quando ha scoperto chi era l'autore del furto?
Ho avuto spesso la sensazione che l'autrice, ogni tanto, fosse stufa di raccontare, che non volesse dilungarsi in spiegazioni che, forse, per lei erano inutili, ma che, secondo me, avrebbero reso la storia più completa e l'avrebbero fatta amare di più.
Altra pecca: molti congiuntivi si sono persi, forse durante la traduzione, forse durante la revisione, chissà! Comunque, la cosa è sempre fastidiosa e, purtroppo, è una nota negativa che riscontro spesso nei libri della Nord.
In conclusione, è una storia piacevole per trascorrere qualche ora senza impegnare esageratamente la mente. Non è certo un brutto libro, ma non è neanche un libro che rimane nel cuore!
2175TEMPO DI LETTURA: un giorno

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