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Pagina 69 #2-2014

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Secondo libro letto nel 2013, il tanto atteso secondo capitolo de La Trilogia del Secolo

L'inverno del mondo

di

Ken Follett

l'inverno del mondo

I nazisti avevano duecentottantotto seggi e i nazionalisti, loro stretti alleati, cinquantadue, per un totale di trecentoquaranta: cento meno del necessario. Walter aveva ragione. Il decreto non poteva essere emanato. Rasserenato, Lloyd si sedette ad ascoltare il dibattito e a migliorare il proprio tedesco.
Il sollievo, tuttavia, durò ben poco. <<Non esserne tanto sicuro>> disse un uomo con l' accento del proletariato berlinese. <<I nazisti stanno trattando con il Partito cattolico del centro.>> Erano quelli di Heinrich, ricordò Lloyd. <<Nel caso, disporrebbero di altri settantaquattro voti.>>
Lloyd si incupì. Per quale ragione il Partito cattolico del centro doveva appoggiare una misura che lo avrebbe privato di ogni potere?
Walter espresse più brutalmente lo stesso concetto. <<Com'è possibile che i cattolici siano così stupidi?>>
Lloyd rimpianse di non averlo saputo prima di andare a prendere il caffè: avrebbe potuto parlarne con Heinrich e apprendere qualcosa di utile. Maledizione.
Intervenne di nuovo il tizio con l'accento berlinese. <<In Italia i cattolici hanno siglato un patto con Mussolini, un concordato per proteggere la Chiesa. Perché non dovrebbe accadere anche qui?>>
Lloyd calcolò  che con l'apporto del Partito cattolico del centro i nazisti sarebbero arrivati a quattrocentoquattordici voti. <<Anche in questo caso non arrivano ai due terzi>> disse Walter con un senso di liberazione.
Udendo quelle parole, un altro giovane assistente osservò: <<Questo, però, non tiene conto dell'ultimo annunciò del presidente del Reichstag>>. A presiedere il Reichstag era Hermann Goring, il più stretto collaboratore di Hitler. Lloyd non aveva sentito parlare di quell'annuncio, e neppure tutti gli altri, a quanto pareva. I deputati ammutolirono. L'assistente continuò: <<Ha decretato che i deputato comunisti che sono assenti perché in prigione non contano>>.
Nella sala si levò un coro di proteste indignate. <<Non può farlo!>> gridò Walter, paonazzo in volto.
<<È assolutamente illegale, però l'ha fatto>> ribadì l'assistente.
Lloyd era sconcertato. Possibile ricorrere a un espediente del genere per promulgare una legge? Fece ancora qualche calcolo. I comunisti disponevano di ottantuno seggi. Se venivano esclusi

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