Una pagina da... #29

by - 11/20/2013 11:46:00 AM

Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo del libro che leggendo (scusate il gioco di parole!).

Come potete immaginare, visto che ho appena pubblicato una recensione, quest'oggi inizio a leggere un libro con voi!

L'amante della Regina vergine

di

Philippa Gregory

AUTUNNO 1558

Tutte le campane di Norfolk suonavano per Elisabetta, rimbombando nella testa di Amy: dapprima la campanella che strepitava come una pazza, poi tutte insieme, convulsamente, finché la campana maggiore non tuonò l'avvertimento che l'intero carillon discordante stava per ricominciare. Lei si nascose sotto il guanciale, ma il fragore continuava, continuava, e i corvi abbandonavano i loro nidi e svolazzavano in cielo, disegnandovi una striscia nera che si torceva e si agitava, simile a uno stendardo di cattivo presagio, e i pipistrelli lasciavano la cella campanaria come un pennacchio di fumo nero, quasi a dire che adesso il mondo era sottosopra e il giorno per sempre notte.
Amy non aveva bisogno di chiedere quale fosse il motivo di quel baccano, lo sapeva già. Alla fine, la povera regina Maria, di salute cagionevole, era morta ed Elisabetta era l'erede incontestata. Tutti in Inghilterra doveva gioire. Era salita al trono la principessa protestante, sarebbe stata lei la Regina. In ogni angolo del paese la gente avrebbe fatto suonare le campane, versato boccali di birra, ballato nelle strade e spalancato le porte delle prigioni. Finalmente gli inglesi avevano la loro Elisabetta e potevano scordarsi i giorni di Maria Tudor, colmi di paura. Tutti erano in festa, tutti tranne Amy.

A lei i rintocchi non parevano nemmeno intonati, risonavano come il pulsare della gelosia, un urlo di rabbia, il grido singhiozzante di una donna abbandonata.

PAGINA 3

l'amante della regina vergine

You May Also Like

0 pensieri dei lettori