Perché il libro è sempre meglio!

by - 11/29/2013 10:22:00 AM

film tratti dai libri
Film tratti dai libri: è un connubio raramente funzionante. E, diciamocelo, noi lettori ne paghiamo le conseguenze spessissimo.


L'idea di questo Sussurro Libridinoso mi girava in testa da un po'. Il via definitivo è arrivato quando Luca Bianchini ha comunicato, sulla sua pagina Facebook, che verrà tratto un film dal "Io che amo solo te". E voi sapete quanto io abbia amato questo libro, no?!
Le sensazioni provate sono state contrastanti: da una parte la gioia di vedere trasposto sullo schermo un libro che ho amato così tanto e la curiosità di scoprire chi interpreterà i vari personaggi, come verrà impostato il tutto... Dall'altra, ovviamente, la paura di una grande delusione.
Perché, in fondo, credo che il grande problema delle trasposizioni cinematografiche quanto di quelle televisive, sia il fatto che ogni singolo lettore, sfogliando le pagine di un libro, immergendosi nella sua trama, ne crei un proprio film mentale, immagini i personaggi in un determinato modo, gli dia volti e voci personali. E quando ci ritroviamo davanti a ciò che ha pensato uno sceneggiatore, facciamocene una ragione, non sarà mai bello come ciò che avevamo immaginato noi! Chiunque di noi abbia letto la Saga di Twilight (sì, l'ho letta...parecchi anni or sono. E devo dire che mi è anche piaciuta!)... Dicevo, chi ha letto Twilight (e seguiti) appena pubblicati, quando ha saputo che Robert Pattinson era stato scelto come interprete del vampiro tanto buono e tanto bello, è rimasto un po' basito! Ricordo ancora frasi come "quello lì?" "ma io lo immaginavo diverso". Ecco, ognuno di noi ha immaginato Edward Cullen con un certo fisico, con un certo volto...
Adesso, a distanza di parecchi anni dalla pubblicazione dei libri della Meyer e a distanza di qualche anno dalla produzione dei film, chiunque li legga (o rilegga) immagina Edward col volto dell'attore che lo ha interpretato e Bella col faccino smagrito di Kristen Stewart!
Come ogni cosa, poi, è tutto soggettivo. I libri della Mazzantini, ad esempio, vengono trasposti quasi sempre in versioni cinematografiche e, altrettante volte, vengono giudicati diversamente da persona a persona. Ho sentito gente che avrebbe voluto chiedere il rimborso del prezzo del biglietto dopo aver visto "Venuto al mondo" e gente che, invece, lo ha amato.
Io, personalmente, non sono una grande cinefile e anche in fatto di tv guardo poco o nulla. Ma anch'io ho beccato le mie bastonate! Amando alla follia Ken Follett, non ho potuto esimermi dal guardare le trasposizioni televisive de "I pilastri della Terra" e, successivamente "Mondo senza fine".
Nel primo caso, devo dire, la sceneggiatura è stata abbastanza fedele. Anche se con i dovuti tagli, la storia rispecchiava il libro e i personaggi erano abbastanza fedeli alle descrizioni di Follett.
Chi di voi, invece, è incappato come me nella serie televisiva di "Mondo senza fine", avrà sicuramente passato 4 settimane chiedendosi cosa stesse guardando. Era tutto talmente tanto diverso (storia, personaggi, ambientazioni...) che si sarebbe fatto prima a dare un altro titolo e non illudere noi poveri lettori!
In tutto questo mi chiedo spesso: "Ma l'autore del libro, non ha voce in capitolo? Non gli viene chiesto un parere? Non ha modo di mettere un veto a certi scempi?"
Voi che ne pensate? Ci sono libri che amate talmente tanto e vorreste che ne traessero un film? O proprio perché li amate così tanto, avreste paura di una profonda delusione?
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