image1 image2 image3 image4

La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Instagram @lalibridinosa

Pagina 69 #10

64102_508634949204915_1924591245_n

A proposito di autori preferiti (in riferimento alla domanda di ieri nella rubrica "30 giorni di libri") eccone uno che entra di diritto tra quelli che più amo e di cui non mi perdo un libro!

...dell'agente dell'FBI. Bevve un sorso d'acqua dalla bottiglietta. Aveva la gola secca e sentiva in bocca il sapore acido della paura. Non gli restavano che un paio di minuti per darsi un contegno. Aveva tutto da perdere e niente da guadagnare, ma doveva far bene la sua parte, dimostrarsi disposto a collaborare, fingersi ingenuo oppure, nella peggiore delle ipotesi, indignato.
Perché non lo lasciavano in pace? Se solo avessero avuto idea della posta in gioco, senz'altro gli avrebbero permesso di proseguire indisturbato il suo lavoro. Ma era un prezzo inevitabile. Da sempre le grandi menti erano vittime di persecuzioni. Il traguardo era quasi a portata di mano, ma gli serviva ancora del tempo.
Era così vicino.

I passi di Cyrus echeggiavano nel corridoio. Superata una dozzina di porte chiuse, individuò la targhetta col nome di Weller. Bussò sul vetro smerigliato, entrò. Nella luce impietosa del neon, tre ricercatori alzarono la testa dal banco di lavoro, e uno di loro, un ragazzo sui vent'anni, con un lungo camice da laboratorio e la faccia sfigurata dall'acne, domandò, sgarbato: <<È sicuro di essere nel posto giusto?>> Quel tono arrogante e l'atteggiamento aggressivo stridevano con l'ambiente ovattato del laboratorio.
<<Cerco Alex Weller.>>
Il nome del ragazzo, ricamato in rosso, spiccava sul bianco del camice: FRANK SACCO. <<Ha un appuntamento?>>
A Cyrus bastò dire: <<FBI>>, perché Frank Sacco si dirigesse di gran carriera verso una porta chiusa in fondo alla stanza. Le sue colleghe, due ragazza cinesi, abbassarono subito la testa, tornando a badare ai loro esperimenti.

La pagina 69 che vi riporto questa settimana è tratta da

L'ultimo giorno

di

Glenn Cooper

Share this:

CONVERSATION

0 pensieri dei lettori:

Posta un commento