Odi et amo!

by - 7/02/2013 04:06:00 PM

Come ogni giorno, nel poco tempo libero che mi ritrovo, dò un’occhiata ai miei blog preferiti e, tra questi, c’è Blogario della bravissima Clara Raimondi.wbresizeE proprio questa mattina, Clara ha pubblicato un bell’articolo sulle 10 cose che odia di più quando si parla di libri. Così, prendendo spunto da questo suo divertente articolo, ho deciso di scrivere qualcosa anch’io. Unica differenza: oltre ad elencarvi le 10 cose che odio di più, vi parlerò anche delle 10 che amo di più!

ODIO
Pollice in giù Anch’io, come Clara, odio le fascette di carta fuori dai libri. Ma non perché sono sempre piene di frasi roboanti e di critiche superlative (che, tanto, io non leggo mai!), ma proprio per la fascetta in sé. Non mi piace e, appena esco dal negozio, la tiro via e la butto!
Pollice in giù Aborro i fenomeni editoriali, quei libri che sembra sempre siano “il libro più bello mai scritto”. Me ne tengo alla larga, tanto, 99 volte su 100, si tratta di mero marketing. Se, invece, dopo qualche mese, il libro è ancora tra le mani di chi ha i miei stessi gusti, se i miei compagni di lettura me ne parlano bene, allora provo a dargli una possibilità!
Pollice in giù Non tollero proprio le “mode letterarie”! Dopo le 50 sfumature di …. c’è stato un boom di pubblicazioni a sfondo erotico; dopo il successo della trilogia di Glenn Cooper con la sua Biblioteca dei morti  (e seguiti), tutti lì a scrivere thriller a sfondo storico. Magari, in tutta questa massa, poi c’è anche qualcosa che valga realmente la pena leggere, ma il troppo, si è sempre detto, stroppia!!
Pollice in giù Gli autori con la puzza sotto il naso. Nella mia breve “carriera” di lettrice lombarda, ho avuto la fortuna di incontrare due tra i miei autori preferiti: Glenn Cooper e Valerio Massimo Manfredi. Ognuno bravissimo nel suo genere, un po’ meno nel rapporto col pubblico.
Se da una parte mi sono trovata di fronte un simpaticissimo Cooper, disposto a ridere e scherzare con tutti e a rispondere ad ogni domanda dei suoi lettori (sapevate che l’idea della Biblioteca dei morti è nata da un sogno?!);
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dall’altra, ho trovato un Manfredi che si è limitato a prendersi i complimenti, firmare un autografo e, quando gli ho chiesto una foto, si è raccomandato di non usare il flash perché ne era infastidito…vabbè! Capiranno mai che siamo noi lettori che gli diamo da vivere?!
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Pollice in giù Il prezzo dei libri. Ci si lamenta che in Italia si legge poco, che i ragazzi comprano pochi libri, che si sta diffondendo sempre più la pirateria degli ebook…e poi ti ritrovi a spendere 25 euro per una copia di Inferno di Dan Brown. Cosa ho pagato? Il team di 11 traduttori? Il viaggio di Brown a Firenze? La copertina particolare? Ditemelo! Credo sia un mio diritto sapere per cosa spendo i soldi!
E vogliamo parlare del prezzo degli e-book? E’ anche più scandaloso del cartaceo, dove, almeno, sai che ci sono i costi della carta, della stampa e del trasporto. Ma qualcuno mi spiega cosa si nasconde dietro i 12,99 € di un e-book?!!
Pollice in giù Le imposizioni. Non sopporto proprio chi mi dice: “Devi leggere questo libro”. Caro amico, vicino, conoscente, mamma di un compagno di mio figlio o chiunque tu sia, limitati semplicemente a consigliarmi la lettura del libro che tu hai tanto amato. Se me lo imporrai, stai sicuro che io non lo leggerò. Se, invece, ti limiterai a consigliarmelo, facendomi dolcemente capire quanto ti sia piaciuto, magari un pensierino ce lo faccio!!!
Pollice in giù Gli autori che, dopo anni di grandi successi, cominciano a vivere di “rendita”. Avete presente Sophie Kinsella e la sua famosissima serie I love shopping…? Bene, io ho letto tutti i libri e tutti li ho amati. Poi, di colpo, la Kinsella decide di fare un capitombolo e comincia a scrivere cretinerie. Tutti i suoi libri, sia quelli a firma Kinsella (lo sapete che è uno pseudonimo, vero?Sìììììì che lo sapete!) che quelli col suo vero nome, Madeleine Wickham, sono diventati una bruttissima copia della serie tanto amata!
Pollice in giù Odio, non sopporto, non tollero, vorrei cavare gli occhi a tutte quelle che si sono definite delle vere lettrici vantandosi di qua e di là perché “nell’ultima settimana ho divorato tre libri senza riuscire a fermarmi”. “Ma dai! E che libri erano?”. “Le 50 sfumature…”
Pazzo furiosoPazzo furiosoPazzo furioso
Non sei una lettrice, perché quelli non sono libri. E non dico altro, tanto (come da post di qualche giorno fa) c’è un girone dell’inferno pronto per voi.
Pollice in giù Si presume che, se lavori in una libreria, tu ne sappia qualcosa di libri. Capisco anche che tanti giovincelli di belle speranze lo facciano per mantenersi agli studi, ma, porca uffa (come dice mio figlio!), almeno informati un po’, aggiornati, erudisciti! Non è possibile che, quando io vengo a chiederti una copia di “Ragione e Sentimento” della Austen, tu mi chieda se è una nuova uscita. “Sì, caro commesso, ne hanno ristampate varie edizioni…nell’ultimo secolo” Perplesso
Pollice in giù Odio le copertine brutte, quelle che tanto si stanno diffondendo negli ultimi tempi con l’avvento dei libri da 9 €. Sono orrende e faccio veramente fatica a vederle nella mia libreria, anche quando, magari, si tratta di libri che, tutto sommato, tanto male non sono!
AMO
Pollice in su I segnalibri. Ne ho tanti e ognuno di essi mi ricorda qualcosa o qualcuno: c’è quello fatto a mano da mio figlio, quelli magnetici, poi ho quelli (meravigliosi!) che fa la mia amica Stefania (se li volete, potete trovarli qui). E poi oltre che belli, sono utili, perché non si fanno le orecchie ai libri!!!
Pollice in su Le piccole librerie, quelle che, magari, hanno anche un angolino dove poter sfogliare un libro; quelle con un’atmosfera raccolta, dove trovi un libraio che sa sempre consigliarti il libro giusto! Certo, in una di quelle grandi catene sei sempre sicura di trovare tutto ciò che cerchi, ma volete mettere l’atmosfera?!
Pollice in su Le biblioteche! Per fortuna, dove vivo io, la biblioteca è una di quelle cose che funziona e anche bene: ben fornita e con la possibilità di gestire le prenotazioni on-line, fa parte di un circuito provinciale che dà la possibilità a noi utenti di trovare sempre tutto ciò che cerchiamo, se non nella biblioteca della nostra città, in una di quelle di provincia; loro provvedono a recapitare il libro e noi ci limitiamo a ritirarlo!
Pollice in suIl mio e-reader. Il mio Kobino, come lo chiamo io!!! So che rischio di tirarmi addosso le critiche dei cultori della carta, ma vi assicuro che lo sono anch’io. E la conferma sta nel fatto che, nonostante il Kobino, continuo a comprare libri cartacei. Solo che, adesso, si tratta di acquisti mirati: non rischio più di spendere inutilmente i miei soldi e compro solo ciò che sono sicura di voler tenere in casa!
Pollice in su Gli acquisti di getto: entrare in supermercato, in un centro commerciale, in una libreria sconosciuta e prendere un libro così, senza stare tanto a pensarci, solo perché, in quel momento, mi colpisce la copertina o la trama nel risvolto!
Pollice in su Conseguenza del punto precedente, sono le belle scoperte. Quei libri che compri di getto, senza conoscerli, senza sapere chi sia l’autore e si rivelano delle stupende sorprese!
Pollice in su Le belle copertine. Quelle che ti basta guardarle per provare un’emozione e che hai voglia di tenere in bella vista nella tua libreria!
Pollice in su Amo amo amo i libri che mi restano nel cuore! Quelli che, anche anni dopo averli letti, mi basta guardarne il dorso per rivivere le stesse emozioni che mi hanno trasmesso, per ricordarne ogni passaggio, ogni particolare. Sono rari libri così, ma esistono (per fortuna!)
Pollice in su I social network per lettori! Anobii, Wuz, Zazie, Goodreads. Li amo tutti e sono attiva e presente su tutti. Mi piace trovare lettori con i miei stessi gusti, ma anche con gusti differenti. Mi piace confrontarmi e disquisire dei libri letti! Il confronto è importante!
Pollice in su E, infine, amo le dediche che gli amici mi scrivono sulla prima pagina di un libro quando mi fanno un regalo. Purché siano scritte col cuore e rispecchino i loro pensieri e non solo perché “si deve”!!
E ora tocca a voi, amici libridinosi e non. Cosa amate e cosa odiate in fatto di libri?!! Sono curiosa, fatemi sapere se creerete un post così anche voi, così verrò a leggere i vostri decaloghi, oppure commentate tranquillamente qui!

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