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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Diario di bordo - Incontro con Lorenzo Marone


Negli ultimi anni, forse anche un po' per colpa della crisi dell'editoria, è consuetudine, quando esce il nuovo romanzo di uno scrittore, mandare il suddetto in giro per l'Italia a parlare del suo libro, a promuoverlo, a farsi conoscere.
Per noi lettori questa cosa è una manna dal cielo, perché finalmente abbiamo la possibilità di carpire quei piccoli segreti che si nascondono dietro una storia e i suoi personaggi. Insomma, parlare con chi ha dato loro vita è sicuramente un'esperienza interessante! E io mi stupisco sempre quando un lettore mi dice che no, lui non va alle presentazioni perché non ama incontrare l'autore, perché vuole che quei personaggi rimangano ciò che sono: il parto di una mente e non la realtà. Vabbè, scelte! Io, invece, le presentazioni le amo, anche se poi, alla fine, sono una di quelle che non fa mai domande. 
Mi piace, però, sentire l'autore parlare delle sue "creature" e mi piace anche scoprire chi si nasconde dietro quelle parole: se lo scrittore è una persona simpatica, se è uno con cui puoi anche fare una battuta o se, al contrario, è uno di quelli che sta lì solo perché glielo impone l'editore e, potesse, ti sputerebbe in faccia (sì, esistono!).

Tutta questa premessa per dirvi che quando esce un nuovo romanzo di Lorenzo Marone la partenza del suo tour promozionale include anche la partenza del mio tour da stalker! Insomma, se Lorenzo gravita in un raggio di 250 (vabbè, diciamo pure 300) km da casa mia, è probabile che troviate anche me!  Ecco perché post potrebbe anche intitolarsi "Incontro con Lorenzo Marone - parte 1"!!

Location di questa volta è stata Verona (ma quant'è bella Verona?!). E come al solito, io mica arrivo da sola (sì, Consorte e Figlio sono inclusi), ma sono arrivate anche le Due lettrici quasi perfette, dritte dritte... ok, forse non proprio dritte, visto che una (quella anziana!) era afflitta dal mal di schiena! Dicevo, dritte dritte da Pordenone, sono giunte le due donzelle in compagnia di una delle figliole (per inciso, la figliola in questione è il mio piccolo clone, una piccola carogna di cui sono taaaaanto orgogliosa!).

Si parte dall'allegra Lombardia alle 8.30 e si arriva a Verona alle 10. Figo! Siamo in notevole antic... "Mamma devo vomit... bleahhhhhh". Questo è il suono che hanno percepito le mie orecchie mentre eravamo quasi arrivati al posteggio. Ok, frega un tubo a me (mamma amorevole io!). Guardo Consorte con un'eloquente espressione, lui mi fissa e...: "Ho capito, io vado a cercare un posto per comprargli devi vestiti puliti, ci vediamo in libreria?". È perspicace l'uomo!
E così io zompetto allegra tra i vicoli veronesi in cerca delle libreria e delle due sciroccate che, tanto per cambiare, si sono perse tra le colline!
Entro in libreria per prendere i posti in prima fila e... ma dove sono le sedie? Niente, qui non hanno preparato ancora nulla. Vabbè, nel frattempo compro le copie da far autografare. Mentre pago, vedo entrare le due lettrici quasi perdute e, subito dopo, il Sommo Marone!
Ci dirigiamo tutti verso la sala in cui si terrà la presentazione e... oh, ma le sedie così vicine le hanno messe? Ancora un po' e ci sediamo in braccio a Lorenzo!

Prima dell'inizio Lorenzo si avvicina per chiacchierare e firmare le due... tre... cinq... vabbè, DIECI copie in nostro possesso. La sua faccia non ve la descrivo, tanto potrete immaginarla da soli!

Inizia l'incontro, mediato dall'Avvocato Guarente Guarienti: si è riso (tanto, come nel libro!), si è discusso e si sono letti passaggi del libro. Si è parlato, ovviamente, di Luce, ma anche di Napoli 
la città in cui gli accenti sono tutti al contrario!
e di come i personaggi di Lorenzo abbiano in comune una costante ricerca di sé.
Unica pecca, se tale vogliamo definirla, di questa presentazione è stata la scelta della data: il libro era stato pubblicato da appena 48 ore e molti dei presenti non lo avevano ancora letto o, comunque, erano a poche pagine dall'inizio. Pertanto, si sono ritrovati con delle involontarie rivelazioni sullo svolgimento della storia.
Terminata la presentazione, mentre Lorenzo firmava altre copie, io punto il mio sguardo verso il cartonato che fa da espositore. Fisso il cartonato, poi fisso la libraria... ancora il cartonato e...: "Scusami, voi quello lo buttate?"
La libraia, con uno sguardo tra il perplesso, lo stupito e il terrorizzato: "Ne teniamo uno per l'esposizione, ma l'altro lo buttiamo, sì. - Mi fissa, probabilmente chiedendosi se sta davvero sostenendo questa conversazione - Lo vuoi tu?"
Io: "Beh, se non è un problema sì, lo prenderei volentieri!"

E fu così che, dopo le foto, i libri autografati, il pass di Pordenone Legge con la dedica di Lorenzo sopra, nella Stanza Librosa è arrivato IL CARTONATO!
E ovviamente c'è un piccolo particolare che io non avevo considerato in quel momento: il fatto che, mentre Lorenzo saltava su un treno per tornare a casa, io avrei girato tutto il pomeriggio per le scaligere strade con la sua faccia sotto braccio!
Ecco, diciamo che a Verona Lorenzo ha avuto una sorta di pubblicità gratuita! Avete presente gli uomini-sandwich che solitamente sostano davanti ai fast-food americani? Io ero abbastanza simile! D'altronde, il ruolo di stalker prevede anche dei sacrifici, no?!!

Il pomeriggio è proseguito con una tappa rifocillante in una piadineria (sia mai che i culi deperiscano!),
un giro per le vie del centro storico: prima tappa, l'Arena di Verona, davanti alla quale, per onorare una promessa fatta a Laura, ci siamo cimentate nel balletto di "Occidentali's Karma" (sarà che abbiamo portato fortuna a Gabbani?!). Di questo balletto esiste un documento video e siccome so che quella cretina della Bacci lo userà come arma di ricatto ad ogni piè sospinto, minacciandomi di farlo vedere a Lorenzo ogni volta che un fiato uscirà dalla mia bocca, io la frego e ve lo faccio vedere per prima (Lorenzo, scusa, perdono, giuro che non farò mai più una cosa del genere!)




Dopo questa bella figura di ... abbiamo fatto visita alla Libreria di Tessa; no, che avete capito? Siamo andate a trovare Roberta, mica a fregarle i libri a casa!
Innanzitutto, che il mondo sappia: io NON ho urlato. Robyyyyyyyyyyyy, dillo che non ho urlato a casa tua! 
Poi: sì, ho la foto della poltrona della blogger! E se non sapete cos'è, fatti vostri! 
Roberta è uno scricciolo di simpatia e ci ha pure fatto trovare una torta buonissima, anche se lei continua a dire che non era buona! Roby, sappi che io ho mangiato i biscotti della Bacci... lascia fare!

Dopo una chiacchierata con Roberta siamo ritornati in centro, dove abbiamo svaligiato un negozio di Yankee Candle e palpeggiato la tetta di Giulietta! Oh, nella vita non si sa mai, no?!

La giornata è giunta alla fine: un'autostrada e un centinaio di chilometri ci separano da casa. Nel cuore rimangono le emozioni di una giornata di risate, di abbracci, di prese in giro, di pazzie, di amiche che ti riempiono il cuore (no, Bacci, non parlo di te!). Rimane il piacere di non essere stata gettata in un fiume neanche stavolta!
Rimane una giornata che ha aggiunto un granello in più a rapporti speciali, rapporti che, nonostante la distanza e il poco tempo, crescono e riempiono la vita.
Rimane il cuore pieno e il solito grazie a tutti l'affetto e, in particolare, a Lorenzo che, nonostante tutto, non mi ha ancora mandata a quel paese!

Il tour di Lorenzo in giro per l'Italia prosegue (le tappe le trovate sul suo sito e sulla mia pagina Facebook). Per quanto riguarda me, ci rivediamo a Legnano, il 10 marzo. Ma mica vado per incontrare Lorenzo, no no! Vado per una libraria speciale! (Credeteci almeno un po', su!).


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CONVERSATION

27 pensieri dei lettori:

  1. Risposte
    1. Non me lo aspettavo! Comunque in fondo...panta rei (?)
      Giornata bellissima.
      Bacio

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  2. Certo che vedere la foto del proprio bagno pubblicato in questo blog vippo..fa un po' senso! Confermo che non hai urlato, sei un donnino composto e soave (a parte quando parli con la Bacci!). Un bacio :)

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  3. Bello questo post.
    :)

    Io pure adoro le presentazioni, e devo dire che Lorenzo Marone finora è stato uno degli scrittori che mi è piaciuto di più.
    Al Salone gli ho fatto pure una domanda. Si vede che c'è molto di lui nei libri che scrive ed è bello avere un riscontro direttamente da lui.
    Molti aspiranti scrittori italiani lo dovrebbero prendere ad esempio.

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    Risposte
    1. Molti scrittori dovrebbero capire che essere acidi con i lettori non li aiuta!

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  4. Ahahahah ahahahah ma quanto rido?
    Senti ma Legnano è vicino casa mia? No perché nel caso prima di aprile penserei proprio ad una gitarella. Dentista permettendo!

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  5. Un resoconto meraviglioso. Come sai sono i post che più mi piacciono perché mi fanno sentire in qualche modo partecipe! Poi aspetto sempre di leggere una qualche tua disavventura, tipo camicetta fuori posto e quant'altro. Questa volta ti è andata bene, cartonato sottobraccio a parte, ma questo è solo un dettaglio :)

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  6. Legnano?? 10 marzo?? M'illumino d'immenso!!! ..ma poi leggo l'orario e niente..mi spengo subito :-(

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  7. Io sto solo immaginando tu che giri con il cartonato ahahahaha certo poi ci sarebbe anche il vostro, meraviglioso, balletto!

    Comunque bel resoconto, un modo per chi come me questi incontri li vede con il binocolo!

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  8. PEccato che il balletto non lo posso vedere uffi!!!! Comunque avete passato una bellissima giornata ^_^

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  9. Sto piangendo dal ridere, resoconto meraviglioso!

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  10. sei sempre speciale e stimolante. ciao

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  11. Fammi capire, tu tra i vicoli di Verona zampettavi come il lama?? Bella immagine.... e comunque un paio di cose ti sono sfuggite qui eh.... XD

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  12. oh che bello, come avrei voluto esserci, anche solo per imparare a fare bene la stalker!!! Comunque gli incontri con gli autori sono la parte migliore di tutto, io li adoro. Se in più ci scappa anche l'incontro con altre blogger allora direi che è perfetto

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    1. Guarda tu la stalker la fai benissimo! E comunque aprile è sempre più vicino!

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  13. Noooooooooo IL VIDEO! Il (già) famoso video! Medaglia a Lea, coraggiosa e scatenata lei che non si ferma mica!
    Grazie, a tutte a tre, perché anche stavolta mi avete appiccicato addosso un sorriso extra-large.

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    1. Tre minchione al prezzo di una, visto?!!!

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