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sabato 31 dicembre 2016

Recensione "L'ospite notturno" di Fiona McFarlane - Einaudi

By On dicembre 31, 2016
Con i figli lontani e il marito scomparso da tempo, Ruth vive nella casa sul mare in compagnia dei gatti e della propria svagata immaginazione. I ricordi d'infanzia nelle isole Fiji, gli amori passati e i pensieri di una vita fanno parte delle sue giornate al pari delle telefonate e delle faccende da sbrigare, in un morbido sfumare tra fantasie e realtà. Fino all'arrivo, un giorno, di un'ospite inattesa che, senza chiederle nulla in cambio, comincia ad aiutarla in tutto. Una donna energica capace anche, forse, di cacciare via il fantasma del salotto. Una presenza che per Ruth si rivela ben presto assai preziosa anche se forse un po' assidua, decisamente troppo assidua. Accolto con calore dalla critica internazionale, L'ospite notturno è stato salutato come il ritratto toccante di una vecchia signora e del suo ipnotico mondo immaginario.

Autore: Fiona McFarlane
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 9 settembre 2014
Pagine: 266

Trama: 1  Stile: 1  Personaggi: 1  Copertina: 4 




venerdì 30 dicembre 2016

Recensione "Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco - Tre60

By On dicembre 30, 2016
L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè. 
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto. Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè…

Autore: Roberta Marasco
Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 15 settembre 2016
Pagine: 336

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 5  Copertina: 4  



giovedì 29 dicembre 2016

Recensione "Pastorale americana" di Philip Roth - Einaudi

By On dicembre 29, 2016
Seymour Levov è alto, biondo, atletico: al liceo lo chiamano «lo Svedese». Ebreo benestante e integrato, ciò che pare attenderlo negli anni Cinquanta è una vita di successi professionali e di gioie familiari. 
Finché le contraddizioni del conflitto in Vietnam, esplose negli Stati Uniti, non coinvolgono anche lui, e nel modo piú devastante: attraverso l'adorata figlia Merry, decisa a «portare la guerra in casa». Letteralmente. Ma Pastorale americana non si esaurisce nell'allegoria politica; è un libro sulla vecchiaia, sulla memoria, sull'intollerabilità di certi ricordi. 
Lo scrittore Nathan Zuckerman, fin dall'adolescenza affascinato dalla vincente solarità dello Svedese, sente la necessità di narrarne la caduta. E ciò che racconta è il rovesciamento della pastorale americana: un grottesco Giudizio Universale in cui i Levov, e i lettori, assistono al crollo dell'utopia dei giusti, al trionfo della rabbia cieca e innata dell'America.

Autore: Philip Roth
Titolo originale: American Pastoral
Traduzione a cura di: Vincenzo Mantovani
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 1998
Pagine: 460

Trama: 2  Personaggi: 2  Stile: 1  Copertina: 1 


martedì 27 dicembre 2016

Barattolo del Sorriso 2017

By On dicembre 27, 2016
L'1 gennaio 2017
prendete un barattolo vuoto
e mettetelo da qualche parte
in camera vostra.

Ogni volta che leggerete un libro,
scrivete il titolo su una strisciolina di carta
e mettetela nel barattolo.
Il 31 dicembre 2017
aprite il barattolo
e contate quante striscioline ci sono,
quanti libri avete letto durante l'anno.
Mentre contate,
fate caso al bellissimo sorriso che state facendo!

Lo avreste mai detto? Siamo arrivati al quarto anno di questa iniziativa, iniziata un po' per gioco e proseguita grazie a voi e al vostro entusiasmo.
Ve lo confesso subito: quest'anno ero decisa a non riproporvi l'idea del Barattolo del Sorriso, un po' perché mi sembrava ormai troppo usata, un po' perché lo scorso anno, nonostante l'entusiasmo che avete mostrato, poi avete aderito in pochissime! Inoltre, Consorte, che è colui che si occupa della costruzione del barattolo, quest'anno è davvero stanco e non avevo molta voglia di stressarlo con l'assemblamento del barattolo

Ma io ho La Squadra (come le ha definite lo Scrittore del mio cuore!) che non mi dà tregua e ha
insistito affinché proseguissi! E anche Consorte pareva dispiaciuto all'idea di non stare lì a trafficare con carta, colla e forbici!
E quindi eccoci nuovamente qui! Il mio Barattolo del Sorriso, come potete vedere, è pronto e in attesa dei suoi biglietti. 
Quest'anno ci sarà anche una piccola novità, partorita dalla mente malefica geniale di Laura 2.0: per ogni biglietto che inserirete nel barattolo, aggiungete anche 1 euro. Perché? Semplice! A fine 2017 avrete un gruzzoletto (più o meno congruo dipenderà da quanto avrete letto durante l'anno!) da spendere rigorosamente in libri!! 

Ci tengo a ricordarvi che il Barattolo del Sorriso è un gioco e non una gara a chi ha letto di più!

E adesso, come sempre, tocca a voi: inviatemi le foto dei vostri barattoli tramite mail o messaggio sulla mia pagina Facebook, dove creerò un album che raccoglierà tutte le immagini dei Barattoli del Sorriso!

Buon 2017,

domenica 25 dicembre 2016

Recensione "Wonder" di R. J. Palacio

By On dicembre 25, 2016
Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, la sindrome di Treacher-Collins, si trova ad affrontare con coraggio il mondo della scuola, dopo anni di protezione da parte della sua famiglia. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi sarà suo amico? 
Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante, grazie alla gentilezza con la quale si confronta con le persone intorno a sé.
Un bellissimo libro per ragazzi e per adulti che affronta con delicatezza il tema della disabilità. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

Titolo: Wonder
Autore: R. J. Palacio
Titolo originale: Wonder
Traduzione a cura di: Alessandra Orcese
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 8 maggio 2013
Pagine: 288

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 3  Copertina: 5 



venerdì 23 dicembre 2016

Lettura a quattrocchi Speciale Natale "Fuga dal Natale" di John Grisham - Mondadori

By On dicembre 23, 2016
Solo l'anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale. Quest'anno papà e mamma Krank si trovano all'aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perú. Un pensiero un po' folle si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair?! E se lo saltassero? E se utilizzassero quei 6100 dollari per la crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Basta non andare dal rosticciere (che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party (troveranno certo dove andare quegli scrocconi), non montare nessun Frosty sul tetto (operazione, per altro, pericolosa per un uomo di cinquantaquattro anni). Il grande piano è deciso e messo in atto, prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank.
Una favola classica dei tempi moderni, un'ironica provocazione che regala momenti di puro divertimento e che ci fa scoprire John Grisham geniale scrittore della commedia umoristica e disincantato osservatore di una tradizione di cui ormai non possiamo fare a meno.

Titolo: Fuga dal Natale
Autore: John Grisham
Titolo originale: Skipping Christmas
Traduzione a cura di: Tullio Dobner
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 29 novembre 2002
Pagine: 153


lunedì 19 dicembre 2016

Recensione "La grande A" di Giulia Caminito - Giunti

By On dicembre 19, 2016
Giada è una bambina considerata da tutti perennemente manchevole, troppo minuta, ''una raganella'', che vive malvolentieri a casa degli zii in provincia di Milano. Da che sua madre se n'è andata per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane in terra d'Africa, Giada non pensa ad altro che a raggiungerla in quella che lei chiama ''La Grande A'', una terra che immagina piena di meraviglie e di promesse.
Ma una volta giunta ad Assab, una cittadina avvolta nell'arsura e nell'aria salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze: da Hamed, il garzone che non sa scrivere, a Orlando, il compagno della madre animato dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla gazzella Checco, che vive in casa come un animale domestico, a Giacomo Colgada, un giovane italiano farfallone che sembra la copia di un attore del cinema. Ed è proprio con lui che inizia la vera storia di Giada: il matrimonio imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora, la fortuna economica, il boom del Circolo Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri di Giacomo che obbligano Giada al continuo raffronto con una donna dura e intraprendente come sua madre.
Liberamente ispirato alla biografia di famiglia, ''La Grande A'' è il primo romanzo di Giulia Caminito che racconta un pezzo dimenticato di storia italiana con una scrittura inventiva e spiazzante.

Titolo: La grande A
Autore: Giulia Caminito
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 12 ottobre 2016
Pagine: 285

Trama: 2  Personaggi: 1  Stile: 1  Copertina: 1 


venerdì 16 dicembre 2016

#4 Ti (s)consiglio un libro - Speciale Natale - I libri più brutti del 2016

By On dicembre 16, 2016

*in verde i commenti de La biblioteca di Eliza*

Jingle Bells Jingle Bells Jingle all the way... Natale è vicino, Natale sta arrivando! uhhh finalmente sei diventato nataliziosa pure tu! Inutile che mi guardiate così, perché a me il Natale continua a far schifo, ma se arriva vuol dire anche che poi passa *La Libridinosa esulta* ecco... come non detto . E poi c'è una cosa che mi piace del Natale. E no, non si tratta dei regali (che, certo, fanno piacere!). C'è che dopo Natale a me viene tolto quel maledetto Veto che, ogni anno, una certa persona mi piazza tra capo e collo. Questo vuol dire che io, il 27 mattina, me ne andrò in libreria e darò fondo alla carta di credito!! Così Cotogno, alias marito, mi uccide!! Evviva!!!

Vabbè, usciamo da tutto questo scintillare natalizio, smettiamo di essere buone (lo so che stai ridendo, cretina!) e torniamo per un attimo a fare le cattive! un attimo.. certo come no  Oggi vi parliamo di libri brutti. Perché insomma, è vero che siamo lettrici onnivore e che, negli anni, abbiamo anche imparato a selezionare accuratamente le nostre scelte, ma un po' di sfiga ce l'abbiamo pure noi e nei libri brutti ci incappiamo.

Anche questa settimana, trattandosi di puntata speciale, abbiamo deciso di darvi un doppio (s)consiglio: single e in coppia (prima o poi convoleremo a nozze, promesso! ehm... no grazie, ci tengo alla mia singletudine: telecomando sempre mio, lato del letto che preferisco... il paradiso).

IL MIO SCONSIGLIO

Titolo: Le sorelle
Autore: Claire Douglas
Editore: Nord
Pagine: 336

La scelta è stata ardua, perché quest'anno di letture schifide ne ho beccate almeno una decina. Allora ho deciso di riguardarle tutte e, niente, questo è sicuramente il libro che ricordo con più orrore! Tutta 'sta gente bionda, tutti questi trentenni con atteggiamento da quindicenni. E poi, tanto per cambiare, il thriller che non c'è! ma che è sta mania del thriller che non c'è?? E basta case editrici!!
Insomma, bella copertina e nient'altro!

IL CONSIGLIO DI COPPIA

Titolo: Vita dopo vita
Autore: Kate Atkinson
Editore: Nord
Pagine: 530

Tutto il resto è noiaaaaaa... no, non ho detto gioia, ma noia noia noia... questa l'ho già letta!! Copiona!! Eccolo qui! Il libro più noioso di quest'anno (forse pure della mia vita!). Mamma mia che tortura leggerlo! L'unica cosa divertente è stata scriverne la recensione ihihihihhh. Tra l'altro è stato il libro con cui io e Laura abbiamo esordito per la rubrica Lettura a quattrocchi. Adesso mi sorge un dubbio: niente niente avesse portato sfida?! O.o ... dici?
Mi raccomando, eh, se non lo avete ancora letto NON FATELO! Però se volete essere carogne anche a Natale, questo è il regalo perfetto! Lauraaaaaaa!!! Occhio che i regali vengono riciclati. E ricicla oggi, ricicla domani... finisce che te lo ritrovi tu!

Ora andate a sbirciare quali sono gli sconsigli di Laura. E visto che si tratta dell'ultimo (s)consiglio per il 2016, a me non resta che salutarvi e darvi appuntamento al 13 gennaio 2017 con una nuova puntata!


giovedì 15 dicembre 2016

Recensione "La pietà dell'acqua" di Antonio Fusco - Giunti

By On dicembre 15, 2016
È un ferragosto rovente e sulle colline toscane ai confini di Valdenza viene trovato il corpo di un uomo, ucciso con una revolverata alla nuca, sotto quello che in paese tutti chiamano “il castagno dell’impiccato”. Non un omicidio qualunque, ma una vera e propria esecuzione, come risulta subito evidente all’occhio esperto del commissario Casabona, costretto a rientrare in tutta fretta dalle ferie, dopo un’accesa discussione con la moglie. Casabona non fa in tempo a dare inizio alle indagini, però, che il caso gli viene sottratto dalla direzione antimafia. Strano, molto strano. Come l’atmosfera di quei luoghi: dopo lo svuotamento della diga costruita nel dopoguerra, dalle acque del lago è riemerso il vecchio borgo fantasma di Torre Ghibellina, con le sue casupole di pietra, l’antico campanile e il piccolo cimitero. E fra le centinaia di turisti accorsi per l’evento, Casabona si imbatte in Monique, un’affascinante e indomita giornalista francese. O almeno, questo è ciò che dice di essere. Perché in realtà la donna sta indagando su un misterioso dossier che denuncia una strage nazista avvenuta proprio nel paesino sommerso.
Un dossier scottante, passato di mano in mano come una sentenza di morte, portandosi dietro un’inspiegabile catena di omicidi. E tra una fuga a Parigi e un precipitoso rientro sui colli, Casabona sarà chiamato a scoprire che cosa nascondono da decenni le acque torbide del lago di Bali. Qual è il prezzo della verità? E può la giustizia aiutare a dimenticare?

Autore: Antonio Fusco
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 3 giugno 2015
Pagine: 224


Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5  Copertina: 5 

mercoledì 14 dicembre 2016

Associazione a delinquere #19 - Caro Babbo Natale...

By On dicembre 14, 2016

Eliza: Caro Babbo Natale… perchè fai iniziare me?? Ora ho il sospetto che sia una fregatura sta lettera… Guarda che questa è lettera seria, va ad uno importante, mica Obama o Trump, va a Babbo!!
La Libridinosa: Ehm… Lallina… Lauretta… Lauruccia… so che va a Babbo, ma ti ricordi chi ci legge, vero? *adesso le viene l’attacco di panico, vedrete*
E: oh cazzo! Censura, qui ci vuole la censura!!!!
LL: no no, che censura? Qua ci legge gente importante, fior fior di scrittori e mica parlo di Marone, che ormai è di casa. Parlo di gente figa!
E: gente gnocca proprio! Dai, ammettiamolo, ci abbiamo sbavato dietro…. Lo diciamo chi è? *che veggogna*
LL: e certo che lo diciamo? Vuoi mica che non facciamo le sborone? Mica il fatto che sia quasi Natale ci frena! Dai dillo tu che io mi imbarazzo.
E: oddio è riuscito ad imbarazzare te?? Cavoli! Lo dico? No non lo dico io… dillo tu… 
LL: vabbè, lo dico io altrimenti qua facciamo Capodanno: trattasi di Antonio Manzini, proprio lui, il Manzo, il creatore di Rocco Schiavone, che ha amabilmente confessato non solo di leggere ‘ste minchiate che scriviamo tutti i mesi, ma di aspettarle con ansia!
E: cioè noi scriviamo tante cose intelligenti, sensate e lui cosa aspetta? Le chiacchiere, che sono le minchiate all’ennesima potenza che produciamo… Ammettiamolo, stiamo saltellando dal 19 novembre pensando a questa cosa… 
LL: dillo che quando ti ho raccontato questa cosa, tu volevi chiudere tutto e scappare. Dillo!!!
E: si, ma prima passavo a prendere te e poi… tutti in Islanda!! Aprivamo bloggettino islandese! 
LL: ma non avevi detto che volevi andare a Roma? Mi hai pure chiesto l’indirizzo!
E: ti ricordi i ceci su cui dovevi leggere Fusco? Ecco, mettili pure in bocca… Senti, facciamo che salutiamo Manzini tanto tanto (e tanto tanto tanto… taaaaanto) e passiamo a Babbo Natale… E te lo dico subito, non puoi chiedere Manzini come regalo!
LL: ok, salutiamo Antonio E SIGNORA (capito, Laura? E Signora!) 

*abbiamo sbavato sulle tastiere, puliamo un attimo e torniamo*


LL: ok, Caro Babbo Natale… io vorrei chiederti alcune cosine. Pronto? Bene, quest’anno sono stata brava e buona, quindi merito (è un anno che sopporto questa qua, quindi merito davvero taaaaaaanto!). Potresti fulminare tutti quei blog che aprono per chiedere libri alle Case Editrici? E anche quelli che campano facendo un blogtour al giorno? Grazie!
E: eh Buon Natale a tutti!! Minchia sorella, sei proprio affabile oggi! Io invece non lo so cosa vorrei… non ci ho ancora pensato… Ah no aspetta, lo so cosa voglio: voglio Milano!!
LL: oddio! Fai un golpe? Ti butti alla conquista della città? Guarda che il Castello è grande, a pulirlo tutto fai fatica, poi pensa a riscaldarlo. Certo di spazio per i libri ce n’è… Che posso venire a vivere con te?
E: cretina (e uno). Voglio Milano nel senso che voglio venire a Milano! Per il Salone o come piffero hanno deciso di chiamarlo! Voglio venire da te, accamparmi a casa tua per una settimana e andare al salone insieme. E poi si, ci sono le lasagne…
LL: che il mondo sappia: non si accampa perché Figlio le lascia la stanza. Viene per le lasagne mica per me. E poi non dire troppo in giro che andiamo e magari anche per tutti i 5 giorni, ché altrimenti ci ripensano e non lo fanno più. Sai che noi non abbiamo una bella reputazione: ci saranno i cartelli fuori con le nostre facce e la scritta “Io non posso entrare”, vedrai!
E: va beh ci sono sempre le tue gemelle che aprono le porte….

… nel frattempo un pacco di Natale viene ricoperto di scotch…

LL: tu e Cotogno dovete piantarla di fare a gara a chi mette più scotch, che io ci lascio le unghie tutte le volte per spacchettare. Uffa! Senti, non hai altro da chiedere a Babbo?
E: e che voglio… libri libri libri… che qui ho tante serie da ultimare e nuove uscite da scoprire! Ah poi ho l’iPhone che da i numeri quindi…. Babbooooo!!! Al tuo buon cuore eh...
LL: guarda che qua pensano che noi siamo finanziate dalla Apple, sai? Comunque, io pure ho messo iPhone in lista. Libri non tanti, perché la mia wish è risicata *urla dai*
E: aaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhh!!!! Risicata??? Risicata????? E’ ridicola!!! Ma lo sapete questa quanti libri ha in wish list?? 1!!!!!!!! UNO!!!!!! UUUUUUNNNNNOOOOOOO!!!!! Pure Babbo Natale, dall’alto della sua pazienza, sta sbattendo la testa contro il muro insieme a tutte le renne e agli elfi! 
LL: Uffaaaaaaaa… io sono Vippa! A me li mandano i libri! Non è colpa mia. E comunque ho tanta altra roba che voglio, mica solo libri! Senti ciccia, di che parlavate ieri sera tu e Cotogno?
E: sei Vippa ‘sti cazzi (.cit)!! Sono affari nostri….
LL: Stronza! Tu hai i segreti con mio marito!
E: siamo accomunati da uno stesso dramma: farti un regalo a sorpresa. Se tu smettessi di andare in giro a comprare….
LL: sono donna social io, giro e compro! Compro libri, compro calzini, compro… Non è colpa mia se voi non avete idee!
E: eh i calzini… ne vogliamo parlare?
LL: no!
E: era domanda retorica
LL: meno male! Senti qua c’è da accorciare: fai lista per Babbo Natale (e non lista meramente materiale!). Che ne so… chiedi la pace nel mondo, la morte della gente che ti sta sul culo… Dai, sfogati sorella!
E: meno male un corno, stella! Dillo alla gente ( a tutti coloro che ci leggono, tutti tutti) che calzini hai comprato sabato davanti ad Antonio Fusco! Poi pensiamo alla lista…
LL: ma te l’hanno mai detto che chi si fa i fatti propri campa cent’anni in pace?
E: si ma che vita triste! Dai, dillo, racconta, descrivi questo pregiato paio di pedalini.
LL: senti, ho messo la foto nel post, vicino alla foto di Fusco c’è quella dei calzini. Mi sono già sputtanata da sola!
E: eh ma ripeterlo pure qua allieta le mie giornate! Ok, liste! Cosa voglio da Babbo… telefono detto, uh poi mi servirebbe la piastra per i capelli nuova… ma dici che Babbo se ne intende di piastre? Magari chiede a Mamma Natale…
LL: ho detto roba non materiale. Capisci mai niente tu! Guarda che brava che sono stata io che ho chiesto l’esplosione di certi blog. Com’è che tu non hai mai di questi desideri infami?
E: perché sono persona gentile io… 
LL: gentile… ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah… ok, basta! Vabbè, tu sei quella buona, io quella cattiva. Tu hai la wish vera e corposa, io sono risicata. Però posso chiedere una cosa seria a Babbo?
E: ridicola! Si dice ridicola!
LL: vabbè, ridicola!
E: certo che puoi chiedere, tutto quello che vuoi
LL: non è che dopo Natale può far arrivare Aprile?
E: uh si!!! Facciamo 31 dicembre e poi 1 aprile! 
LL: che vuoi festeggiare Capodanno?
E: no, frega un cavolo a me di Capodanno, anzi, ecco cosa posso chiedere…. Caro Babbo Natale potremmo zompare Capodanno? Scusa ma è inutile, si deve fare tardi e lo fai comunque perchè i botti si fanno sentire e in tv non fanno niente se non quella dannata trasmissione L’Anno che verrà che francamente ha rotto l’anima! E poi i botti… Peste colga chi li ha inventati! Mi spaventano Lamù!!
LL: ecco, i botti! Dovrebbero esplodergli in mano. Certo che pure i concerti di Gigi D’Alessio… non è che quelli che sparano i botti potrebbero andare tutti al concerto di D’Alessio? Così risolviamo due problemi in un colpo solo! Vabbè, qua al solito stiamo degenerando. Facciamo promessa a Babbo Natale?
E: promessa? Sicura??
LL: sicurissima! Promettiamo a Babbo che nel 2017 saremo meno minchione?

*Eliza cade dalla sedia dal ridere!! La Libridinosa meno minchiona…. ahahahahahahahahahhhhhh*

E: no 
LL: Ecco, mi pare la degna conclusione di una chiacchiera minchiona. Senti, tu che sei laureata (in morti), ricorda alla gente che abbiamo aperto le iscrizioni alla Challenge, và!
E: si cari lettori! Spettate che mi vesto bene e faccio l’annuncio professionale!! Il 29 novembre abbiamo ufficialmente aperto le iscrizioni per la Reading Challenge 2017 che ha un bellissimo titolo: La ruota delle torture letture!!! Eh eh? Che ne dite? No niente frustini (zozzoni!), solo tanti libri da leggere!! Vi aspettiamo sui nostri blog!! Cavoli, sembravo un’annunciatrice di Rai 1...
LL: In morti, ti ricordo che sei laureata in morti! Buone Feste a tutti!!!!!!!

*mi ha appena urlato “ti attacchi al cazzo” perché ho detto di voler comprare il secondo libro di Strukul* Sorella, tu spera che lui non ci legga!

E: eh ma se ti dico veto è veto!!! Non puoi dirmi “ok vado a comprarlo!!” Eh minchia!!!
LL: tu devi smettere di credere che io sia Maria Antonietta, ok?
E: va a mangiar brioche allora, quelle puoi comprarle! Buon Natale a tutti… forse troverete ancora anche La Libridinosa dopo le feste… forse, perché può essere che la strangoli prima…
LL: è stato belle conoscervi! (A Lollo lo spieghi tu perché muoro, vero?)

BUON NATALE MINCHIONE A TUTTI!!


martedì 13 dicembre 2016

La ruota delle letture - Iniziamo...

By On dicembre 13, 2016

Ooooohhhhh... che emozione!!! Ci siamo, finalmente si inizia ufficialmente! 
Per noi che lavoriamo a questa Reading Challenge da mesi, mesi e mesi, questo momento sembrava non arriva mai!
E, invece, eccoci qua! Ieri sera sono partite le mail con i primi obiettivi personali per ognuna di voi. Mi raccomando, se non le avete ricevute non chiamate l'F.B.I., ma pazientate un attimo! E, soprattutto, controllate anche la cartella dello Spam, che magari facciamo schifo ai vostri provider e ci buttano lì!
Certo, se non siamo nemmeno lì, se nella cassetta della posta non trovate neanche un nostro calzino, se il piccione viaggiatore non ha sbattuto contro la vostra finestra, fateci un fischio o anche dei segnali di fumo!

E ora facciamo le serie (sì, ridete pure!). Vi ricordiamo subito che le recensioni di questo primo giro vanno inviate entro e non oltre le ore 12 del 26 dicembre 2016.
Per inviare i link dovrete compilare in ogni sua parte il modulo che trovate in fondo a questo post. Non saranno ritenute valide recensioni inviate in altri modi.
Il modulo sarà valido sino al 20 marzo 2017. Ma state tranquille, vi ricorderemo noi tutte le scadenze e vi invieremo tramite mail il link col nuovo modulo a tempo debito!

E veniamo agli obiettivi! Ognuna di voi, come detto, ha ricevuto o sta ricevendo una mail contenente DUE OBIETTIVI personali! Se aveste bisogno di consigli, suggerimenti o se, più semplicemente, avete voglia di confrontarvi con le vostre compagne di avventura e con noi, potete farlo sia rispondendo alla mail che nel gruppo Facebook dedicato alla Challenge!

Giusto perché siete tutte delle miscredenti e pensavate che chissà cosa usassimo (dadi compresi!) per estrarre gli obiettivi, vi facciamo vedere La ruota delle torture appositamente creata da Cotogno-Consorte (dipende da chi lo dice!). Eccola qui in tutto il suo splendore e la sua alta tecnologia! Dite ciao alla Ruota (no, signor Apple di questa non le diamo il brevetto perché lei non ci ha i computer) ah ah ah!!!

Capitolo RECENSIONI: dovranno essere esaustive! Non c'è bisogno di scrivere un romanzo, ma non ci accontenteremo neanche di sinossi e parere stringato come "bello... brutto... era meglio stirare...". Saremo particolarmente rompiscatole su questo punto: ciò che vogliamo è
la dimostrazione che abbiate effettivamente letto il libro e sapere cosa vi ha trasmesso (ammazza, sembro la maestra di mio figlio!).

I vostri progressi saranno monitorabili grazie al file Drive. Io e Laura siamo abbastanza veloci e coordinate, quindi tendiamo ad aggiornare tutto di frequente. Se entro un paio di giorni dall'invio del link con la vostra recensione, non lo vedete ancora apparire nel vostro foglio dei progressi, riprendete in mano i fiammiferi e ripartite coi segnali di fumo (occhio però, che a dare fuoco a casa si fa presto)!!!

Per chi non portasse a termine uno o entrambi gli obiettivi che gli sono stati assegnati, nessun problema: i punti di questo primo giro di ruota non vi verranno assegnati e dovrete semplicemente aspettare il prossimo giro, il 27 dicembre 2016, con il quale vi verranno assegnati due nuovi obiettivi da portare a termine. 
Ci preme però ricordarvi che entro il 19 settembre 2017 dovrete aver portato a termine almeno 30 letture, pena l'abbandono della Challenge!

Altra cosa IMPORTANTE: per tutte coloro che stanno partecipando alla Reading Challenge del 2016, ricordiamo che se un libro che vi è stato assegnato o che può andar bene per un obiettivo generico va bene anche per la Challenge delle LGS, potrete tranquillamente utilizzarlo per entrambe. Giusto per fare un esempio pratico: coloro a cui è stato detto di leggere un libro con la copertina blu, potranno inviare la recensione sia per questa Challenge che per quella scorsa! Siete contente?

Infine, state tranquille se non appartenete a quella schiera di folli donnine super-organizzate, armate di penne, agende e taccuini vari: noi saremo sempre a vostra disposizione e vi ricorderemo tutte le scadenze imminenti sia tramite mail che nel gruppo Facebook (possiamo dire che in quel gruppo ci stiamo divertendo tantissimo?!).

Per chi non si fosse ancora iscritto o stesse passando di qui solo adesso, vi ricordiamo che le iscrizioni alla Reading Challenge rimarranno aperte tutto l'anno. Se avete voglia di giocare con noi, trovate il post per l'iscrizione qui
Prima di lasciarvi al modulo e alle vostre letture, facciamo un piccolo ripasso delle regole di partecipazione:
  • Essere Lettori Fissi di entrambi i blog: La Libridinosa e La biblioteca di Eliza. Mi raccomando: questa è l'unica regola fondamentale per partecipare. Spesso Blogger (infame!) rimuove i Lettori Fissi senza alcun preavviso. Magari ogni tanto, quando passate dai blog, controllate di essere ancora iscritti. Se avete problemi nell'iscrivervi, comunicatecelo e cercheremo di aiutarvi!
  • Per chi ha Facebook   Cliccare mi piace ad entrambe le nostre pagine: La Libridinosa e La Biblioteca di Eliza
  • Condividere il banner dell'iniziativa (lo trovate in cima a questo post) sui vostri social network o sui vostri blog (sarebbe una cosa carina da fare!)
E adesso eccovi il modulo per inviare le vostre recensioni! Buona lettura a tutte!!





lunedì 12 dicembre 2016

Recensione "Una fredda mattina d'inverno" di Barbara Taylor Sissel - Newton Compton

By On dicembre 12, 2016
In una fredda mattina di ottobre, Lauren Wilder arriva a un pelo dall’investire Bo Laughlin, che cammina lungo il bordo della strada. Bo, un giovane molto conosciuto nella piccola città di Hardys Walk, sembra non aver riportato danni, anche se il sesto senso di Lauren le suggerisce il contrario. La verità è che la donna non si è più ripresa veramente dall’incidente che ha avuto due anni prima e non è in grado di fare affidamento sulle sue capacità mentali. Succede, però, che Bo scompare e la polizia cerca di appurare se la sparizione possa essere ricollegata a lei. Lauren è terrorizzata, non tanto da quello che ricorda, ma soprattutto da ciò che non riesce a mettere a fuoco. Proprio perché non sa ricostruire cosa sia successo davvero, Lauren inizia la sua indagine personale per trovare la soluzione del mistero della scomparsa di Bo. Ma la verità può rivelarsi scioccante più di qualunque menzogna, e purtroppo non sarà lei la sola ad affrontarne le conseguenze…

Autore: Barbara Taylor Sissel
Titolo originale: Crooked little lies
Traduzione a cura di: Marta Silvetti
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 17 novembre 2016
Pagine: 350

Trama: 1  Personaggi: 1 Stile: 1  Copertina: 3 


venerdì 9 dicembre 2016

#3 - Ti (s)consiglio un libro - Speciale Natale - I libri più belli del 2016

By On dicembre 09, 2016

*in verde i commenti de La Biblioteca di Eliza*

Buongiorno a tutti!!! Sentite lo scampanellio nell'aria? Le luci, i colori del Natale, l'aria che frizza, gli alberi, gli addobbi, i pacchetti... Ecco, a me tutto questo fa schifo (minchia sorella)! L'unica cosa che mi piace di questo periodo è sapere che, tra poche settimane, potrò iniziare a scrivere su un'agenda nuova di zecca!!! (quale agenda nuova di zecca? La uno, la due o la treeeee.... che Cotogno - alias marito povera anima - non lo doveva sapere?? Scusa...)
Ma Anima Ciambella è un folletto di Babbo Natale, lei ha già addobbato tutto, pure il cane! Quindi sappiate che lo scampanellio proviene da casa sua!

Questo però è anche periodo di bilanci un po' per tutti noi. E per noi lettrici accanite è tempo di tirare le somme anche in fatto di libri! Questa settimana abbiamo deciso di consigliarvi i libri più belli del nostro 2016! Quei libri che continuiamo a sfogliare a distanza di mesi dalla loro lettura, quelli che, nonostante sia passato quasi un anno da quando li abbiamo scoperti ed amati, ancora ci ostiniamo a consigliare a tutti! E il consiglio sarà doppio: un libro scelto personalmente e uno di coppia, perché io e Anima Ciambella abbiamo anche tante letture in comune di cui siamo follemente innamorate!

IL MIO CONSIGLIO

Autore: Lorenzo Marone
Editore: Longanesi
Pagine: 385

Che avevate qualche dubbio? No, eh (ma... io pensavo consigliassi Love...)! Insomma questo è l'unico romanzo a cui io abbia dato più di 5 (ho dovuto inventarmi una Lode, che mai si era vista in questo posto!). Ho amato Erri Gargiulo e la sua stramba famiglia. Ho odiato Erri e il suo essere arrendevole. E nonostante siano trascorsi mesi da quando l'ho letto per la prima volta, ancora oggi mi capita di riprenderlo, sfogliarlo, leggiucchiarlo...
Quando sei una persona che legge 100 libri l'anno (IO leggo 100 libri l'anno, IOOOO) e solo uno di questi ti causa dipendenza e crisi di astinenza, allora sai di aver trovato il romanzo della vita! E cosa puoi fare per farlo capire al mondo? Lo consigli, lo regali, lo imponi quasi (quasi? Quasi??? Hai traumatizzato una generazione di lettori). E poi, giusto perché il mondo se ne faccia una ragione e cerchi di capire, ti tatui pure una frase tratta dal libro in questione! (ricorda la q e la z sono regalo mio ).
Ecco, questo è il romanzo del mio 2016. Il romanzo della mia vita!

IL CONSIGLIO DI COPPIA


Titolo: Scrivere è un mestiere pericoloso
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 348

Lauraaaaaa, Laureeeeeeettaaaaaa... (eeehhh) ti ricordi che noi il primo libro di Alice non volevamo leggerlo? (si... che veggogna) Ecco! E ti ricordi che poi ci siamo innamorate di Vani? (sii) Ecco! E ti ricordi che eravamo d'accordo di rapire Alice e farci svelare cosa accadrà nel terzo romanzo? (oh cazzo... maresciallo scherzavamo, siamo burlone noi... cioè io sono burlona, lei è pazza!) Oh ciccia, inutile che tiri fuori quell'espressione... Io mica posso rapirla quando sono da sola. Ché ok che Alice è piccina, ma secondo me mena e pure forte! (mena mena, ti fa partire la rotula!)
Quindi adesso, sorella, comincia a pianificare il rapimento della Basso! (ok, porto Nutella per tutte!!)
Ah sì, se non si fosse capito, il consiglio di lettura in coppia è proprio il libro di Alice! Ovviamente, se non avete letto il primo, recuperate!

E adesso non vi resta altro da fare che andare a scoprire qual è il libro che La biblioteca di Eliza ha amato di più!






giovedì 8 dicembre 2016

Giveaway per Babbani e Creature Magiche - Gufo in arrivo... chi ha vinto?

By On dicembre 08, 2016

BABBANI! CREATURE MAGICHE! Tutti presenti in Sala Grande per la Cerimonia di Premiazione? Oh bene, ci siete tutti


Innanzitutto lasciateci dire due parole: i nostri complimenti e ringraziamenti vanno a tutti voi che avete raccolto il nostro guanto di sfida e vi siete cimentati con impegno e costanza in questo nostro gioco, che sappiamo essere stato abbastanza impegnativo.
Siete stati veramente bravi e a voi va la nostra stima e un lancio virtuale di gelatine Tuttigusti +1  (speriamo non becchiate proprio quella al cerume...). Siamo consapevoli di essere state a volte un po' cattivelle e che per l'ultima tappa avevate veramente pochissimo tempo a disposizione...questo premio ve l'abbiamo veramente fatto sudare!
Prima di comunicarvi il nominativo del vincitore, eccovi le risposte alle domande di ieri:

DOMANDA 1 - Questa è l'immagine completa da cui è stato tratto il particolare...
Ron sussultò guardando attraverso il parabrezza e Harry si voltò appena in tempo per vedere un ramo grosso quanto un pitone che si abbatteva sull’auto. L’albero contro cui si erano schiantati era partito all’attacco. Aveva il tronco piegato in due e i suoi rami nodosi percuotevano ogni centimetro quadrato dell’automobile. (cap. 5 - Il Platano Picchiatore) 
 

DOMANDA 2 - cos'è un Rettilofono?
Colui che parla ai serpenti - "Che cosa sarei io?" chiese Harry "Un Rettilofono..." disse Ron "Parli ai serpenti!" (cap. 11)

DOMANDA 3 - Serpente che nasce da un uovo di gallina covato da un rospo.
Il Basilisco

Ebbene? Avete indovinato?
Il gufo postino ci ha appena consegnato il documento con i punteggi di tutti voi, quindi vediamo chi è arrivato fin qui con punteggio pieno.
Siete ben 9 e questi sono i nominativi:



Come anticipato nel post di apertura, in caso di parimerito si procede a sorteggio tramite il sito Random.org.
 Espletata anche questa incombenza non ci resta che proclamare il vincitore. Siete pronte?
Citando un nostro illustre predecessore proclamiamo:
Occorre notevole ardimento per affrontare i nemici, ma molto di più per affrontare gli amici:
- Per il lucido uso dell'intelletto
- Per la migliore partecipazione ad un Giveaway che Blogger abbia visto da molti anni
- Per il suo sangue freddo, eccezionale coraggio, e non da ultimo la sfacciata fortuna al sorteggio di Random.org
A vincere la Coppa delle Case (Ops, scusate, ci siamo fatte un tantinello prendere la mano...)...dicevamo A VINCERE UNA COPIA DELL'EDIZIONE ILLUSTRATA DI HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI E'..... (*rullo di tamburi*)

APPUNTI DI UNA GIOVANE READER 



Complimenti vivissimi alla vincitrice. Anna Rita, il gufo è già in volo! 


E ancora grazie per l'entusiastica partecipazione a tutti gli altri. Alla prossima iniziativa!