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mercoledì 30 aprile 2014

Una pagina da... #11-2014

By On aprile 30, 2014

Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo del libro che sto leggendo (scusate il gioco di parole!).

Ultimo libro per il mese a tema

Quattro sberle benedette

di

Andrea Vitali

quattro sberle benedette

lunedì 28 aprile 2014

Questione di incipit #14-2014

By On aprile 28, 2014

L’Incipit è l’arte di iniziare un libro talmente bene da costringere il lettore a proseguire la lettura!
Solitamente, l’Incipit è costituito dalla righe iniziali di un libro, diciamo pure la prima frase. Io, invece, ho deciso di andare un po’ oltre e riportarvi qui la prima(o le prime due)  pagina di un libro (solitamente quello che sto leggendo).

Ultimo libro per il mese a tema

Quattro sberle benedette

di

Andrea Vitali

quattro sberle benedette

Recensione "Cara cognata, ti odio" di Corinne Savarese

By On aprile 28, 2014

SINOSSI
Può una cognata creare così scompiglio da rendere impossibile una relazione? O essere così invadente, invidiosa, gelosa e cattiva da far di tutto pur di continuare ad essere l'unica donna per il proprio fratello? Può passare ogni limite consentito pur di raggiungere il proprio obiettivo? O arrivare a tentare di distruggerti la carriera, la dignità, la vita e il fidanzamento? A quanto pare sì. Lo fa Annabella, sorella di Andrea. Dopo averlo cresciuto come una madre, ora pretende di dettare le regole della sua vita, imponendosi su Daphne. Quella che inizialmente sembra una bella amicizia tra le due, si trasforma in un incubo nel momento in cui il suo trono di primadonna inizia a vacillare. Annabella arriverà a compiere gli atti più assurdi, pericolosi, meschini e illegali pur di far fuori la nuova fidanzata di suo fratello.
Cara cognata, ti odio! è il primo libro della serie "Cara, ti odio!" La serie che vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di sé stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate al limite del paradosso, del buonsenso e della comprensione.
TITOLO: Cara cognata, ti odio!
AUTORE: Corinne Savarese
EDITORE: --
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 giugno 2013
PAGINE: 312
E-BOOK:
0.99 €
VOTI
Trama 2
Personaggi 2
Stile 6
Incipit 6
Finale 2
Copertina 4
Voto complessivo 3.6
La mia valutazione:

domenica 27 aprile 2014

Recensione "La figlia del podestà" di Andrea Vitali

By On aprile 27, 2014

SINOSSI
 
Bellano è in gran subbuglio. Con apposita delibera, Agostino Meccia, l'autorevole podestà della cittadina affacciata sul lago, ha deciso di perseguire un progetto assai moderno e ambizioso: una linea di idrovolanti che collegherà Como, Bellano e Lugano, darà lustro alla sua amministrazione, attirerà frotte di turisti e farà schiattare d'invidia i comuni limitrofi. Tutto sembra filare liscio, in quel placido e fascistissimo 1931. Anche se c'è un problema: per le casse di un piccolo comune l'investimento sarà enorme, e oltretutto l'idrovolante dovrà essere debitamente collaudato. E poi Renata, la figlia del podestà: fino a ieri era solo una bambina, ora è diventata così strana, non avrà mica qualche capriccio?
TITOLO: La figlia del podestà
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2005
PAGINE: 350
CODICE ISBN: 9788811597582
PREZZO: 18.60 €
E-BOOK: 3.99 €

 

VOTI

Trama 7
Personaggi 6
Stile 7
Incipit 7
Finale 6
Copertina 6
Voto complessivo 6.5

La mia valutazione:

sabato 26 aprile 2014

Recensione "La modista" di Andrea Vitali

By On aprile 26, 2014

SINOSSI
 
Nella notte hanno tentato un furto in comune, ma la guardia Firmato Bicicli non ha visto nulla. Invece, quando al gruppetto dei curiosi accorsi davanti al municipio s'avvicina Anna Montani, il maresciallo Accadi la vede, eccome: un vestito di cotonina leggera e lì sotto pienezze e avvallamenti da far venire l'acquolina in bocca. Da quel giorno Bicicli avrà un solo pensiero: acciuffare i ladri che l'hanno messo in ridicolo e che continuano a colpire indisturbati. Anche il maresciallo Accadi, da poco comandante della locale stazione dei carabinieri, da quel momento ha un'idea fissa. Ma intorno alla bella modista e al suo segreto ronzano altri mosconi: per primo Romeo Gargassa, che ha fatto i soldi con il mercato nero durante la guerra e ora continua i suoi loschi traffici; e anche il giovane Eugenio Pochezza, erede della benestante signora Eutrice nonché corrispondente locale della "Provincia". Questo romanzo di Andrea Vitali è centrato su una protagonista femminile vitale, ambiziosa e sensuale, un po' furba e un po' ingenua. Intorno al suo frequentatissimo atelier, tra cognac doppi e partite a scala quaranta, si muove e si agita tutto il paese: dal sindaco Balbiani con il segretario comunale Bianchi, giù giù fino al trio di giovinastri composto dal Fès, dal Ciliegia e dal Picchio, passando per l'appuntato Marinara, che deve rimediare alle distrazioni del superiore, e poi le misteriose titolari della farmacia Gerbera e Austera Petracchi, la cuoca di casa Pochezza e sua figlia Ersilia, lo spazzino Oreste e il messo Milico.
TITOLO: La modista
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 marzo 2008
PAGINE: 385
CODICE ISBN: 9788811685746
PREZZO: 16.60 €
E-BOOK: --
 
 
 

VOTI

Trama 8
Personaggi 9
Stile 9
Incipit 8
Finale 9
Copertina 8
Voto complessivo 8.5

La mia valutazione:

 

venerdì 25 aprile 2014

I miei libri non si toccano!

By On aprile 25, 2014

Pagina 69 #10-2014

By On aprile 25, 2014

giovedì 24 aprile 2014

Recensione "Un bel sogno d'amore" di Andrea Vitali

By On aprile 24, 2014


SINOSSI
 
A Bellano gira voce che presso il cinema della Casa del Popolo verrà proiettato "Ultimo tango a Parigi". Siamo nel febbraio del 1973 e per i vicoli del paese si scatena una guerra senza frontiere. A combattersi due fazioni ben distinte: da una parte gli impazienti che fantasticano sulle vertiginose scene di nudo che ci si aspetta di vedere sullo schermo; dall'altro, schierati con il parroco, coloro che pretendono di evitare a Bellano una simile depravazione. I tempi però sono cambiati e nulla può fermare il "progresso". Adelaide, giovane e volitiva operaia del cotonificio, mette con le spalle al muro Alfredo, il fidanzato eternamente indeciso su ogni cosa: o la porterà al cinema o lei ci andrà lo stesso, magari con quel bel fusto di Ernesto, che le ha già messo gli occhi addosso e che a lei non dispiace, per quanto sia una testa matta e non ci vuole molto a capire che finirà per mettersi nei guai. Cosa che puntualmente accadrà di lì a qualche mese, quando Ernesto finirà implicato nel contrabbando di sigarette riuscendo a inguaiare la stessa Adelaide. In "Un bel sogno d'amore" assistiamo alla messa in scena di un paese scosso dalla modernità che si insinua fra le contrade sotto forma di ammiccanti locandine cinematografiche, attraversato da una criminalità ancora romantica e pasticciona e della normalità di chi spera in un amore felice che possa coronare il sogno di una famiglia come si deve.
TITOLO: Un bel sogno d'amore
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 maggio 2013
PAGINE: 371
CODICE ISBN:
PREZZO:
17.60 €
E-BOOK: 3.99 €

VOTI

Trama 9
Personaggi 9
Stile 9
Incipit 8
Finale 9
Copertina 8
Voto complessivo  8.7

La mia valutazione:

mercoledì 23 aprile 2014

Una pagina da ... #10-2014

By On aprile 23, 2014

Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo del libro che sto leggendo (scusate il gioco di parole!).

Ennesimo libro per il mese a tema

Un bel sogno d'amore

di

Andrea Vitali

Recensione "Di Ilde ce n'è una sola" di Andrea Vitali

By On aprile 23, 2014

SINOSSI
 
In luglio a Bellano fa un caldo della malora. L'aria è densa di umidità e il cielo una cappa di afa. Eppure l'acqua che scorre rombando tra le rocce dell'Orrido è capace di tagliare in due il respiro, perché è fredda gelata, certo, ma anche perché nelle viscere della roccia il fiume cattura da sempre i segreti, le passioni, gli imbrogli, le bugie e le verità che poi vorrebbe correre a disperdere nel lago, sempre che qualcuno non ne trovi prima gli indizi. Come una carta d'identità finita nell'acqua chissà come e chissà perché. Brutta faccenda. Questione da sbrigare negli uffici del comune o c'è sotto qualcosa che invece compete ai carabinieri? A sbrogliare la matassa ci pensa Oscar, operaio generico, capace di fare tutto ma niente di preciso, che da sei mesi è in cassa integrazione e snocciola le giornata sul divano con addosso le scarpe da lavoro. In quel luglio del 1970, offuscato dal caldo e dalle ombre tetre della crisi economica, armato della sua curiosità ottusa Oscar fa luce sui movimenti un po' sospetti di Ilde, la giovane moglie dal caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come può.
TITOLO: Di Ilde ce n'è una sola
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 21 ottobre 2013
PAGINE: 160
CODICE ISBN: 9788811678700
PREZZO: 14.90 €
E-BOOK: 3.99 €
 

VOTI

Trama 7
Personaggi 7
Stile 7
Incipit 7
Finale 7
Copertina 6
Voto complessivo 6.9

La mia valutazione:

martedì 22 aprile 2014

Top Ten Tuesday #5

By On aprile 22, 2014

TOP TEN TUESDAY è una rubrica settimanale ideata dal blog The Broke and the Bookish che consiste nel pubblicare ogni martedì una classifica basata sui temi scelti dal blog sopra citato. Io, invece, ho conosciuto questa rubrica grazie al blog di Anna, La tana di una booklover.
Premetto che sono quasi sicura che, in base all'argomento, non sempre riuscirò a stilare una classifica che comprenda 10 libri e, soprattutto, tendo a sottolineare che i titoli saranno in ordine sparso e non di preferenza.

10 autori famosi di cui non ho mai letto nulla

J. R. R. TOLKIEN
Mai letto nulla di suo. Purtroppo, il genere che tratta non rientra tra i miei preferiti, quindi me ne sono tenuta ben distante, anche se non nego assolutamente che si tratti di capolavori del genere.

J. K. ROWLING
Anche in questo caso, il genere letterario non depone a suo favore. Riconosco che Harry Potter sia una delle migliori saghe nel suo genere, ho visto i film (causa figlio!) e non mi sono neanche dispiaciuti. Però, non mi ci vedo proprio a leggerne i libri!

MARCELLO SIMONI
Inizialmente, avevo acquistato qualcosa di suo. Ma è rimasto in giacenza ed è stato definitivamente debellato quando ho capito che si tratta di uno di quegli autori che pubblica un libro ogni tre mesi e racconta sempre le stesse cose!

STIEG LARSSON
Anche lui è uno di quegli autore che, nella mia classifica personale, passa in sordina e non si ferma. Non mi piace il genere e, soprattutto, tendo a diffidare, dopo la sua venuta, di tutti questi autori svedesi che sono improvvisamente arrivati alla ribalta!

SEBASTIAN FITZEK
Con questo autore è un discorso diverso: non è che non voglia leggerlo, anzi, sono circondata da amiche che me lo consigliano. Sto solamente aspettando il momento giusto, quello che mi farà scattare la scintilla e dire: "Ok, adesso tocca a te!"

DANIELLE STEEL
In questo caso, nessuno me ne voglia, mi viene proprio da dire vade retro, Satana.

CECELIA AHERN
Come nel caso di Fitzek, nulla contro di lei, ma non ho ancora preso un suo romanzo in mano. Chissà che il 2014 non si l'anno giusto!?

KHALED HOSSEINI
Lo ammetto. C'è qualcosa che mi frena dal prendere in mano uno dei suoi romanzi e leggerlo. Non chiedetemi di cosa si tratti perché non saprei spiegarlo neanch'io!

HARUKI MURAKAMI
Rischio il linciaggio se vi dico che, ogni qualvolta mi sono trovata una sua opera tra le mani, il solo leggerne la sinossi mi ha fatta andare in catalessi?

SUSANNA TAMARO
Altra autrice di nota fame, alla quale, però, io non riesco proprio ad avvicinarmi!

Recensione "Parola di cadavere" di Andrea Vitali - Garzanti

By On aprile 22, 2014

SINOSSI
Un padre, l'Anemio Agrati, che ha dedicato la vita a un'insana passione. Un figlio silenzioso che porta con sé questa bizzarria come uno stemma di famiglia. Conosciuto in paese come "il Cadavere", lo si incontra solo al cimitero in riva al lago, nella ricorrenza dei defunti, avvolto da ombre e penombre. Una storia inedita, delicata e grottesca, un paese fuori dal tempo in cui episodi curiosi e personaggi irresistibili ci conducono a scoprire le mille facce della realtà.
TITOLO: Parola di cadavere
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 dicembre 2011
PAGINE: 85
CODICE ISBN: 9788811133841
PREZZO:
E-BOOK:
2.99 €
VOTI
Trama 7
Personaggi 7
Stile 8
Incipit 8
Finale 8
Copertina 6
Voto complessivo 7.3
La mia valutazione:


Sedetevi. Chiudete gli occhi. Sentite lo sciabordio del lago? E la brezza leggera che vi sfiora? Bene, siete su una panchina, lungo una delle rive del lago di Como. Ovviamente, siete a Bellano. E, accanto a voi, si è appena seduto nonno Vitali, che inizia a raccontarvi una delle sue storie.
È una storia piccola piccola, di quelle che racconti in mezz'ora, ma che ti prende dentro e ti lascia senza fiato.
Così ci troviamo a conoscere Anemio Agrati, un uomo con una strana passione: gli piace costruire bare. Sì, proprio bare da morto. È il suo passatempo! Anemio sposa Morosina Cargamucchi
detta Polifema a causa di uno strabismo talmente convergente che a volte pareva avesse davvero un occhio solo.
e da loro nasce il piccolo Agrati che, per tutta la sua vita scolastica, sarà chiamato il Cadavere, un po' per il suo colorito sempre smorto e il suo atteggiamento remissivo, un po' per la strana passione che anima il padre!
E così, nonno Vitali ci racconterà la vita degli Agrati e del piccolo Cadavere.  Cosa ne sarà di lui, cosa farà nella vita? Ma, soprattutto, qual è il nome del Cadavere?
Come sempre, alla fine della storia, il piccolo colpo di scena finale ci lascerà a bocca aperta!
Nel frattempo, nonno Vitali si alza dalla panchina e va via, passeggiando lungo le rive del suo lago, attraverso quei vicoli che, ogni volta, gli ispirano nuove storie e nuove emozioni!