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venerdì 28 febbraio 2014

Monthly Recap #2-2014

By On febbraio 28, 2014

Un altro mese in cui ho letto molto! Dovrò ringraziare il maltempo che ci costringe a stare rintanati in casa?!
Questo mese ha preso il via una nuova rubrica, Top Ten Tuesday, che verrà pubblicata il martedì, in alternanza agli Sconsigli.
Comunque, il totale dei libri letti nel mese di febbraio è di 7 e mezzo! Il mezzo si riferisce al libro che ho iniziato ieri pomeriggio e che non ho ancora portato a termine!

Novemila giorni e una sola notta - Jessica Brockmole
La scelta di Giulia - Brunella Schisa
Io prima di te - Jojo Moyes
La vergine dei sussurri - Carole Martinez
Cento giorni di felicità - Fausto Brizzi
Dopo - Koethi Zan
Piccole cose che avrei voluto dirti - St. John Greene

PODIO DI FEBBRAIO

 

RUBRICHE

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Novemila giorni e una sola notte - Jessica Brockmole
Io prima di te - Jojo Moyes
La felicità un battito d'ali - Wendy Wallace
Dopo - Koethi Zan

 

 

 

I 10 libri che porterei con me su un'isola deserta

 

 

 

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Io prima di te - Jojo Moyes
La vergine dei sussurri - Carole Martinez

 

 

 

Scritto nel vento - Beatriz Williams
Amiche mie - Silvia Ballestra
All'improvviso la felicità - J. Courtney Sullivan
Premiata ditta sorelle Ficcadenti - Andrea Vitali
Smamma - Valentina Diana

 

Jane Eyre - Charlotte Bronte
Un amore di zitella - Andrea Vitali
Se per un anno una lettrice. La vita un libro alla volta – Nina Sankovitch

 

sussurri

 

Ma quanto ci piace leggere!!!

 

 

 

 

Ed ecco le nuove entrate nella mia libreria

Cartacei

Gli invincibili alla conquista del potere

Gli invincibili -
Andrea Frediani

 

 

Steve Jobs

Steve Jobs -
Walter Isaacson

 

 

Amiche mie

Amiche mie -
Silvia Ballestra

 

 

La nonna a 1000°

La nonna a 1000° -
Hallgrimur Helgason

 

 

E-book

I serial killer. Il volto segreto degli assassini seriali: chi sono e cosa pensano? Come e perché uccidono? La riabilitazione è possibile?

I serial killer -
Vincenzo Maria Mastronardi

 

 

Shining

Shining -
Stephen King

 

 

The shining girls

The shining girls -
Lauren Beukes

 

 

La regina, l alchimista e il cardinale

La regina, l'alchimista e il cardinale -
Roberto Gervaso

 

 

L imprevedibile viaggio di Harold Fry

L'imprevedibile viaggio di Harold Fry -
Rachel Joyce

 

 

L atelier dei miracoli

L'atelier dei miracoli -
Valerie Tong Cuong

 

 

La madre assente

La madre assente -
Hanne Vibeke Holst

 

 

Jack

Jack -
A. M. Holmes

 

 

Scritto nel ventoScritto nel vento -
Beatriz Williams

 

 

Holden, Lolita, Zivago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari (1946-1999)

Holden, Lolita, Zivago e gli altri -
Fabio Stassi

 

 

12 anni schiavo

12 anni schiavo -
Solomon Northup

 

 

La fabbrica dei cattivi

La fabbrica dei cattivi -
Diego Agostini

 

 

Due recensioni hanno attirato la mia attenzione, in questo mese di febbraio. Entrambe le potete trovate nel blog della simpaticissima Elisa, detta anche La Lettrice Rampante!
Le recensioni in questione sono relative al primo libro di Luca Bianchini, Instant Love e a L'amica geniale di Elena Ferrante, che spero di aver tempo di leggere prestissimo anch'io.
A proposito di Elisa e del suo blog, vi segnalo una rubrica assolutamente casuale, Casa Rampante, in cui Elisa ci racconta le sue avventure di coppia !

Altra recensione che mi ha colpita, è quella di Aquila Reale, che potete trovare nel suo blog Penna d'oro, relativa al libro di Marian Izaguirre, La vita quando era nostra.
E visto che parliamo di questo blog, mi preme ringraziare ancora una volta Aquila Reale per aver segnalato la mia recensione di Cento giorni di felicità nella rubrica Detective Gufo, con la quale Aquila Reale va a caccia delle recensioni che più la colpiscono nel mondo dei blogger!
Infine, sul suo blog, ogni sabato potete trovare la rubrica Il sabato del sondaggio, in cui Aquila pone sempre domande interessantissime relative al mondo dei libri e dei lettori!

Pagina 69 #6-2014

By On febbraio 28, 2014

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Un libro a cui sono particolarmente affezionata perché, leggendolo, è nata in me l'idea di creare il blog!

Se per un anno una lettrice.
La vita un libro alla volta

di

Nina Sankovitch

se per un anno una lettrice

3.
Così tanta bellezza nel mondo

Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso...un sempre nel mai.

Muriel Barbery, L'eleganza del riccio

Cominciai a leggere L'eleganza del riccio di Muriel Barbey sul treno diretto a New York City il giorno del mio quarantaseiesimo compleanno. La giornata era cominciata con una colazione servita insieme a baci e abbracci, mentre pacchetti e biglietti d'auguri fatti a mano mi aspettavano sul tavolo. C'era il solito biglietto di mio figlio Michael con le sue candeline sulla torta accuratamente numerate, ciascuna disegnata con la sua fiamma. Era una torta di cui diffidare: così tante candele, così tanto fuoco. C'era un biglietto da parte dei gatti, firmato <<dai gatti>>, fatto da Jack. Abbiamo sempre avuto dei gatti, ma Jack non ha mai imparato i loro nomi.
Aprii i pacchetti che erano arrivati per posta negli ultimi giorni. C'era un biglietto dei miei genitori e uno da parte dei genitori di Jack, con accluso l'annuale assegno. Con più di cinquanta tra figli, nipoti, bisnipoti, generi e nuore, i genitori di Jack sarebbero potuti andare in bancarotta a forza di assegni di compleanno ma, finché ci riuscivano, il loro regalo arrivava sempre.
C'era un'ultima pila di biglietti da leggere, la serie dei cartoncini a forma di fungo di cui mio marito andava pazzo e che avevo imparato ad aspettarmi con impazienza. Lacrime e sorrisi insieme al caffè e ai toast con burro di arachidi. Ero grata per l'amore che ricevevo. Sapevo bene che in genere davo l'amore per scontato, proprio come davo per scontata la vita, e quel giorno volevo essere diversa. Avrei cominciato il mio anno di lettura con gratitudine.

giovedì 27 febbraio 2014

Come ci piace leggere!!!

By On febbraio 27, 2014

sussurri

Eccoci qua, dopo un bel po' di tempo, con i nostri Sussurri Libridinosi!

Avevo lanciato l'argomento sulla pagina Facebook, spinta dagli ultimi risultati Istat relativi ai lettori italiani. Risultati che, come sempre, sono più che deprimenti

IL 57% DEGLI ITALIANI NON LEGGE NEMMENO UN LIBRO.

Non so se sia più deprimente il dato in sé, il fatto che sia in costante aumento il numero dei non lettori o, ancora, che

il 6% degli italiani legga 12 libri l'anno

il che vuol dire un libro al mese.

E poi ci siamo noi, gli italiani non leggonoI LETTORI FORTI, quelli che leggono sempre, ovunque e comunque. Quelli che, appena hanno un soffio di tempo libero, li vedi con il naso immerso nelle pagine di un libro; quelli che "piove, non posso uscire, leggo", "c'è il sole, quasi quasi vado al parco e leggo", "devo partire per le vacanze, scelgo i libri da mettere in valigia o porto direttamente l'e-reader?"

Siamo noi, che teniamo alta la bandiera di un Paese che si basa sempre meno sul sapere e sempre più sull'apparire. Noi che siamo elettrizzati perché tra due giorni è il 1° marzo. Si avvicina la primavera? NO, è il giorno del Flash Mob Librario ed è una scusa in più (se proprio ce ne fosse bisogno) per andare in libreria e comprare un libro (fatemi poi sapere chi di voi ne comprerà reamente solo uno!!).

E allora, curiosa come sempre, vi ho chiesto

DOVE LEGGETE? QUANDO LEGGETE? E QUANTO TEMPO DEDICATE ALLA LETTURA?

La prima risposta è stata quella di Luca, che, pendolare per questioni di lavoro, legge soprattutto la mattina e la sera in treno. La pausa pranzo è dedicata ancora ai libri e, ovviamente, il fine settimana!

Poi c'è Marisa che si tuffa tra i libri ogni qualvolta ha un po' di tempo libero, ma che confessa di avere un momento preferito: la sera, quando il marito dorme, la tv è spenta, la casa silenziosa, il divano tutto suo... e Marisa legge finché crolla tra le braccia di Morfeo!

Ovviamente, nei nostri Sussurri non poteva mancare Stefania! Lei avrebbe decisamente bisogno di giornate di tempo per leggere quando dove quanto tempoalmeno 27 ore (sicura che bastino?!). Stefania legge in fila alla posta, mentre cucina, mentre stira, mentre cammina e, immancabilmente, prima di dormire.
Avendo poco tempo durante la settimana, approfitta del fine settimana, in cui legge per ore intere!
Il suo posto preferito per leggere è il divano, in penombra e con una tazza in mano; a seguire, la vasca da bagno, piena di schiuma. Figuratevi che ha anche comprato un aggeggio, una specie di leggìo che le consente di leggere proprio nella vasca da bagno.
Ma Stefania è una che si accontenta: un gradino, un tappeto, un sedile scomodo o un metro quadrato di erba...purché possa leggere, tutto va bene!

DATELE UN LIBRO E NON SA PI DOVE SI TROVI!

Sintetica e sincera, Cuore che ci dice: "In ogni luogo e in ogni momento!"

E  poi ci sono io! La Libridinosa...penso che il mio appellativo dica tutto, no?! Diciamo che io e Stefania siamo affini anche in questo senso, perché anch'io leggo ovunque, dovunque e comunque!
Mi capita spesso di svegliarmi presto anche quando non dovrei, ad esempio nei fine settimana. La mia sveglia biologica suona anche quando non lo fa quella reale, quindileggere dove e quando approfitto del silenzio e della famiglia ancora dormiente per godermi almeno un'ora di lettura in santa pace!
Anch'io leggo mentre stiro! Beh, perché fate quella faccia? Non è difficile anche se, devo ammetterlo, è molto più semplice farlo quando si sta leggendo un e-book rispetto ad un cartaceo! Basta posizionare l'e-reader di fronte a sé, altezza occhi e via...tra un colpo di ferro e l'altro si legge. Una pila di biancheria arretrata può valere almeno un centinaio di pagine!
Io sono fortunata, perché in taverna, luogo delle mie lunghe stirate, ho un mobile la cui altezza è perfetta per appoggiarci il Kobo! Sono stata io a suggerire a Stefania di leggere mentre stira e, da allora, quando una di noi dice "vado a stirare" l'altra risponde "cosa stiri di bello?" (siamo sceme, lo so! Ma siamo sceme felici!!).

Un altro dei momenti in cui leggo è quando mi asciugo i capelli. Anche in questo caso, appoggio il libro o il Kobo sul ripiano del lavabo e via! Purtroppo, non avendo una fluente chioma, il tempo di asciugatura/lettura è abbastanza limitato!
Ovviamente, anch'io amo leggere sul divano, in santa pace, magari con una tazza di tè caldo e amo leggere la sera prima di dormire.
Un posto in cui mi piace particolarmente leggere, in estate, è il mio giardino! Adoro stendermi sul dondolo o sulla sdraio e dedicarmi ad un buon libro!
Paradossalmente, il lunedì è il giorno in cui leggo di più è proprio il giorno che tutti (me compresa) detestiamo di più: il lunedì. Mio figlio pranza a scuola e non rientra sino a metà pomeriggio, mio marito non rientra mai per pranzo, quindi posso dedicarmi alla lettura per buona parte della mattina e tutto il primo pomeriggio; anche a tavola, essendo sola, proseguo incontrastata!
Non penso ci sia bisogno di dire che ogni momento di attesa (posta, medico, uffici...) è da me per la lettura...anche a rischio di farmi passare avanti. Sì, mi è successo, anche più di una volta di essere in attesa in posta e, immersa nelle mie letture, essere bellamente superata da chi era arrivato dopo di me. Il problema si è spontaneamente risolto quando gli impiegati della posta hanno capito come funziono e, adesso si premurano di chiamarmi per nome!

E adesso tocca a voi, lettori del blog:

quando leggete? Dove leggete? Quanto tempo dedicate alle vostre letture?

Recensione "Piccole cose che avrei voluto dirti" di St John Greene - Newton Compton

By On febbraio 27, 2014
piccole cose che avrei voluto dirti
Titolo: Piccole cose che avrei voluto dirti
Titolo originale: Mum's list
Autore: St. John Greene
Traduzione a cura di:Lucilla Rodinò e Rosa Prencipe
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione:
4 settembre 2013
Pagine: 318
Prezzo: 9.90 €
E-book: 4.99 €
Trama: Il dolore è terribile e la perdita incolmabile, ma Kate è stata una donna forte e, prima di abbandonare i suoi cari, ha scritto la "lista della mamma", un piccolo elenco di sogni e desideri che aiuteranno Singe a crescere i bambini nel modo migliore, anche senza di lei. Rileggendola all'indomani delal sua morte, il marito ripercorre le tappe della loro lunga e appassionata storia d'amore, e decide di prendere spunto dai preziosi consigli di Kate per riuscire a superare la sofferenza e ritrovare la serenità, nonostante tutto.
Copertina originale
piccole cose che avrei voluto dirti

Voti
Trama  6
Personaggi  6
Stile  4
Incipit  6
Finale  5 
Copertina  4
(trovo molto più carina la copertina originale. La versione italiana mi deprime)
Voto complessivo  5.2

Non è semplice recensire questo libro, perché, come tutti i libri che trattano storie vere, sembra quasi di esprimere un giudizio sulla vita di una persona. Ma il mio compito è questo, quindi cercherò di essere il più obiettiva possibile.
È la storia di Singe e Kate e dei loro figli, Reef e Finn. Ed è la storia di un grande amore, di una bella famiglia e del cancro.
Singe e Kate si conosco quando lui è un dongiovanni ventenne e lei ha appena 15 anni. Lei si innamora follemente di lui e farà di tutto per starci insieme. Lui, inizialmente, è un po' titubante per via della differenza di età, ma lei è talmente bella, che, alla fine, cede.
E il loro amore andrà avanti per più di vent'anni. Cresceranno insieme, andranno a convivere, si sposeranno e avranno due figli, viaggeranno, si ameranno alla follia.
Tutto finirà quando Kate scoprirà di avere il cancro. Una malattia che pare perseguitarli, visto che proprio Reef, il figlio maggiore, 5 anni, è appena uscito, sano e salvo, da un calvario lungo tre anni.
E fin qui, la storia. Il romanzo inizia con la morte di Kate e con La lista della mamma, una lista che Kate ha scritto durante gli ultimi mesi di vita, per dar modo a Singe di crescere al meglio i loro bambini.
Lo spunto c'è tutto, ma chi scrive (il marito in collaborazione con una giornalista locale), non fa altro che annoiare mortalmente il lettore.
Il romanzo si dipana tra farci sapere quanto bella fosse Kate (meravigliosa, sexy, stupenda, irraggiungibile...), tra quanto simpatica fosse Kate (ironica, allegra, divertente...), tra quanto lui l'abbia amata, tutti l'abbiano amata, come manchi a tutti, come sia brutto il mondo senza Kate.
Non voglio sembrare cinica, perché posso immaginare il dolore di un uomo che vede la propria compagna di vita morire. Ma mi chiedo anche: "questa donna avrà avuto dei difetti, no? Insomma, sarà capitato anche lei di avere la Luna di traverso, di scendere dal letto col piede sbagliato, di avere il ciclo e aver solo voglia di mandare tutti a quel paese? Di svegliarsi con un brufolo sul viso, di litigare con la suocera, con un'amica, con qualcuno in fila alla posta? Di alzarsi dal letto e scoprire che il cuscino ha totalmente modificato la piega che avevi fatto ai capelli?"
Secondo il marito, NO. Kate era bellissima, biondissima, con occhi azzurrissimi e un fisico da modella (salvo poi scoprire, durante la lettura, che era alta 155 cm! Mio padre avrebbe detto "una perfetta TAP-MODEL!!). E poi Kate amava viaggiare, fare immersioni, bungee-jumping, arrampicarsi, andare in barca...
Vi assicuro che, durante la lettura, ho cominciato a pensare che questa donna non sia mai esistita...insomma, che fosse il parto della fantasia di un uomo qualunque! Poi, sono andata a buttare l'occhio sulla copertina originale del libro (la trovate più su), dove campeggia la foto di Kate e dei suoi figli. E la mascella mi è caduta! Lungi de me dire che era una brutta donna, ma, insomma, tutta questa perfezione, io non la vedo! Certo, essendo italiana, mi rendo conto di avere dei canoni fisici diversi da quelli anglo-americani, ma tutto questo sex-appeal che vedeva il marito, mi è proprio sfuggito (e ve lo dice una che non pesa esattamente 45 chili!).
Infine, il punto centrale del romanzo, che dovrebbe essere La lista della mamma, altro non è che una serie di cose da fare: immersioni, andare in barca, viaggiare... Insomma, io se sapessi di essere in punto di morte, mi preoccuperei più di lasciare a mio marito una lista di cose pratiche, tipo "ricordati di farlo magiare tutti i giorni, di portarlo a scuola ogni mattina e di andare a riprenderlo ogni giorno; non mancare mai alle recite; dagli i preservativi quando uscirà con la fidanzatina...". Certo non starei lì a scrivere: "vai in Svizzera, in Lapponia, insegnali a fare snorkeling..."
Sostanzialmente, un libro dal quale mi aspettavo una storia fatta di tenerezza e di amore, si è rivelato un fiasco vero e proprio.
L'autore: St. John Greene è cresciuto nella West Country, in Inghilterra, dove ha conosciuto Kate. Paramedico e bagnino, St. John, per gli amici Singe, è specializzato nell'insegnamento di sport estremi. Dalla morte della moglie ha dedicato la propria vita a crescere i suoi due figli, Reef e Finn. Questo libro racconta la sua storia e quella della sua famiglia.
La mia valutazione:

In libreria #6-2014

By On febbraio 27, 2014

Premiata ditta Sorelle Ficcadenti

Bellano 1915. In una sera di fine novembre una fedele parrocchiana, la Stampina, si presenta in canonica: ha urgente bisogno di parlare con il prevosto, che in paese risolve anche le questioni di cuore. Suo figlio Geremia, docile ragazzone che in trentadue anni  non ha mai dato un problema, sembra aver perso la testa. Ha conosciuto una donna, dice, e se non potrà sposarla si butterà nel lago. L'oggetto del suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, di cui niente si sa eccetto che è bellissima – troppo bella pe uno come lui – e che insieme alla sorella Zemia sta per inaugurare una merceria. Il che basta, nella piccola comunità, a suscitare un putiferio di chiacchiere e sospetti. Perché la loro ditta può dirsi "premiata"? Da chi^ E quali traffici nascondono i viaggi che Giovenca compie ogni giovedì? Soprattutto, come si può impedire al Geremia di finire vittima di qualche inganno? Indagare sulle sorelle sarà compito del prevosto, per restituire alla Stampina un figlio "normale". Facile dirlo. Non così facile muoversi con discrezione laddove sembrano esserci mille occhi e antenne...Cos'è un paese se non un caleidoscopio di storie, un'orchestra di uomini e donne che raccontando la vita la reinventano senza sosta, arricchendola di nuovi particolari?

Scheda libro
Premiata ditta sorelle Ficcadenti
Autore: Andrea Vitali
Casa editrice: Rizzoli
Data di pubblicazione: 26 febbraio 2014
Pagine: 447
Prezzo: 18.50 €
Versione e-book: 8.99 €

 

 

Smamma

Può darsi che i vostri figli siano allegri, loquaci e premurosi. Che leggano "I Malavoglia" con piacere, che vadano bene a scuola (ma senza essere secchioni), che rifacciano il letto con gaiezza, che stendano in panni senza chiedere in cambio sette euro. Bene. Bravi loro, bravissime voi. Ma se per caso anche voi non fate che chiedervi chi diavolo siano quelle creature impenetrabili che avete generato, e soprattutto come sia possibile che non vi assomiglino neanche un po'; se anche voi vi siete domandati da quale pianeta provengano e perché si aggirino per casa modificando lo spazio e il senso di tutte le cose, compreso quello della vostra esistenza, pronunciando frasi inudibili, involontariamente comiche, allora questo libro vi salverà la vita. O perlomeno in buonumore, che è un po' la stessa cosa. Tra tavole apparecchiate che diventano ring da combattimento, irresistibili colloqui con gli insegnanti e con Dio, tentativi di pasticceria liofilizzata e inaspettati momenti di tenerezza, l'esordio narrativo di Valentina Diana è un romanzo che vive di scene folgoranti, istantanee di una vera e propria "guerra dei mondi".

 

Scheda libro
Smamma
Autore: Valentina Diana
Casa editrice: Einaudi
Data di pubblicazione: 25 febbraio 2014
Pagine: 233
Prezzo: 17.00 €
Versione e-book: 9.99 €