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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Top five #4

Top five: in the world of Books è la rubrica creata da Stefania, La ragazza che annusava i libri.
Ogni settimana, Stefania ci propone una classifica inerente ai libri e al mondo che circonda questa nostra grande passione.

Questa settimana

5 cose che non sopporto in un libro

1237Le sinossi che non hanno nulla a che fare con la storia
Diciamocelo: quante volte, in libreria, un libro attira il nostro sguardo, lo prendiamo in mano, leggiamo la sinossi e ne rimaniamo talmente conquistate da decidere di comprarlo? E quante volte, a fine lettura, ci chiediamo chi sia stato quel malefico individuo che ci ha fatto gettare i nostri soldi al vento, perché quel libro, con quella sinossi non c'entra proprio nulla? Tante! Troppe!
Io mi chiedo spesso cosa abbia letto realmente del libro colui che ne ha poi scritto il risvolto di copertina!

1237I finali affrettati
Spesso mi è capitato, arrivando alle ultime pagine di un libro, di avere la sensazione che lo scrittore fosse stufo di scrivere, di raccontare, di andare avanti con la storia. Ho letto libri belli che sono crollati proprio sul finale; mentre la storia procede piena di dettagli e particolari, arrivati alla fine, è tutta una corsa per concludere il racconto. E, ovviamente, la cosa mi fa arrabbiare, perché ci sono punti del libro che non vengono più sviluppati.

1237L'eccesso di personaggi
In questo caso, va fatta, ovviamente, una distinzione. Ci sono romanzi che richiedono la presenza di tanti personaggi, come ad esempio quelli di Ken Follett e, più in generale, i romanzi storici. Ci sono storie, invece, che vengono riempite di personaggi inutili, nomi che il lettore incontra durante la lettura e che poi spariscono come per magia o che, ancora, conosciamo all'inizio di una storia, poi spariscono e li ritroviamo solo nell'ultima pagina... E suscitano in noi un'espressione di perplessità, perché, ovviamente, noi quel personaggio non lo ricordiamo quasi più!

1237Gli errori di grammatica
Qui esulo un po' da ciò che riguarda la narrazione e mi addentro nell'aspetto professionale di un libro. Come sappiamo, dietro la pubblicazione di un romanzo c'è parecchio lavoro: a partire dallo scrittore che crea la storia, poi ci sono i correttori di bozze, gli impaginatori, gli editori... Insomma, prima che un libro arrivi tra le nostre mani, viene rivisto parecchie volte. Allora mi chiedo: com'è possibile che a tutte queste persone sfuggano gli errori che lo riempiano? Spesso si parla di refusi: una lettera mancante, una virgola di troppo. Ok, ci sta! Ma quando mi ritrovo libri pieni di verbi coniugati male, allora vado davvero fuori di testa. Da paladina della lingua italiana, da difensore del congiuntivo, io proprio non ci sto!

1237Le copertine brutte
Anche in questo caso, mi allontano un po' dal romanzo in sé e mi fermo al mero aspetto esteriore. Se anche si è sempre sostenuto che l'abito non fa il monaco, per quanto riguarda i libri, trovo che, a meno che non sappiamo già cosa stiamo per acquistare, girando per una libreria, la prima cosa che attira il nostro sguardo è proprio la copertina. E, ultimamente, ce ne sono davvero di orribili! Pare che alcune Case Editrici abbiano intrapreso un filone dal quale non riescono più a staccarsi... a discapito delle nostre librerie, che si ritrovano popolate da cover davvero amene!

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