image1 image2 image3 image4

La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Una pagina da... #8-2014

Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo del libro che sto leggendo (scusate il gioco di parole!).

Come sapete, in questi giorni sono alle prese con il secondo libro che ho scelto per il mese a tema dedicato ad Andrea Vitali

Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti

di

Andrea Vitali

premiata ditta sorelle ficcadenti

image

97

<<Riditemelo, Stampina, perché non ci credo>> disse don Primo Pastore.
O forse, sperò, aveva capito male.
Macché.
La Stampina lo ripeté, parola per parola, anche se dirlo, più che pensarlo, e si vedeva, le dava dolore.
<<Adesso vuole sposare quell'altra!>>
Il prevosto, uomo di poca fede una volta tanto: <<Siete sicura?>>
<<Sì.>>
<<Il Geremia?>>
<<Proprio.>>
<<Ma ve l'ha detto lui?>>
<<Con la sua lingua. E l'ho sentito con le mie orecchie>> aggiunse la Stampina.
Decisamente, rifletté il signor prevosto, c'era qualcosa che non andava.
Se era già un bell'enigma che una come la Giovenca avesse deciso di accompagnarsi a un tontolotto come il Geremia, era invece un mistero bello e buono che adesso il Geremia avesse deciso di sposare la Zemia. D'accordo, l'abito non fa il monaco.
Ben diverse, rispetto a quelle dell'anima, sono le bellezze del corpo, destinate a svanire, mentre le altre restano tali e si abbelliscono con il passare del tempo.
Tuttavia anche l'occhio vuole la sua parte.
Il sacerdote era stordito, confuso.
<<Ma come giustifica questa scelta?>> chiese.
<<Mi ha detto che una donna va conosciuta nel profondo>> rispose la Stampina.
Il prevosto corrugò la fronte.
E dov'era mai andato a prenderle certe parole il Geremia?

PAGINA 303

Share this:

CONVERSATION

0 pensieri dei lettori:

Posta un commento