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lunedì 21 aprile 2014

Questione di incipit #13-2014

L’Incipit è l’arte di iniziare un libro talmente bene da costringere il lettore a proseguire la lettura!
Solitamente, l’Incipit è costituito dalla righe iniziali di un libro, diciamo pure la prima frase. Io, invece, ho deciso di andare un po’ oltre e riportarvi qui la prima(o le prime due)  pagina di un libro (solitamente quello che sto leggendo).

Apro adesso e inizio con voi

Parola di cadavere

di

Andrea Vitali

parola di cadavere

La mattina del 1° ottobre 1960, insieme con i miei compagni promossi dalla terza alla quarta elementare, mi alzai di scatto all'ingresso in aula del nuovo maestro. Indossavo come tutti la casacca nera, lustra e fresca di stiro. In un silenzio perfetto il maestro si presentò: <<Sono il maestro Agostino Mirabile>>.
Poi tacque, guardandoci uno a uno e dando modo anche a noi di guardarlo bene. Alto, magro, con un singolare riporto di capelli: più avanti, durante la stagione calda, per salvaguardarlo ci avrebbe impedito di aprire le finestre, al fine di non creare correnti d'aria.
Terminata l'ispezione della truppa, afferrò una bacchetta di bambù che stava appoggiata al muro accanto alla lavagna, la puntò verso uno di noi, seduto in un banco dell'ultima fila, e gli ordinò di uscire e mettersi di lato alla cattedra.
Parlava con voce nasale. Ci disse di guardarlo bene, perché quello era <<un bocciato>>.
Lo guardammo, lo guardai.
Non so gli altri, ma io rimasi sconvolto.
Il bocciato teneva gli occhi bassi. Pallido, come se l'estate appena passata fosse stata per lui una stagione di totale eclissi di sole. E magro, come se oltre al buio l'avessero condannato a una dieta di pane e acqua.
Non emise parola, il maestro non gli chiese alcunché. All'ordine del Mirabile, tornò al posto, ultima fila, senza compagno di banco.
Fu il mio primo incontro con il Cadavere. Al momento non sapevo ancora che lo chiamassero così, ...

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