Enter your keyword

mercoledì 5 marzo 2014

Una pagina da... #7-2014

28

Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo del libro che sto leggendo (scusate il gioco di parole!).

Ieri sera ho terminato una delle tante biografie sulla vita di Maria Antonietta, quindi oggi inizio con voi un nuovo romanzo

La continentale

di

Silvana La Spina

Mi piacerebbe dire di aver sempre saputo che prima o poi scritto questo libro.
Ma non è vero.
Non sono tra quelli che da piccoli sognavano di fare gli scrittori: io, al massimo, volevo fare lo scienziato.
Figurarsi, poi, un libro su mia madre.
Ma è vero che tutta la vita ho cercato di farmi accettare da lei.
E che probabilmente è colpa mia se non ci sono riuscita: i suoi standard, forse, erano troppo alti – o erano i miei a essere troppo bassi?
Forse mia madre voleva semplicemente che io diventassi come lei.
Non pensava certo che io avrei fatto la scrittrice, non l'avrebbe mai nemmeno immaginato.
Di conseguenza questo della scrittura si è trasformato in un pasticcio mostruoso e scrivere in un atto colpevole, di cui avere vergogna, persino.

Ho cominciato a scrivere a sedici anni; ho smesso quasi subito.
Quando ci ho riprovato, anni dopo, avevo già figli e marito – e sapevo che la scrittura mi aspettava là, come a un bivio, ma a lungo ho tenuto tutto nascosto.
In fin dei conti ho scritto per rivolta contro mia madre.
Lei non voleva, quindi era ovvio che io lo volessi.
È così che è cominciata questa guerra.
So che è da qui che parte tutto – così come sono consapevole che pagherò nell'aldilà il prezzo promesso nell'inferno ai traditori.
O forse è mia madre che mi aspetta là, per mettermi in castigo come faceva a quei tempi.
Ma quali tempi poi?
Quando cominciano questi tempi maledetti?

PAGINA 9

Nessun commento:

Posta un commento