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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Una pagina da... #2-2014

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Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo del libro che sto leggendo (scusate il gioco di parole!).
Per il mese a tema, il primo libro che ho deciso di leggere è
La stanza segreta di Anna Frank
di
Sharon Dogar
la stanza segreta di anna frank
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Non so se è quello che intendeva lei, ma è il massimo che mi è venuto in mente.
<<È diverso>> sussurra.
<<Diverso da cosa?>>
<<Dalle parole e dalle storie e dalle idee>>. Mi accorgo che le nostre teste si stano quasi toccando. Allungo la mano verso il diario e lo accarezzo. Lei non me lo impedisce.
<<Ma anche questo è un oggetto, non trovi?>>, le chiedo. <<Voglio dire, queste parole ci saranno ancora, vero, anche noi... no?>>, riesco ad aggiungere.
Mi guarda e stavolta il suo sguardo mi piace. Sento di averla sorpresa.
<<Quelli lì bruciavano i libri>>, sussurra. <<Ne hanno bruciati a migliaia. Cataste di libri>>.
Annuisco. <<Lo so, Anna, ma come dice tuo padre, non si possono bruciare le idee. Non tutte>>. Annuisce a sua volta e poi solleva la testa e mi guarda.
<<Perché non parli di più, Peter?>>, dice. Sorrido. Esisterà mai un momento in cui Anna Frank no ha voglia di fare una domanda?
<<Be', guarda cosa succede quando lo faccio: subito dopo ammutolisco e divento rosso, oppure butto fuori le parole con rabbia. Comunque la maggio parte delle volte vorrei essere un bambino di due anni e poter tirare un cazzotto al prossimo, anziché parlare!>>.
<<Tipo con Pfeffer?>>, domanda.
Faccio sì con la testa. Quell'uomo mi irrita.
<<Io invece parlo troppo !>>, dice. E siccome non c'è molto altro da fare, e a quanto pare lei vuole che io parli, mi metto a chiacchierare. Un po' come quando accarezzo Mouschi, per acquietarlo. Parlo di nulla. Parlo perché gli occhi di Anna mi ricordano la prima volta in cui arrivai qui, solo, spaventato e incapace di pensare. Si rannicchia sul divano e mi fissa, e chissà come mai mi rende le cose più facili perché in realtà non ha importanza quel che dico, vero? Tanto Anna lo trasformerà probabilmente in qualcos'altro, in qualcosa che le va più a genio!
PAGINA 113

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