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mercoledì 11 dicembre 2013

Recensione "Vesuvius" di Marisa Ranieri Panetta - Salani

vesvuius
Titolo: Vesuvius
Autore: Marisa Ranieri Panetta
Editore: Salani
Data di pubblicazione:29 maggio 2013
Pagine: 385
Prezzo: 14.90 €
Versione e-book: 9.99 €
Trama: Sotto le pendici verdeggianti del Vesuvio, Flavia rimpiange la sorte che l'ha obbligata a sposare il ricchissimo Quinto, molto più anziano di lei. Dall'altra parte della strada, Lucio Ceio, brillante uomo politico, spia la sua inquietudine, pronto a offrirle un momento di dolcezza, una breve passione clandestina. Quinti, spesso lontano per affari, intraprende un viaggio che lo inghiottirà nel mistero; nel frattempo a Roma, Poppea, la moglie di Nerone, muore all'improvviso in circostanze poco chiare, e il console Plauzio, insieme ad altri senatori, aderisce a una congiura contro l'imperatore. Attimi di felicità e di tristezza, segreti tormentosi e brillanti carriere, vissuti da uomini e donne inconsapevoli della catastrofe che sta per abbattersi sulla bella e chiassosa città di Pompei.
Dalla costa vesuviana a Rieti, dalla penisola iberica alla capitale dell'Impero si snodano le vicende di un'umanità vivida e vera, magistralmente narrata nei luoghi stessi in cui ha abitato; un passato che diventa un presente familiare, a tratti intimo, in cui il lettore riconosce senza esitazione un patrimonio di storia e cultura molto più vicino a noi di quanto si possa immaginare. E su tutto incombe l'ombra del Vesuvio, il monte sacro a Giove, che nessuno all'epoca immaginava fosse un vulcano.

Voti
Trama  8
Personaggi  7
Stile  7
Incipit  8
Finale  3
Copertina  7
Voto complessivo  6.7

Un romanzo sulla tristemente famosa eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei nel 79 d.C.
Il Vesuvio si era riappropriato della sua vera natura. Dopo altri cupi boati, il tappo di lava che per secoli aveva trattenuto la forza del fuoco esplose. Dal cratere ormai libro, come da una bocca spalancata cominciò a fuoruscire il magma, con piccole esplosioni che riversavano sulle pendici materiali incandescenti e massi di goni dimensione che precipitavano a valle.
A Pompei il terreno oscillava sussultava senza sosta, cadevano cornicioni, tegole, colonne, sollevando nubi di polvere che impedivano di orizzontarsi...
La storia, ben scritta, ci racconta la vita di alcune ricche famiglie pompeiani, nel decennio che precedette l'eruzione.
Così, l'autrice, ci porterà nelle magnifiche ville, residenze estive di ricchi commercianti e politici e nella loro quotidianità, fatta di lavoro, amori, tradimenti, pettegolezzi e segreti.
Seguiremo le vicende di Flavia, di Lucio Ceio, ma anche di Nerone, Vespasiano e del figlio Tito.
Il libro è molto ben scritto, la storia scorre veloce ed è coinvolgente al punto che non si vorrebbe mai smettere di leggere. Una sola pecca da imputare all'autrice: il finale. Sembra tronco. Come se, ad un certo punto, si fosse stanca di scrivere.
Per il resto, non ho nessuna critica da muovere. Nella storia che narra, traspare molto la competenza della scrittrice stessa, relativa ai fatti narrati e all'epoca in cui si sono svolti. Insomma, nonostante una piccola pecca finale, è veramente un libro da leggere!
L'autrice: Marisa Ranieri Panetta vive e lavora a Roma. Archeologa, saggista e giornalista per l'Espresso, Il giornale dell'Arte e Archeo, si dedica da quasi trent'anni alla divulgazione scientifica; tra i molti riconoscimenti, ha vinto il Media Save Art, promosso dall'Iccrom-Unesco, per un reportage su Pompei nel 1997, pubblicato dall'Espresso.Tra le sue pubblicazioni: Nerone. Il Principe Rosso e Pompei. Vita, storia e arte della città sepolta tradotte in molte lingue. Di recente ha collaborato alla mostra Nerone allestita al Colosseo, Foro Romano e Palatino. È promotrice di campagne per la salvaguardia dei siti archeologici a rischio, tra cui Villa Adriana.
La mia valutazione: Photobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image Hosting

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