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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Questione di Incipit #17

L’Incipit è l’arte di iniziare un libro talmente bene da costringere il lettore a proseguire la lettura!
Solitamente, l’Incipit è costituito dalla righe iniziali di un libro, diciamo pure la prima frase. Io, invece, ho deciso di andare un po’ oltre e riportarvi qui la prima pagina di un libro (solitamente quello che sto leggendo).
Avevate qualche dubbio sul fatto che vi avrei riportato l' incipit del libro di Cooper?!
Il calice della vita
di
Glenn Cooper
Non si sa cosa esistesse prima dell' ora zero.
Forse non si saprò mai; forse è inconcepibile, al di là della capacità d' astrazione della mente umana.
Prima di un determinato istante, circa quattordici miliardi di anni fa, l' universo non esisteva. Niente tempo, niente spazio, niente materia, niente gravità, niente energia.
All' ora zero, però, tutto ciò che si trova attualmente nell' universo si condensò in un unico punto: un gas di densità e calore insondabili e infiniti. Poi le esplosioni, capaci di sprigionare enormi quantità di calore, iniziarono a susseguirsi in frazioni di tempo così minuscole che, in confronto, uno scatto della lancetta dei secondi è un' eternità.
All' ora zero, la materia e l' energia eruttarono da quell' unico punto.
Il Big Bang.
Nel giro di un trilionesimo di un trilionesimo di un decimilionesimo di secondo, lo spazio e il tempo furono creati insieme con tutta la materia e l' energia dell' universo. La temperatura raggiunse i mille miliardi di trilioni di trilioni di gradi.
In un miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo, l' universo si era espanso fino ad assumere le dimensioni della Terra.
In un miliardesimo di secondo, l' universo si era raffreddato fino a un milione di miliardi di gradi ed erano comparse le forze elementari della natura: la gravità, l 'interazione nucleare forte, l' interazione nucleare debole e l' interazione elettromagnetica.
Un secondo dopo il Big Bang, comparvero le particelle subatomiche fondamentali della comune materia, come quark, elettroni e neutrini. Seguirono protoni e neutroni. Forse fu in quel secondo che si generà anche un misterioso secondo tipo di materia: la materia oscura, una sostanza così sfuggente che, sebbene siano assolutamente certi della sua esistenza, i fisici non sanno bene cosa sia.
Per i trecentomila anni successivi, l' universo fu una gigantesca nuvola di gas che andava raffreddandosi a poco a poco. Quando le temperature scesero a tremila gradi, i nuclei furono in grado di catturare gli elettroni nelle proprie orbite, formando gli atomi d' idrogeno e di elio. Con la comparsa dei primi atomi, l' universo omogeneo e piatto iniziò a modificarsi. Reti di filamenti collegarono la materia che si raccoglieva in corrispondenza delle intersezioni. Poi, in quei punti, la gravità unì i gas d' idrogeno in modo da creare le prime stelle.

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