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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Io ho il vizio di ...

Eccoci qua, miei cari amici ed amiche! Che fate di bello in questo sabato settembrino?! Io sono un po' triste, perché una delle figlie della mia cagnolina è andata via ... ha trovato una nuova famiglia, che le vorrà sicuramente tanto bene, ma a me spiace sempre un po' quando li vedo andar via dopo averli visti nascere e crescere.
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Bando alla tristezza, non siamo qui per parlare di cani, ma, ovviamente, di libri e, in particolare, di vizi, abitudini, manie da lettori. Come sempre, il via all'argomento lo dò sulla pagina Facebook collegata al blog; e devo anche ammettere, che, visto l'argomento, mi attendevo una partecipazione maggiore e molte più risposte. Ma tant'è. come si dice? Pochi ma buoni!
Manie, abbiamo detto. Credo che ogni buon lettore, ne abbia almeno quattro o cinque. E le vostre risposte non mi hanno smentita. D'altronde, io per prima, ne ho un'infinità (ma di questo parleremo più avanti!).

Iniziamo con Stefania che non lascia mai una pagina a metà e, possibilmente deve portare a termine l'intero capitolo prima di smettere di leggere. Anche lei, come me, sottolinea a matita le frasi che più la colpiscono. Come tutti, quando legge su cartaceo, toglie le sovracopertine, annusa un libro e controlla il numero delle pagine prima di iniziare a leggere. Altra abitudine è quella di annotare subito i titoli che la ispirano (così non corre il rischio di dimenticarli!); non riesce a passarea davanti ad una libreria o ad un reparto libri senza dare una sbirciatina e, infine, ha sempre il libro o l'e-reader in borsa, anche solo per andare a prendere il pane!

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Loredana, come molte di noi, non fa le orecchie alle pagine, non sottolinea, non apre troppo i libri per evitare che si rovinino e toglie sempre la sovracopertina.

Poi c'è Marisa che ha l'abitudine di controllare la sua personale scorta di libri, giusto per essere sicura di non rimanere senza; inoltre, quando inizia a leggere un libro di un nuovo autore e lo trova particolarmente piacevole, controlla subito la bibliografia, sperando che sia vasta. Le abitudini di Marisa sono condivise appieno anche da Maria Cira.
Un "vizio" particolare lo ha il nostro amico Luca, che quando ha tra le mani un libro a cui tiene particolarmente, lo fodera (un po' come si faceva con i libri di scuola!) per evitare che la copertina si sciupi!
Infine, ultima non ultima, la nostra Cuore che di vizi e di abitudini ne ha talmente tanti da poter mettere su un bel centro di recupero, di cui io sarei sicuramente la prima paziente! Cuore, ovviamente, non fa le orecchie alle pagine e non scrive sui libri, è fissata con le copertine in brossura, perché sono più pratiche, più economiche e più leggere e, cosa importantissima, non presta i suoi libri, quindi non provate neanche a chiedergliene uno!
Poi ha le sue manie da lettrice digitale (eh già, perché ci sono anche queste!). Il suo e-reader è sempre pieno di libri, perché lei scarica tantissimo: se un titolo la colpisce, lo prende, anche se non sa quando lo leggerà! E questo magnifico strumento è sempre con lei, onnipresente nella sua borsa, anche se è sicura che non riuscirà a leggere neanche una pagina! A proposito di leggere, Cuore deve leggere almeno una pagina prima di dormire, fossero anche le tre di notte e se non riesce a leggere un tot di pagine al giorno, diventa nervosa (capito, marito di Cuore? Non è il ciclo, non sono gli ormoni ... semplicemente, non ha letto quanto voleva!). Altra particolarità del suo e-reader, è il perenne stato di stand-by che le consente di ricominciare a leggere in fretta. Infine, pare che grazie al mio blog, sia diventata un'onnivora lettrice di recensioni (e io di questo posso solo esserne contenta!).
Bene, di manie ce ne sono tante e anche io faccio parte della categoria dei viziosi. Quindi, eccovi le mie (e, dopo aver letto, chiamate pure una clinica!).Neanch'io, come la maggior parte di voi, faccio le orecchie ai libri e, come sa bene chi mi conosce, cerco disperatamente un modo per far sì che il mio Kobo non le faccia! In questi giorni fremo di curiosità perché voglio scoprire cosa intenda la Mondadori/Kobo quando, nelle specifiche tecniche del nuovo Kobo Aura (in uscita il 16 settembre e mio prossimo acquisto) ha scritto segnalibri. Ce ne saranno di diversi tipi? Potrò scegliere quello che preferisco e smettere di farmi venire lo sguardo triste vedendo quell'orecchietta virtuale sulle pagine dei miei e-book?! Speriamo!!
Altro giro, altra mania: tolgo sempre, categoricamente, senza che 426408_215345978557662_1190588473_nalcunché riesca a farmi desistere, la sovracopertina del libro che sto per leggere; la ripongo accuratamente in un cassetto e la riprenderò solo a fine lettura. Tra l'altro, questa mia mania, mi ha portata a scoprire copertine mooooooolto più belle delle sovracopertine! E sempre in fatto di copertine, ho un odio profondo e viscerale per le fascette. Avete presente, vero? Tutto quello strillare "il successo dell'anno ... il nuovo Dan Brown ... ecc." Bene. Io, appena esco dalla libreria/supermercato/centro commerciale, le tiro via e le butto. Non le sopporto proprio!
A differenza di Loredana e di Cuore, devo ammettere, mio malgrado, di essere una che, quando legge un cartaceo, ha sempre una matita in mano ... e sottolineo. Se trovo una frase che mi colpisce particolarmente, un passaggio che voglio ricordare ... zac! Parte la mano e sottolineo. Ovviamente, deve trattarsi di libri miei; non mi permetterei mai di farlo con i libri che prendo in biblioteca o che qualcuno mi ha prestato. Però mi piace l'idea che, un giorno, riprendendo in mano un libro che ho letto tempo fa, sfogliandolo, io possa ritrovare un mio segno, vedere cosa mi aveva colpito in quel momento, cosa mi aveva fatto battere il cuore!
Ed eccoci al tema dolente: i libri prestati! Io l'ho fatto. Per un certo periodo della mia vita, ho avuto un'amica con gusti, allora, molto simili ai miei e con cui c'è stato un equo e reciproco scambio di carta! Non eravamo neanche tanto vicine, quindi questi libri viaggiavano su e giù per l'Italia, finanziando abbondantemente le Poste!
Perché ho smesso? Beh, innanzitutto perché i gusti non sono più stati tanto simili. Credo che ogni lettore abbia, nella sua vita, una certa evoluzione letteraria. Insomma, chi di voi leggerebbe adesso ciò che leggeva vent'anni fa? Ben pochi! E, come tanti, anch'io sono cresciuta. Lei, forse, no. E l'ho capito, purtroppo, quando ho scoperto che, pur avendo in casa almeno una ventina di libri che io le avevo prestato parecchio tempo prima, lei si stava sollazzando con il trittico delle 50 sfumature ... Stendiamo un velo pietoso? Potrei mai io continuare un rapporto con una persona che, ai libri che io le ho mandato, preferisce quella cosa lì?! Ecco. Da quel momento, i miei libri hanno smesso di abbandonare la mia casa. E mi spiace per chi si offende quando affermo che no, non te lo presto ... ma non posso farci nulla!
Un problema che non mi affligge è quello di Marisa: io non ho bisogno di controllare le scorte perché io di scorte ne ho da vendere, da starci tranquilla, considerando la mia media annua di lettura, almeno per tre anni. Accumulo indistintamente cartacei ed e-book, tanto, come diciamo sempre io e Loredana: "I libri non scadono!! ". E giusto per non perdere di vista ciò che ho (perché quando di libri ne hai così tanti, corri anche il rischio di comprare dei doppioni ... non fate quella faccia! A me è successo) ... dicevo, giusto per stare tranquilla, ho un quaderno dove elenco, in rigoroso ordine alfabetico, tutti i libri che posseggo e che devo ancora leggere. Inoltre, parlando di quaderni, ne ho un secondo dove, invece, tengo traccia dei libri che ho letto, segnando la data di inizio e fine lettura, il titolo e l'autore del libro, se si tratta di un cartaceo o di un formato digitale e, infine, dò un voto che va da 1 a 5 stelle!
Una fissa che ho sempre avuto è quella di non affiancare mai i libri letti a quelli da leggere. Non perché la mia avanzata età non mi permetterebbe di distinguere gli uni dagli altri, ma proprio per una questione di ordine personale. Sino a qualche anno fa, li dividevo su due mensole diverse. Da quando ho casa grande, ho potuto fare una distinzione ancora più netta: in camera da letto i libri ancora da leggere, in sala quelli già letti!
Un'altra abitudine che mi accompagna è quella degli orari. Ci sono momenti della giornata in cui non riesco proprio a leggere. Ad esempio, subito dopo pranzo; ci ho provato più volte, ma cado sempre con la faccia sul libro presa dall'abbiocco!
Poi, ovviamente, ci sono le manie da lettrice digitale, che ho sviluppato negli ultimi mesi, da quando, cioè, ho acquistato il Kobo. E in questo devo dire di essere molto affine a Cuore: anch'io scarico tutto ciò che mi attrae e ce lo butto dentro, per essere pronta ad ogni evenienza! Anch'io ho sempre il Kobo in borsa ... anzi, a voler essere precise, ormai compro le borse in funzione del Kobo: devono assolutamente avere una tasca esterna (così lo posso prendere più in fretta!) della dimensione adatta ad ospitarlo! Anche il mio Kobo vive in uno stato di stand-by costante; lo spengo solamente la sera, quando sto per addormentarmi o in quelle (rarissime) occasioni in cui so con certezza che non potrò leggere per molte ore, quindi preferisco risparmiare la batteria! Avete mai provato la sensazione terribile, nel pieno della lettura, di veder comparire l'avviso Batteria scarica? Io sì, e vi assicuro che non è bello!
Un'altra abitudine che ho da sempre è quella di guardare, così come Stefania, il numero di pagine che mi aspettano e, inoltre,leggo sempre l'ultima riga dell'ultima pagina del libro che sto per iniziare! 
stefaniaChe altro? Certo, colleziono segnalibri! Quale lettore non lo fa? Ne ho svariati, da quelli che mi ha regalato Stefania e che potete trovare sulla sua pagina, Cose da lettori – Magie di Carta a quelli che acquisto in giro per librerie!
Infine, quando regalo un libro, scrivo sempre una dedica nella prima pagina. Mi sembra un modo carino per far capire a quella persona che ho pensato a lei. E, ovviamente, pretendo che le mie amiche facciano altrettanto quando decidono di regalarmi un libro!
Bene, credo di avervi raccontato proprio tutte le mie mani e abitudini da lettrice, quindi, come sempre, lascio spazio a voi e ai vostri pensieri!

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