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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Una pagina da ... #12

Una pagina da… è la rubrica del mercoledì in cui vi riporto la pagina che sto leggendo.
Il libro che sto leggendo questa settimana è
Una moglie affidabile
di
Robert Goolrick
 ... specchio, aveva pensato con una punta di gelosia  a quel sé stesso più giovane e lascivo.
Ricordava la prima volta in cui aveva visto il braccio nudo di una dona adulta. Ricordava la prima volta in cui una donna si era sciolta i capelli solo per lui e il profumo di sapone e lavanda di quella cascata ricca e inattesa. Ricordava ogni mobile della stanza. Ricordava il suo primo bacio. Li aveva amati tutti, quei baci. Una volta erano stati tutto per lui. I desideri disperati del corpo avevano dato senso alla sua esistenza.
Si può vivere disperando soltanto finché si è davvero senza speranza. Ralph aveva cinquantaquattro anni e la disperazione lo aveva contagiato come un'infezione, senza che neppure se ne accorgesse. Non avrebbe saputo indicare con esattezza il momento in cui il suo cuore si era inaridito.
La gente del luogo gli rivolgeva un cenno rispettoso mentre sgattaiolava via: <<'Sera, signor Truitt>>. E non poteva evitare di aggiungere: <<Il treno è un pochino in ritardo, signor Truitt?>> Avrebbe voluto picchiarli, dire loro di lasciarlo in pace. Perché, ovviamente, loro sapevano. C'erano stati telegrammi, trasferimenti di denaro, un biglietto. Sapevano tutto.
Conoscevano la sua storia fin da quando era bambino. Molti di loro, la maggioranza, lavoravano per lui, nella fonderia, abbattendo alberi, facendo i minatori, commerciando o tenendo la contabilità delle vendite e di fitti. Quelli che non lavoravano per lui, generalmente, non avevano nessuna occupazione, a parte la fatica infruttuosa che tiene in vita gli sciocchi e i pigri nei climi ostili.
Alcuni, lo sapeva, erano davvero sfaccendati. Alcuni erano crudeli con le mogli e i figli; alcune mogli erano infedeli...
PAGINA 9
una moglie affidabile





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