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La Libridinosa|Cosa fai nella vita?|Leggo!

Librodipendente Anonima

“Salve, sono Laura, sono una Librodipendente e non compro libri da 3 giorni.”
(coro) “Ciao, Laura.”
Ecco, questa è, a grandi linee, la fine che potrei fare se esistesse un gruppo di aiuto per acquirenti-accumulatori seriali di libri!
Oh, so di essere in ottima compagnia. Anche Clara di Blogario, guarda un po’, è afflitta dalla mia stessa patologia. E anche lei, come me, fa conti e ri-conti col budget. Perché, in fondo, ad una pizza fuori si può anche rinunciare, ma ad un buon libro mai. E poi, quelle scarpe che avete visto in vetrina, non sono tanto simili alle altre che hai casa? E che senso ha spendere tanti soldi in vestiti se, alla fine, metti sempre i soliti jeans e la solita felpa?!
E così, quando il tuo fidanzato-marito-compagno, in un giorno di bontà, ti dice “andiamo a fare un giro per negozi”, tu pianifichi maleficamente un percorso dove sai che troverai almeno tre o quattro librerie. Beh?! Sono negozi anche quelli, no? Se vale fermarsi a guardare le vetrine della cartoleria, perché la libreria dovrebbe essere esclusa?
Io, poi, ho un “problema” in più: vivo a meno di 40 km da Milano. Siete mai stati a Milano? Io sì, tante volte e, ovviamente, se vai a fare un giro a Milano, vai in centro. E in centro, in meno di un km di strada ci sono ben due Mondadori e una Feltrinelli. E non sono neanche piccole!
Mio marito e mio figlio, ormai, si sono rassegnati: mi mollano lì e vanno a fare i loro giri. E dopo qualche ora, potete star sicuri che sentirete uno di quegli annunci al microfono in cui “Stefano e papà Davide aspettano mamma Laura alla cassa d’ingresso”!!!
Mamma Laura, ovviamente, è in qualche piccolo spazio a scovare libri ai più ormai sconosciuti e, col suo ebete e beato sorriso, si avvia alla cassa d’ingresso con in mano una di quelle meraviglioso borse di plastica rigida che sostituiscono i carrelli del supermercato (secondo me, in Mondadori le fanno così belle di proposito: così sei anche più invogliata a portartene una in giro per il negozio … e poi vuoi lasciarla vuota? NO!!!).
Dicevo, che con la mia borsa rossa straripante di libri e libretti mi avvio alla cassa dove la famigliola mi aspetta! Ovviamente, nel tragitto che mi porta incontro ai miei adorati, riesco ancora a scovare qualcosa! E, quando finalmente arrivo, mio marito mi guarda rassegnato, sospira e tira fuori la carta di credito. Io, invece, sempre ebete sorridente, mi limito a tirare fuori la carta fedeltà!
La cassiera passa i codici e :“Sono … €“. A questo punto la cifra varia in base al lasso di tempo intercorso tra la mia ultima visita ad una libreria e quel giorno: più è lungo questo tempo, più si sarà allungata la lista dei libri che devo assolutamente avere, più sarà alta la cifra da sborsare!
La mia fortuna più grande è che, non avendo altri particolari vizi (non fumo, sono astemia, non amo molto la moda firmata, non sono una grande appassionata di scarpe e borse), mio marito asseconda questa mia unica passione e l’unico tacito patto tra noi è che, in giornate di shopping libresco, poi tocchi a me portare il peso della borsa carica di libri! Pazienza!!! Beata e felice, sorridente come poche altre volte, prendo la mia bella borsa con su scritto a caratteri enormi MONDADORI e passeggio fiera da piazza Duomo sino alla stazione, dove, sul treno che mi riporta a casa, sniffo e sfoglio per la seconda volta, tutti i libri che sono entrati a far parte della mia famiglia!
Ovviamente, arrivata a casa, è l’ora della sistemazione, perché ogni libro ha un suo posto ed un suo spazio. Io divido categoricamente su due stanze i miei libri. In salone ho i libri già letti, mentre in camera da letto, trovano posto quelli da leggere, che divido per categorie: narrativa, romanzi e biografie storiche e thriller. Per fortuna, gli e-book non prendono spazio e se ne stanno tranquilli tranquilli nel mio Kobo!
Tornando al discorso iniziale, cioè la compulsività nell’acquistare ed accumulare libri, credo proprio non ci sia nessuna soluzione! Trovo che leggere sia uno dei pochi piacere che ancora ci si riesce a concedere senza per questo incidere veramente in maniera esagerata sul budget. Voglio guarire da questa malattia? No! L’unica cosa che vorrei è avere un po’ più di tempo per leggere.
Nel momento in cui vi scrivo, il conteggio dei libri da leggere (tra cartacei ed e-book) è a quota 260…in costante aumento, ma…

E voi cari lettori? Siete acquirenti compulsivi? Accumulate più libri di quanti sia umanamente possibile leggerne? Avete un budget mensile che, puntualmente, sforate? Fatemi sapere che tipi siete e … potremmo anche creare un gruppo di solidarietà tra Librodipedenti!

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